venerdì 5 gennaio 2018

Recensione La battaglia delle tre corone di Kendare Blake [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Tre regine oscure
nate in terre antiche
son sorelle eppure
mai saranno amiche.



La battaglia delle tre corone di Kendare Blake

Newton Compton Editori  | 02 novembre 2017  | 383 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Three Dark Crowns Series
#0,5. The Young Queens (inedito)
#1. La battaglia delle tre corone
#2. One Dark Throne (inedito)
#3. Untitled (inedito)
4#. Untitled (inedito)

*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.


Il pensiero di Blog Expres

Cara Kendare Blake non puoi fare così! Tediarmi per le prime 200 pagine, poi tenermi incollata per le successive 200 pagine e quando finalmente si entra nel vivo della vicenda concludere il libro con un clamoroso cliffhanger che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi avrebbe spina dritta dritta tra le pagine del secondo volume della serie, se già fosse tradotto in italiano.
Ok, ora la smetto di vaneggiare e vi racconto la mia esperienza di lettura con "La battaglia delle tre corone", uno dei libri più strani che mi sia mai capitato di leggere, uno di quei libri che quando pensi di avere tra le mani una cocente delusione libresca, avvengono una serie di colpi di scena talmente avvincenti e clamorosi da farti immediatamente cambiare idea, al tal punto da dubitare di stare a leggere lo stesso libro!
"Avrai bisogno che sia la verità", dice l'Alta Sacerdotessa. "Perché l'alternativa è troppo crudele, costringere una regina a uccidere le persone che ama di più. Le sue stesse sorelle. E fare in modo che consideri quelle persone a cui ha voluto tanto bene come lupi affamati che smaniano per la sua testa."

Eh già, perchè la prima parte del romanzo è una lenta e dettagliata introduzione e le vicende scorrono lentissime... L'autrice si dilunga molto a presentarci le tre sorelle che si contenderanno il trono: Katharine, Mirabella ed Arsinoe.
Ciascuna di loro ha o dovrebbe avere dei poteri diversi che verranno esercitati durante una sfida chiamata "Esordio". Intorno alle protagoniste si sviluppano una serie di sottotrame e di personaggi secondari che all'inizio mi hanno un pò mandato in confusione...
Soltanto verso la fine del libro come tanti tasselli di un puzzle, ogni elemento torna al suo posto permettendomi di godere appieno della storia.
Delle tre sorelle Katharine è quella che mi è stata antipatica fin dall'inizio; è un personaggio con il quale proprio non sono riuscita ad entrare in sintonia anche se essendo un'avvelenatrice, aveva tutte le carte in regola per essere la mia preferita, invece l'ho trovata davvero moscia e insignificante per alcuni versi, mentre per altre situazioni mi è sembrata una "gatta morta"...
"E' tutto così nero", dice Katharine.
"Già", risponde Pietyr. "Ma tu dovresti intendertene di nero, visto che sei una regina". 
Ho trovato molto più interessanti Mirabella ed Arsinoe e durante la lettura ho fatto il tifo per entrambe! Diciamo che per ora la mia preferita rimane Mirabella, perchè Arsinoe pur essendo il personaggio meglio riuscito della storia, ha commesso talmente tante sciocchezze da farmi davvero cadere le braccia... Comunque la curiosità di sapere come si svilupperà la vicenda è talmente tanta che può darsi che nel prossimo libro le mie preferenze si possano ribaltare... Chissà...
Comunque ho scoperto che l'autrice ha scritto anche un prequel "The Young Queens", ancora inedito in Italia, dove immagino spieghi le origini delle tre fanciulle...
Mi aspettavo un libro completamente diverso, che mi ha soddisfatto solo in parte, ma al quale va comunque riconosciuto il merito di avere una trama molto originale che non mi ha dato l'impressione di essere scopiazzata o ispirata a nulla di già letto e questo è davvero un grande merito che va riconosciuto a Kendare Blake.
Un aspetto che non mi è proprio piaciuto sono i vari intrighi amorosi che ho trovato fuori luogo, ma probabilmente perchè a me già non piacciono molto le storie Romance, in più nel libro alcune relazioni non sono ben sviluppate e ho avuto l'impressone che alcune storie siano state intrecciate un pò così per finire di intricare la trama... Può darsi che ne troveremo spiegazione nei prossimi libri della serie...
Attendo fiduciosa di capirne di più ;)

La magia comune alla fine ti si rivolterà contro.
Quante volte se l'era sentito ripetere e da quante voci diverse?



Post di Maria Milani


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