martedì 21 novembre 2017

Recensione La strada senza ritorno di Andrzej Sapkowski [Nord]




Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Le raccolte di racconti sono come una scatola di cioccolatini...
Non sai mai quello che ti capita...
(Cit. mia)





La strada senza ritorno di Andrzej Sapkowski

Nord  | 26 ottobre  2017  | 450 pagine | cartaceo 18,00 € | Ebook 9,99€

Raccolta di racconti autoconclusiva

*Ringrazio la casa editrice Nord per avermi inviato una copia ebook del libro in cambio di un'onesta opinione*


Un cavaliere che combatte maghi potenti e senza scrupoli; soldati finiti per sbaglio nell’inquietante città delle streghe; una giovane pronta a stringere un patto con un demone, pur di vendicarsi… I personaggi degli otto racconti di questo libro si trovano ad affrontare sfide fatali e scelte impossibili, battaglie sanguinose e tradimenti inaspettati. Dovranno fare di tutto per sopravvivere in un mondo in cui nulla è come sembra, in cui il mostro più feroce si nasconde dietro l’uomo comune e un innocente sorriso spesso cela una minaccia letale.


Il pensiero di Blog Expres

Avevo sentito parlare benissimo di Andrzej Sapkowski, il più importante autore Fantasy polacco, e della sua saga dello strigo Geralt di Rivia da cui è stata tratta la fortunatissima serie di videogiochi The Witcher e che diventerà anche una serie tv per Netflix.
Però prima di avventurarmi in una nuova e lunga serie Fantasy composta da otto volumi, mi sembrava una buona idea approcciare con questo autore, di cui ancora non avevo letto nulla, con la sua ultima raccolta di racconti che dalla trama e dalla copertina si presenta come una raccolta di storie Epic Fantasy e che invece si è rivelato essere qualcosa di inaspettatamente diverso e che mi ha spiazzato non poco...

"La strada senza ritorno" è di fatto un'antologia molto eterogenea di storie che l'autore cha pubblicato negli anni su riviste specializzate o all'interno di raccolte di racconti a cui hanno partecipato anche altri autori. Ci sono racconti che esulano dall'Epic Fantasy per abbracciare altri generi letterari... Ci sono per esempio un paio di racconti horror senza nè capo nè coda che a me sono parsi fin troppo surreali, ce n'è uno che è una rilettura freudiana di "Alice nel paese delle meraviglie" che mi ha lasciato a dir poco basita così come non mi ha convinto appieno il racconto "Nel cratere della bomba" dove in un mondo post apocalittico segnato dalla catastrofe di Cernobyl un adolescente attraversa le strade della sua città per andare a scuola....
Sicuramente il mio è stato un grave errore di valutazione, quello di iniziare a leggere qualcosa di un autore nuovo cominciando proprio da una raccolta di racconti che però secondo me è stata confezionata e presentata in maniera un pò fuorviante...
Il guerriero in copertina e la trama mi hanno mandato completamente fuori strada creando in me aspettative che non hanno trovato riscontro nella realtà...
Di fatto dopo la conclusione della sua fortunatissima serie Epic Fantasy....probabilmente non avendo altri progetti letterari in cantiere,  Andrzej Sapkowski pur di non lasciare a bocca asciutta i sui accaniti lettori, ha tirato fuori dal cassetto alcuni suoi lavori validi, ma risalenti all'epoca del suo esordio tornando in libreria con una variegata antologia di racconti che esplora e sperimenta diversi generi letterari oltre all'Epic Fantasy come l'horror e il distopico conducendo il lettore in uno strano viaggio narrativo  lungo una strada senza ritorno...
Infatti il tema del viaggio declinato attraverso vari percorsi possibili da seguire è il fil rouge che lega gli otto racconti diversi l'uno dall'altro per contenuti, stili narrativi, epoche e protagonisti...
Sicuramente Andrzej Sapkowski ha dato prova della sua abilità narrativa che io però non ho potuto assaporare in pieno e pur essendo rimasta delusa da questo libro, mi è rimasta comunque la curiosità nei confronti della saga dello strigo Geralt di Rivia e quindi penso che darò una seconda possibilità all'autore.
"La strada senza ritorno" è un libro davvero molto particolare, una "chicca" letteraria pensata per i lettori più appassionati dell'autore, gli unici che potranno apprezzare appieno gli esercizi di stile letterario di Andrzej Sapkowski, sconsigliato invece a chi come me non ha ancora letto nulla dell'autore polacco...In tal caso vale la pena recuperare "Il guardiano degli innocenti", primo libro della saga di "Geralt di Rivia" uscito in Italia il 10 maggio 2010 per la casa editrice Nord.
Concludo la recensione con un'avvertenza anche per i fan accaniti... Sappiate che per volontà dell'autore due racconti dell'antologia originale non sono stati inseriti nella versione italiana...





Post di Maria Milani

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