giovedì 11 gennaio 2018

Fairy Tales Library #2 Recensione La ladra di neve di Danielle Paige [De Agostini]




"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e ai Middle Grade.



A volte i primi baci risvegliano le principesse addormentate, annullano incantesimi e introducono il lieto fine. Il mio spezzò Bale.




La ladra di neve di Danielle Paige

De Agostini  | 17 ottobre 2017  | 448 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Stealing Snow Series
#1. La ladra di neve

*Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi inviato una copia del libro in versione ebook in cambio di un'onesta opinione*


Snow vive nell’istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un’unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all’interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un’amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell’ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell’istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l’ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l’amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

Il pensiero di Blog Expres

"La ladra di neve" di Danielle Paige è un retelling pubblicato lo scorso autunno dalla De Agostini ispirato alla fiaba "La regina delle nevi" di Hans Christian Andersen che ancora non ho avuto occasione di leggere, ma che voglio recuperare assolutamente!
Inoltre il libro di Danielle Paige attinge anche ad "Alice nel paese delle meraviglie" per quel che riguarda il tema dello specchio e del mondo parallelo e che per quanto riguarda le ambientazioni e il tema della magia abbinata al ghiaccio e alla neve strizza l'occhio a tutti gli appassionati di "Frozen".
Ultimamente leggo molto volentieri i middle-grade, ma purtroppo lo stile della Paige non mi ha saputo conquistare completamente, perchè pur essendo una fiaba mi aspettavo una narrazione più descrittiva e affabulatoria e invece troppo spesso mi sono imbattuta in personaggi caratterizzati in maniera superficiale e coinvolti in situazioni a dir poco assurde anche per una favola.
All'inizio la storia mi stava piacendo molto, perchè parte con un ritmo serratissimo e drammatico che purtroppo non ritroviamo nel resto del libro se non nel finale.
La storia inizia all'interno di un istituto psichiatrico dove è rinchiusa la protagonista di nome Snow che si trova lì dall'età di sei anni per avere tentato di attraversare uno specchio convinta che aldilà ci sia un mondo parallelo dal quale è attratta.
Quello specchio era fuori dal comune, e più potente di qualsiasi cosa ad Algid. Di qualsiasi cosa in qualsiasi luogo.

venerdì 5 gennaio 2018

Recensione La battaglia delle tre corone di Kendare Blake [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Tre regine oscure
nate in terre antiche
son sorelle eppure
mai saranno amiche.



La battaglia delle tre corone di Kendare Blake

Newton Compton Editori  | 02 novembre 2017  | 383 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Three Dark Crowns Series
#0,5. The Young Queens (inedito)
#1. La battaglia delle tre corone
#2. One Dark Throne (inedito)
#3. Untitled (inedito)
4#. Untitled (inedito)

*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.


Il pensiero di Blog Expres

Cara Kendare Blake non puoi fare così! Tediarmi per le prime 200 pagine, poi tenermi incollata per le successive 200 pagine e quando finalmente si entra nel vivo della vicenda concludere il libro con un clamoroso cliffhanger che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi avrebbe spina dritta dritta tra le pagine del secondo volume della serie, se già fosse tradotto in italiano.
Ok, ora la smetto di vaneggiare e vi racconto la mia esperienza di lettura con "La battaglia delle tre corone", uno dei libri più strani che mi sia mai capitato di leggere, uno di quei libri che quando pensi di avere tra le mani una cocente delusione libresca, avvengono una serie di colpi di scena talmente avvincenti e clamorosi da farti immediatamente cambiare idea, al tal punto da dubitare di stare a leggere lo stesso libro!
"Avrai bisogno che sia la verità", dice l'Alta Sacerdotessa. "Perché l'alternativa è troppo crudele, costringere una regina a uccidere le persone che ama di più. Le sue stesse sorelle. E fare in modo che consideri quelle persone a cui ha voluto tanto bene come lupi affamati che smaniano per la sua testa."