Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy e dintorni!
Buona domenica amici! L'autunno ancora non è iniziato, ma le librerie sono già stracolme di bellissime novità editoriali! Finalmente sono riuscita a trovare un pò di tempo per segnalarvi alcuni libri che hanno attirato la mia curiosità! Ce ne sono anche altri che vi vorrei presentare, ma questi mi hanno letteralmente conquistata! Tutta colpa di Harlequin Mondadori :P
La prima volta che la vedo, è in piedi sulla banchina alla stazione metropolitana di Fullerton, e stringe fra le braccia un bambino molto piccolo. Pianta saldamente i piedi a terra quando l’espresso della linea viola passa ruggendo, diretto a Linden. È l’otto di aprile, la temperatura è inferiore ai nove gradi e piove. La pioggia scroscia dal cielo, il vento è violento e furioso. Una giornata da dimenticare. La ragazza indossa un paio di jeans strappati all’altezza delle ginocchia. La giacca, di nylon leggero, è verde militare con il cappuccio. Niente ombrello. Affonda il mento nella giacca e guarda fisso davanti a sé mentre la pioggia la infradicia. Quelli che le passano accanto se ne stanno curvi sotto gli ombrelli, nessuno la invita a dividere il proprio. Il bambino, infilato nella giacca della madre come un cucciolo di canguro nel marsupio, tace. Ne vedo sbucare ciuffi di lana rosa e unta e io mi persuado che il lattante profondamente addormentato in mezzo a quella che a me sembra un’autentica bolgia – gelo fin nelle ossa, il suono rombante di un treno della rete L che passa sfrecciando – sia una femmina.
La sconosciuta
Mary Kubica
E' possibile scaricare qui in anteprima esclusiva le prime pagine del romanzo
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Booktrailer http://bit.ly/1EvGqTA
Trama: Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne. Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa... Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare... A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...
"Ember, quando sono morti i tuoi genitori? E in che modo?" Soffocai un borbottio e staccai lo sguardo dal finestrino, mentre la vivace e assolata cittadina di Crescent Beach brillava oltre il vetro fumé. L’aria nella berlina nera era fredda e stantia e, cosa irritante, l’autista aveva attivato il blocco di sicurezza per i bambini, quindi non potevo abbassare il finestrino. Eravamo chiusi in macchina da ore ed ero ansiosa di trovarmi alla luce del sole, fuori da quella prigione ambulante. Al di là del vetro la strada era fiancheggiata dalle palme e lungo il marciapiede si alternavano graziose villette e malconci chioschi grigi che offrivano cibo, magliette, cera per tavole da surf e altro. Subito dopo il manto stradale, oltre una striscia di sabbia bianca scintillante, l’oceano Pacifico risplendeva come un enorme turchese, allettandomi con le sue onde spumose e la miriade di bagnanti che sguazzavano nelle sue acque lucenti. "Ember? Mi hai sentito? Rispondi, per favore." Sospirai e appoggiai la schiena alla pelle fredda del sedile. "Joseph e Kate Hill sono rimasti uccisi in un incidente d’auto quando noi avevamo sette anni" recitai a pappagallo, e notai gli occhi impassibili dell’autista che mi fissavano dallo specchietto retrovisore. Accanto a lui, il signor Ramsey annuiva soddisfatto con la sua testa scura.
Talon
Julie Kagawa










