lunedì 20 febbraio 2017

Recensione Il metodo danese per vivere felici. Hygge di Marie Tourell Søderberg [Newton Compton Editori]




La vera intelligenza non sta più nel possedere qualcosa, ma nel sapere qualcosa.
Di conseguenza, in tempi di crisi leggiamo più libri, frequentiamo corsi e partecipiamo a conferenze.





Il metodo danese per vivere felici. Hygge
Marie Tourell Søderberg

Newton Compton Editori  | 19 dicembre 2016  | 234 pagine | cartaceo 10,00 € | ebook 2,99 €

*Ringrazio Newton Compton Editori per avermi inviato una copia cartacea in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Lavoro, stress, ansie e preoccupazioni ci fanno perdere di vista le priorità della vita. Siamo sempre tesi e pronti a esplodere ed è facile che a farne le spese siano i nostri cari. I danesi, il popolo più felice del mondo da oltre 40 anni secondo il Rapporto Mondiale della Felicità stilato ogni anno dall’Onu, hanno trovato la soluzione: l’hygge. È una parola quasi intraducibile ma che si potrebbe descrivere come intimità, calore, accoglienza. È la capacità di creare un ambiente che faccia sentire i familiari a proprio agio e li predisponga a momenti di serenità. Questo libro, ricco di fotografie e di idee concrete, vi avvicinerà allo stile di vita danese. Vi aiuterà a rendere la vostra casa confortevole come fosse Natale tutto l’anno. Suggerimenti semplici ed efficaci, come accendere delle candele, cucinare tutti insieme, decorare la casa, spegnere i cellulari e fare un gioco da tavolo, raccontarsi com’è andata la giornata a turno, ed esserci davvero in quel momento e in quel luogo. Il modo più semplice per introdurre l’hygge nella vostra vita ed essere pienamente felici con le persone a voi più care.

Il pensiero di Blog Expres

La ricetta segreta per vivere felici sembrerebbe racchiusa in una piccola parola impronunciabile: Hygge! Ce lo spiega Marie Tourell Søderberg che vive a Copenaghen e nella vita fa l'attrice, nel suo "Metodo danese per vivere felici", un manuale di lifestyle molto divertente dal quale è possibile prendere tanti spunti e idee! Ma cominciamo con ordine!
Cosa significa la parola Hygge?
Il termine ha origine dalla protolingua norvegese antica: hyggja significa pensarsi e sentirsi soddisfatti ed è in relazione con l'idea di trovare rifugio, protezione e sicurezza e di riacquistare le energie e il coraggio.

venerdì 17 febbraio 2017

Recensione Film La La Land di Damien Chazelle




Onore a chi è un po' folle, a chi ama osare, a chi ama sognare.


Amo i musical e la musica Jazz e quindi le mie aspettative verso "La La Land" erano altissime e sono state tutte pienamente appagate da quello che si preannuncia essere uno dei film più belli del 2017!
Per chi fa cinema, il musical è un rischio, un grosso rischio, perchè se il film non è ben congegnato rischia di essere una palla mortale, invece "La La Land" ha tutte le carte in regola: ritmo, colonna sonora, coreografie, scenografie, dialoghi profondi e due interpreti che mi hanno fatto venire la pelle d'oca e le lacrime agli occhi!
Siamo a Los Angeles, la città dei folli e dei sognatori, un luogo magico dove tutto può succedere, basta volerlo! E così un bel giorno le strade di due aspiranti artisti si incrociano in un vortice di emozioni! Mia sogna di fare l'attrice, mentre serve caffè alle Star di Hollywood, ed è interpretata da una fantastica Emma Stone che ha dato il meglio di sè con una mimica facciale che va dalla smorfia a gli occhi dolci passando per una serie di espressioni romantiche e drammatiche.  Lui, Sebastian, è un aspirante musicista Jazz ed è interpretato da un notevole Ryan Gosling  che sa come incantare e commuovere il pubblico.
È questo il sogno! Ogni volta nuovo di zecca, ogni sera! Ed è molto esaltante!
I due si innamorano, perchè hanno la stessa sensibilità, amano le cose belle, sono idealisti (lui più di lei) e inseguono i loro sogni, si incoraggiano a vicenda... Ma la realizzazione di un sogno a volta ha un prezzo molto alto e il film si conclude con un finale inaspettato e originale che mi ha spiazzato ed è stato come riceve un pugno e una carezza.... In fondo "La La Land" è così: è una storia dolce e amara, romantica e malinconica, è un mix di leggerezza e profondità. Ho amato tantissimo la fotografia e la scelta della luce, quella "Magic Light" avvolgente del momento del tramonto che rende l'atmosfera ancora più soft e vintage.
Complimenti a Damien Chazelle, regista poco più che trentenne, che ha dato vita ad una storia che fa sognare ad occhi aperti e che lancia tanti spunti di riflessione sulla solitudine, la precarietà della vita, il successo, ma anche l'amore per l'arte e per la vita.
Aspettando la notte degli Oscar... Io faccio il tifo per La La Land e voi?

Come puoi essere un rivoluzionario se sei così tradizionalista, resti aggrappato al passato. Il jazz parla di futuro.








DATA USCITA: 26 gennaio 2017
GENERE: Commedia, Drammatico, Musicale, Sentimentale
ANNO: 2016
REGIA: Damien Chazelle
ATTORI: Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons, Finn Wittrock, Sonoya Mizuno, Rosemarie DeWitt, Josh Pence, Jason Fuchs
SCENEGGIATURA: Damien Chazelle
FOTOGRAFIA: Linus Sandgren
MONTAGGIO: Tom Cross
MUSICHE: Justin Hurwitz
PRODUZIONE: Black Label Media, Gilbert Films, Impostor Pictures
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: USA
DURATA: 128 Min

Trama: La La Land racconta un'intensa e burrascosa storia d'amore tra un'attrice e un musicista che si sono appena trasferiti a Los Angeles in cerca di fortuna. Mia è un'aspirante attrice che, tra un provino e l'altro, serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian è un musicista jazz che sbarca il lunario suonando nei piano bar. Dopo alcuni incontri casuali, fra Mia e Sebastian esplode una travolgente passione nutrita dalla condivisione di aspirazioni comuni, da sogni intrecciati e da una complicità fatta di incoraggiamento e sostegno reciproco. Ma quando iniziano ad arrivare i primi successi, i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali.


Post di Maria Milani

giovedì 16 febbraio 2017

Una stanza tutta per sè #3 Recensione Charlotte - La storia della piccola Brontë di Antonella Iuliano


"Una stanza tutta per sè" è una rubrica inventata da Blog Expres, ispirata all'omonimo saggio di Virginia Woolf, dedicata alla letteratura femminile inglese.


Poteva quasi giurare di sentire i personaggi del romanzo che la chiamavano, un coro di voci nella sua testa che le sussurrava di tornare da loro.





Charlotte - La storia della piccola Brontë
 Antonella Iuliano

Genesis Publishing  | 4 dicembre 2016  | 302 pagine | cartaceo 11,60 € | ebook 3,99 €


Sono trascorsi pochi anni dalla fine della guerra nella quale Charlotte Stevens ha perso suo padre. Adesso vive con la madre e l’anziana nonna in un paesino nell’entroterra del Suffolk, in Inghilterra, ma nulla sembra soddisfare il suo animo irrequieto, nessuna vera aspirazione è in grado di farle sognare il domani. I suoi giorni di sedicenne si trascinano monotoni fino a quando, in un tedioso pomeriggio, s’imbatte in un libro, un romanzo destinato a cambiarle la vita per sempre: Cime tempestose di Emily Brontё. L’incontro travolgente con le pagine dell’autrice vissuta un secolo prima accende in lei il desiderio smanioso di emozionarsi ancora e ancora, semplicemente leggendo. Sulle tracce di chi ha scritto la romantica a tetra storia di Heathcliff e Catherine, Charlotte conosce una donna che nel suo elegante salotto custodisce tesori preziosi, i grandi classici della letteratura. Qui fa la “conoscenza” di Charlotte Brontё quando la signora Chloe le affida una copia di Jane Eyre. È l’inizio di un grande amore letterario, di un viaggio senza ritorno, di pomeriggi d’incontri e di letture accompagnate da fumanti tazze di tè che pian piano dissipano le nubi all’orizzonte e portano la ragazza a scoprire la propria vocazione: la scrittura. Ma mentre la donna e la ragazza vivono immerse nella dolce fantasia letteraria, la vita ha già scritto per loro la sua trama.

Il pensiero di Blog Expres

Delicato, emozionante e coinvolgente: non ci sono altri aggettivi per descrivere "Charlotte - La storia della piccola Brontë"!!! Antonella Iuliano è riuscita in poco più di trecento pagine a trasmettere al lettore tutto il suo amore e la passione per la letteratura e soprattutto per le Sorelle Brontë che hanno avuto una grande influenza sul suo modo di essere lettrice e scrittrice! Come Antonella, anche io amo tantissimo le Sorelle Brontë e quindi ho davvero gustato ogni pagina del suo romanzo che non è solo "celebrativo" delle scrittrici inglesi, ma è soprattutto un inno alla lettura! I riferimenti al mondo brontëano sono tantissimi, a partire da Charlotte, il nome della protagonista che rievoca l'autrice di Jane Eyre!!
L’immedesimazione tra la scena del romanzo e la realtà sembrò azzerare il tempo e lo spazio, come se realtà e finzione letteraria si sovrapponessero.
La piccola Brontë creata da Antonella Iuliano è un'adolescente inglese annoiata che non sa cosa vuole fare da grande, perchè non è consapevole delle sue qualità e dei suoi interessi fin quando un giorno si imbatte casualmente nel libro "Cime tempestose" di Emily Brontë e da quel momento la sua vita non sarà più la stessa! E' una amica della mamma, la signora Chloe, ad iniziarla al mondo della lettura e della scrittura!!! Ho amato molto il rapporto di amicizia e stima reciproca che nasce tra la ragazzina e la donna che diventerà il suo mentore! Chloe aprirà il suo salotto e la sua libreria a Charlotte che proviene da una famiglia umile e non ha la possibilità di accedere ai libri. Mi piacciono molto i romanzi dove il lettore assiste a una crescita dei personaggi e Charlotte compie una vera e propria evoluzione e insieme a lei anche Chloe cambia e si trasforma!

martedì 14 febbraio 2017

Una stanza tutta per sè #2 Lunedì o martedì. Tutti i racconti di Virginia Woolf [Bompiani Editore]





"Una stanza tutta per sè" è una rubrica inventata da Blog Expres, ispirata all'omonimo saggio di Virginia Woolf, dedicata alla letteratura femminile inglese.



Virginia Woolf è stata un’innovatrice che ha ridefinito la forma narrativa del romanzo e ha indicato la via verso le sue evoluzioni future.
 Jeanette Winterson

Buon giorno lettrici e benvenute nel salottino virtuale di Virginia Woolf!
Segnatevi questa data: il 22 febbraio, perchè in quel giorno potremmo stringere tra le mani un libro davvero speciale! Arriva finalmente in libreria la raccolta completa dei racconti di Virginia Woolf pubblicata da Bompiani!!
Qui nel salottino di Virginia stiamo brindando alla bella notizia con fiumi di tè al bergamotto e tanti pasticcini!!! Volete unirvi a noi?

Lunedì o martedì. Tutti i racconti
Virginia Woolf

a cura di Mario Fortunato
Bompiani Editore | Pagine 480
brossura con sovraccoperta 18,00 € |  2017

Trama: Attraverso i testi qui riuniti, scritti fra il 1906 e i primi mesi del 1941, a poche settimane dal suicidio dell’autrice, si assiste all’elaborazione e all’inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori
talenti letterari del XX secolo. Virginia Woolf sperimenta in queste pagine i temi, le tecniche, il linguaggio che ritroveremo nei suoi romanzi maggiori. Un volume che perciò si rivela introduzione preziosa per chi si avvicina per la prima volta all’opera della grande scrittrice inglese e allo stesso tempo un tassello imperdibile per chi già conosce la sua produzione.


Per oggi è tutto!
Il salottino virtuale di Virginia Woolf vi augura una buona giornata!
Mary

lunedì 13 febbraio 2017

CHI BEN COMINCIA #108 - Il metodo danese per vivere felici -Hygge di Marie Tourell Søderberg




Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Buon giorno lettori e felice lunedì!!
Come è andato il week end? Per me benissimo visto che oltre ai numerosi impegni familiari sono anche riuscita a ritagliarmi molti momenti per sia per leggere che per aggiornare il blog! Meglio di così non poteva andare!
L'incipit che vi presento oggi appartiene ad un libro molto speciale che ho quasi finito di leggere e che mi ha donato molta positività ed allegria! Sto parlando de "Il metodo danese per vivere felici -Hygge" di Marie Tourell Søderberg pubblicato in Italia da Newton Compton Editori!


leggi QUI la trama


Sono molto hyggelig di conoscervi! E benvenuti nel mondo dell’hygge. Anche se questa parola potrà suonare nuova alle vostre orecchie, sono certa che l’abbiate già sperimentata nella vita. Per farla breve, si tratta di un termine danese che indica l’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Si pensa che l’hygge sia strettamente connesso all’identità nazionale danese, ma nella sua essenza non è prerogativa esclusiva della Danimarca: è qualcosa di universale. L’hygge è per tutti –chiunque voi siate, dovunque viviate. Mi chiamo Marie Tourell Søderberg, abito a Copenhagen e faccio l’attrice. Come la maggior parte delle persone di questi tempi, a volte finisco per essere assorbita dal lavoro: prove a teatro seguite da un provino per una serie tv, seguito a sua volta da una sessione in studio per doppiare l’ultimo film della Disney –e mi dimentico di concedermi del tempo per lasciarmi andare e permettermi semplicemente di vivere. È in questi momenti che per me diventa cruciale avere l’hygge: passare del tempo hyggelig in famiglia e con gli amici, e momenti hyggelig con me stessa in una casa hyggelig. L’hygge ha molte forme e appare diverso a seconda della persona con cui ne se ne parla. Nel corso del libro conoscerete parecchi danesi che vi spiegheranno come hygg-ano e cosa significhi per loro. Troverete inoltre l’ispirazione per gettare le basi e far sbocciare un ottimo hygge nella vostra vita quotidiana. Molti danesi vedono l’hygge come qualcosa a cui tendere. Una specie di bussola che ci guida verso piccoli momenti che il denaro non può comprare, per scoprire la magia nell’ordinario.



Cosa ne pensate?
A presto amici-ci
per una nuova puntata di Chi ben comincia!
Maria


























domenica 12 febbraio 2017

Recensione Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn [Mondadori]




Decisi che la mia sarebbe stata un'esistenza di libri e di silenzio.



Il gioco dell'angelo
Carlos Ruiz Zafòn

Mondadori  | maggio 2008  | 466 pagine | cartaceo 13,00 € | ebook 7,99 €

Serie "Il cimitero dei libri dimenticati"
  #2 Il gioco dell'angelo
       #3 Il prigioniero del cielo
       #4 Il labirinto degli spiriti

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...
Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.


Il pensiero di Blog Expres

Misteri, intrighi, morti ammazzati e un velo paranormal: Carlos Ruiz Zafon ancora una volta mi ha lasciato senza parole! Innanzitutto "Il gioco dell'angelo" pur essendo il secondo libro della serie "Il cimitero dei libri dimenticati", non è susseguente dal punto di vista cronologico a "L'ombra del vento" e questo aspetto è fondamentale per non rimanere confusi e perplessi come lo sono stata io mentre leggevo la prima parte del libro! "Il gioco dell'angelo" narra vicende che avvengono prima di quelle narrate ne "L'ombra del vento" con il quale è collegato da pochi, ma fondamentali elementi che non vi dirò per non rovinarvi la sorpresa!
Anche "Il gioco dell'angelo" è un inno alla lettura e all'amore per i libri anche se qui è predominante l'aspetto noir, gotico e paranormale.
La prima domanda che mi sono posta è: cosa si è disposti a fare per realizzare i propri sogni? David è davvero disposto a tutto pur di diventare uno scrittore di successo anche a vendere l'anima al diavolo o a chi per lui!
Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che , se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo a fine giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui. Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perchè a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.
La sua passione per la scrittura diventa un'ossessione malsana e autodistruttiva: si rinchiude nella "casa della torre in Calle Flassaders" dove trascorre tutto il tempo a scrivere in maniera compulsiva senza mai fermarsi bevendo litri di caffè, fumando sigarette e assumendo sostanze fino ad arrivare ad un tracollo psico-fisico.

venerdì 10 febbraio 2017

What's on my bedside table? #13 Felicità nordica




What's on my bedside table? È una rubrica inventata da Valy del Blog Sparkle from books, che ho deciso di adottare, in cui vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino.




Buon venerdì lettori!
Come ve la passate? La mia settimana è stata lunga e frenetica, ma fortunatamente il tempo dedicato alle letture non ne ha risentito, anzi! Dopo due libri lunghi e impegnativi come "Il gioco dell'angelo" di Zafon e "La compagnia dell'anello" di Tolkien, questa settimana ho scelto due letture molto piacevoli e scorrevoli!

SUL MIO COMODINO C'E'... una copia cartacea de "Il metodo danese per vivere felici. Hygge" di Marie Tourell Søderberg, un libro divertente e istruttivo che mi sta facendo apprezzare il popolo danese donandomi tanti spunti d'ispirazione!

SONO A ... Pagina 130 e mi sta piacendo davvero molto questa filosofia danese di trovare la felicità nelle piccole cose quotidiane! Il libro ha la struttura del manuale, ma non è il classico "polpettone accademico"! E' un volume moderno e curato dal punto di vista grafico ed è arricchito da foto, ricette e poesie che rendono l'esperienza di lettura particolarmente divertente!

SUL MIO COMODINO PERCHE'... Come ormai avrete capito ho un debole per i popoli nordici e devo dire che il titolo mi incuriosiva molto! Inoltre anni fa sono stata a Copenaghen, ma non ho avuto la fortuna di sbirciare dentro a una di quelle favolose case che ho potuto ammirare solo dall'esterno... Così mi piaceva l'idea di un libro che mi spiegasse meglio la cultura danese anche dal punto di vista domestico e della vita quotidiana dandomi la possibilità anche di trarre qualche idea da esportare a casa mia ;)
E così ho scoperto che anche io sono moooolto Hygge :D