venerdì 14 novembre 2014

Vintage books #7 Mary Higgins Clark, Tracy Chevalier e Claude Izner




Vintage Books è una nuova rubrica ideata da Blog Expres che prende spunto da un evento incredibile: una zia si è trasferita in un'altra città e non potendo portare con se i suoi libri, li ha messi in un baule e me li ha regalati!!! E così ho pensato di condividerli con voi!!! Ovviamente non ci sono novità editoriali, ma dando una sbirciata vi posso assicurare che sono tutti libri molto interessanti che meritano di essere letti! 
Vado a preparare una tazza di tè e poi vi mostro la mercanzia! :))




Amici possiamo tirare un sospiro di sollievo: finalmente è venedì! Evviva! Per questa nuova puntata di Vintage Books ho scovato tre libri davvero interessanti! La donna del Père-Lachaise narra l'indagine di Victor Legris, libraio e detective nella Parigi del 1890, alle prese con la misteriosa scomparsa di una donna; se amate i romanzi storici dal sapore British, allora sono sicura che apprezzerete lo stile brillante di Tracy Chevalier autrice di Quando cadono gli angeli edito Neri Pozza; infine per gli amanti dell'alta tensione propongo Dimmi dove sei della mitica Mary Higgins Clark! 
Buona lettura!!!






Titolo: Dimmi dove sei
Autore: Mary Higgins Clark
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Mystery
Anno: 2009
Pagine: 371

Trama: Mack è scomparso ormai da dieci anni senza lasciare tracce. Una volta all'anno telefona alla madre per dirle che sta bene, ma si rifiuta di rispondere alle sue domande. La sorella Carolyn, brillante avvocato, decide quindi di rintracciarlo. Nella sua ricerca si scontra però con pericoli inattesi, interrogativi senza risposta e personaggi ambigui. Ad aggravare la situazione, la polizia incomincia a sospettare che dietro la scomparsa di una serie di giovani ragazze ci sia Mack.




Titolo: Quando cadono gli angeli
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Genere: Storico
Anno:2002
Pagine: 364

Trama:
Kitty Coleman non ha mai potuto sopportare quel «benedetto cimitero» dove ora si trova con Richard, suo marito, e Maude, la sua bambina. È così lugubre con i suoi obelischi egiziani, le guglie gotiche, le colonne, le fanciulle in lacrime, gli angeli, il granito e il marmo a profusione. Non ha mai tollerato nemmeno l’affettata esibizione del lutto che caratterizza i suoi connazionali.
Eccoli lì, oggi, gli Inglesi, alla fine del primo mese di gennaio del Novecento, tutti vestiti di nero! Certo, la Regina Vittoria è morta e il XIX secolo, il secolo della gloria dell’Impero, se n’è andato con lei. Ma perché addolorarsi soltanto? Perché non pensare che Edoardo «rappresenti molto meglio di sua madre» i tempi nuovi? Perché non accogliere con qualche speranza e, magari, qualche piccolo sentimento di gioia il secolo che viene?
Se soltanto conoscessero i suoi veri pensieri, Albert e Gertrude Waterhouse, i proprietari della tomba vicina a quella dei Coleman (quella tomba sormontata da un angelo tanto sproporzionato e melenso da far uscire di senno suo marito Richard) forse l’accuserebbero di «alto tradimento». Sono così perfetti nella loro normalità: lui con una barba rossiccia, un tipo tutto sorrisi, lei una di quelle donne con la vita sformata dalle gravidanze, e i capelli crespi che non stanno a posto nemmeno con le forcine. E poi quella figlia, Lavinia, che ha l’età di Maude e non smette nemmeno per un istante di premersi sugli occhi, con evidente compiacimento, un fazzoletto orlato di nero! È una bambina con bei capelli castani, ricci e lucidi che indossa un vestitino nero guarnito di crespo, assolutamente inadatto a una ragazzina della sua età. Kitty spera che Maude non le diventi troppo amica da imitarla, e farsi contagiare da quelle insopportabili svenevolezze. Ma sono tante le speranze di Kitty, troppe forse per il secolo che è appena cominciato…
Straordinario ritratto di un’epoca in cui le prime automobili sostituiscono i cavalli e l’elettricità soppianta l’illuminazione a gas, Quando cadono gli angeli ci riporta ai sogni e alle disillusioni della breve e dorata stagione edoardiana attraverso le accorate vicende di due famiglie che, contro la stessa volontà dei protagonisti, sono ineluttabilmente destinate a incrociarsi.




Titolo: La donna del Père-Lachaise
Autore: Claude Izner
Editore: Tea 
Genere: Giallo
Anno:2008
Pagine: 322

Trama: Parigi, 1890: Victor Legris è abituato a veder sfilare gente di ogni tipo nella sua libreria Elzévir, in rue des Saints-Pères; ma non si aspettava certo l'irruzione di Denise, la domestica della sua ex amante Odette de Valois. la ragazza è sconvolta: aveva un appuntamento con1a sua padrona al cimitero de! Père-lachaise, presso la tomba del marito della donna, morto da poco per un'epidemia di febbre gialla in Colombia; giunta presso la cappella di famiglia, però, la cameriera non ha trovato altro che un foulard di seta. Anche a casa non c'è traccia di Odette: la camera da letto è desolatamente vuota, nonché cupa, severa e luttuosa al pari del cimitero, adorna com'è di candelabri, drappi neri e inquietanti libri di pratiche magiche e negromanzia. Da qualche tempo,infatti, Madame de Valois si interessa di spiritismo, una pratica che si sta diffondendo rapidamente nella capitale. Ma Victor Legris, il cui scetticismo è pari alla suacuriosrtà e al suo acume, non è affatto convinto che la sparizione sia legata a forze occulte e inizia a indagare. Sullo sfondo di una città palpitante,lanciata fervidamente verso il progresso e percorsa da «un'aria nuova, quella di tutte le libertà», ma al contempo ricca di segreti, contraddizioni e zone d'ombra, Victor si troverà alle prese con una serie di misteriosi omicidi, opera di un crimina1e dalle abilità sorprendenti. E scoprirà che la chiave dell'enigma è legata a un oggetto che arriva da molto lontano, proprio da quella Colombia in cui ha trovato la morte il marito di Odette e in cui paiono celarsi ricchezze.


                 


Quale libro vi terrà compagnia nel week end?

Ci vediamo presto per una nuova puntata di 
Vintage Books!!


Post di Maria Milani

6 commenti:

  1. Dimmi dove sei mi interessa parecchio :)

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    1. Eh sì!!! Ti capisco !! La Higgins Clark è una Grande! *_*

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  2. Io sono amante degli storici e della letteratura inglese *-* quello della Chevalier ce l'ho (me ne manca solo uno dei suoi libri) ma devo ancora leggerlo, coincidenza che proprio l'altro giorno ho pubblicato la recensione del suo libro "L'innocenza"!!! ^^

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    1. Daiii!!! Anche te sei una fan della Chevalier!!! Che bello! Allora passo da te a dare un'occhiata alla tua recensione del libro "L'innocenza" ;)

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  3. ammetto di non averne letto nessuno....dovrò rimediare sembrano molto interessanti!!!

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    1. Sì!!! Se ti piace il Mystery, la Higgins Clark è strepitosa! Mentre la Chevalier è più "impegnativa" perchè i suoi romanzi sono storici ma io la adoroooo! Riesce a creare delle atmosfere pazzesche e non ti annoia affatto! Di Claude Izner ancora non ho letto nulla, ma già il fatto che i suoi gialli sono ambientati a Parigi mi fa ben sperare! Buona domenica cara Licia! Un abbraccio

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