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venerdì 29 giugno 2018

Recensione La domenica della rivoluzione di Wendy Guerra [Elliot]





A Cuba qualsiasi cosa può succedere, 
non bisogna meravigliarsi di niente.





La domenica della rivoluzione
 Wendy Guerra

Elliot | 30 marzo 2017  | 191 pagine | cartaceo 16,50 € | non disponibile in e-book


Cleo è una giovane poetessa che vive all'Avana, e la sua vita cambia radicalmente nel giro di un anno. Prima muoiono in un incidente stradale i suoi genitori, due scienziati molto vicini al Regime, poi arriva la notizia della vittoria di un premio letterario in Spagna. Avere successo all'estero la rende sospetta agli occhi della Seguridad di Stato, che la controlla dovunque, e diviene complicato per Cleo trovare un luogo dove sentirsi accettata: all'Avana la considerano una privilegiata, una che può viaggiare e accedere ai sogni vietati ai cubani, mentre la comunità degli esuli che frequenta in Messico la considera una potenziale spia perché ha scelto di restare a vivere a Cuba. L'arrivo di Geronimo Martines, un famoso attore hollywoodiano giunto a Cuba per realizzare un film su un leggendario eroe della rivoluzione, apre scenari inattesi sulla storia familiare di Cleo e su alcune carte occultate dal Regime, Una storia dall'ambientazione ricca di fascino e inquietudine che, in un crescendo di tensione, svelerà al lettore e alla stessa protagonista alcune verità scomode sulla sua famiglia che tutti sembrano invece conoscere da tempo.

Il pensiero di Blog Expres

Wendy Guerra mi ha riportato tra le strade polverose e affascinanti de L'Havana raccontando una storia molto cruda e dolorosa ovvero quella di Cleo, una giovane poetessa che rimane sola al mondo dopo un misterioso incidente automobilistico in cui perde entrambi i genitori.
Da quel giorno la sua vita cambia radicalmente non solo per la perdita di mamma e papà, ma anche perchè vincendo un premio letterario in Spagna diventa una potenziale dissidente per il rigido regime castrista.
Puniscono te o i tuoi libri? Censurano le tue idee o il tuo atteggiamento?Esiste davvero qualcuno in quell'ufficio di proibizioni o c'è solo una segretaria che riceve e restituisce i libri senza neanche sfogliarli?

lunedì 18 giugno 2018

Cosa sono le Case Editrici indipendenti?




Buon giorno bella gente, come ve la passate? Tra i miei buoni propositi del 2018 c'era quello di ridurre le letture troppo commerciali per dedicarmi di più a libri pubblicati da Case Editrici Indipendenti. Siamo a metà anno ed è quindi giunto il momento di dare inizio alle danze prima che sia troppo tardi!
Il mio interesse o curiosità nei confronti delle Case Editrici Indipendenti nasce dopo avere partecipato a "Più libri. Più liberi", la fiera della piccola e media editoria che si tiene ogni anno a Roma nel mese di dicembre.
Questo non significa che non leggerò più un best seller o che farò dei post avvelenati contro i  Big dell'editoria, assolutamente no, ma dal momento che parlo di libri e che lo faccio gratis senza che nessuna casa editrice o autore mi abbia mai pagato per promuovere un prodotto editoriale, penso sia carino dare voce anche alla piccola e media editoria che pubblica libri di qualità e che non ha i potenti mezzi dei colossi editoriali.


A questo punto la domanda nasce spontanea:

Cos'è una casa editrice indipendente?

lunedì 28 maggio 2018

Arsenico & merletti #4 Recensione Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle [Salani]



Omicidio, Watson.
Raffinato, freddo e deliberato.
Non mi chieda i particolari.




Il mastino dei Baskerville
Arthur Conan Doyle

Salani | 18 maggio 2017  | 229 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 6,99€


"L’alone soprannaturale che ammanta il caso è un’esca troppo appetitosa per la straordinaria capacità di osservazione e di deduzione di Sherlock Holmes, che come sempre coinvolge nelle sue indagini anche il fido dottor Watson, formidabile spalla per le sue battute e il suo ingegno. […] Dopo aver letto Sherlock Holmes, quel suo vizio di studiare le persone diventa contagioso. Ancora oggi, tutte le volte che leggo un libro di Conan Doyle sull’autobus, gli inconsapevoli passeggeri diventano materia per le mie esercitazioni. Come Sherlock, mi piace provare a ricostruire fitte storie a partire da semplici dettagli. Chissà se indovino".
ALESSIA GAZZOLA

Il pensiero di Blog Expres

Sir Arthur Conan Doyle ha scritto una moltitudine di racconti con protagonista Sherlock Holmes e quattro romanzi, tra cui "Il mastino dei Baskerville".
Quest'ultimo pubblicato nei primi anni del Novecento costituisce sicuramente una particolarità rispetto a tutta l'opera di Doyle, perchè qui l'aspetto soprannaturale sembra la caratteristica dominante rispetto al Giallo deduttivo.
Infatti da secoli sul nobile casato dei Baskerville grava la leggenda di un mastino infernale e di una maledizione che sembra colpire ogni membro della famiglia che è destinato ad una morte improvvisa, cruenta e avvolta nel mistero.
Quando anche Charles Baskerville viene ritrovato morto in circostanze misteriose, l'erede chiede aiuto al detective più famoso d'Inghilterra per fare luce sul caso...
L'idea di una qualche presenza spettrale lo ossessionava, e in più di un'occasione mi ha chiesto se nel corso delle mie visite notturne avessi visto qualche strana creatura o udito il latrato di un mastino.

giovedì 8 marzo 2018

Recensione Uomini che restano di Sara Rattaro [Sperling & Kupfer]





E' la promessa più importante:
io ti proteggerò
qualsiasi cosa accada.





Uomini che restano
 Sara Rattaro

Sperling & Kupfer  | 13 febbraio 2018  | 250 pagine | cartaceo 16,90 € | ebook 9,99 €

Gli altri libri di Sara Rattaro che ho letto e recensito sono:

Niente è come te (la mia recensione QUI)

L'amore addosso (la mia recensione QUI)


All’inizio non si accorgono nemmeno l’una dell’altra, ognuna rapita dal panorama di Genova. Fosca e Valeria s’incontrano per caso, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell’uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un’amicizia vera, di quelle che fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che, senza preavviso, ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine.


Il pensiero di Blog Expres

Ormai lo sapete: Sara Rattaro è una delle mie autrici italiane preferite e sono davvero felice di poter pubblicare questa recensione il Giorno della Festa della Donna, perchè "Uomini che restano" è la storia di una grande amicizia tutta al femminile, quella tra Fosca e Valeria, due personaggi straordinari, due eroine del vivere quotidiano che sentiamo vicine come fossero anche nostre amiche o sorelle.
Fosca e Valeria sono coetanee, ma profondamente diverse e si incontrano casualmente sul tetto di un palazzo di Genova nel momento peggiore della loro vita. Nonostante la diversità di situazioni e dolori che stanno vivendo, attraverso una sorta di "affinità elettiva" si ritrovano vicine come se si conoscessero da una vita e per un breve periodo questa amicizia sarà fondamentale per entrambe. Attorno a loro ruotano gli altri affetti composti dai genitori, dagli amici e dai colleghi che cercano in ogni modo di colmare il vuoto che attanaglia le loro vite.
Infatti Fosca e Valeria in effetti qualcosa in comune ce l'hanno: per motivi diversi sono state entrambe abbandonate dai loro partner, ma quando tutto sembra perduto, la vita ritorna prepotente a scuoterle e a donare una nuova speranza e un futuro ancora tutto da costruire.

sabato 3 marzo 2018

Mystery Books #5 Recensione Il cuoco di Harry Kressing [Edizioni E/O]





Dopo qualche giro intorno al fossato, si mise a sedere e guardò il castello. Costruito secondo lo stile gotico, era fatto in pietra di un grigio azzurro e si elevava in forma esagonale a una altezza di circa quattro piani.
Era grandissimo, più o meno duecento stanze; inoltre eccezionalmente ben tenuto.



Il cuoco
Harry Kressing

Edizioni E/O | 27 ottobre 2016  | 254 pagine | cartaceo 16,00 € | Ebook 8,99€


Trama

Dalla notte in cui Conrad arriva a Cobb, niente sarà più lo stesso per gli abitanti della tranquilla cittadina ai piedi del misterioso castello di Prominence. Altissimo, cadaverico, tutto vestito di nero, di lui non si sa quasi nulla. Appena qualche accenno a un passato aristocratico cancellato da un tracollo economico, notizie di amici fra i maggiori notabili della lontana città, e infine la sua professione: cuoco. Appena arrivato prende subito servizio presso la ricca famiglia degli Hill, una delle più antiche del posto, portando con se le ricette migliori (e i coltelli più affilati) per conquistare la loro fiducia. Ma da dove viene? Qual è il suo piano? E perché non si separa mai dal suo coltello preferito? I suoi piatti soddisfano i gusti più esigenti, su questo niente da dire, ma c’è qualcosa di sinistro in lui, di sulfureo. Le sue pietanze non sono solo buone, sono irresistibili. Anzi, di più: sembrano in grado di piegare la volontà anche dei meno golosi. In breve l’intera cittadina verrà soggiogata dalle sue diaboliche arti culinarie, a partire dalle famiglie più importanti, gli Hill e i Vale, dalle cui sorti dipende il destino del maniero di Prominence e dell’intera vallata… Sta per succedere qualcosa nella cittadina di Cobb, qualcosa che i suoi abitanti ricorderanno per molto, molto tempo.



Il pensiero di Blog Expres

Con l'inizio del nuovo anno ho deciso di sfoltire la mia infinita pila di libri da leggere attraverso "il libro del mese" che consiste nel sorteggiare una lettura tra quelle che attendono di essere lette da fin troppo tempo. Bè, a pensarci bene... forse era meglio se "Il cuoco" di Harry Kressing continuava a prendere polvere sullo scaffale...
Infatti credo molto nella lettura come forma di intrattenimento, quindi se un libro non mi diverte, non mi commuove, non mi trasmette emozioni, ha praticamente fallito la sua missione...
Purtroppo per quasi tutta la durata della storia non succede quasi nulla, le pagine scorrono lentamente abbandonando il lettore a soporiferi pensieri...
Il motivo principale che mi aveva spinto ad acquistare questo libro era l'ambientazione. Mi intrigava molto leggere un Mystery ambientato in un castello scozzese chiamato Prominence e la delusione è stata davvero grande quando dopo averlo  visto solo all'esterno all'inizio del libro, il lettore vi farà ritorno solo alla fine... Sono rimasta molto perplessa, perchè leggendo la trama avevo inteso che tutte le vicende si sarebbero svolte lì e invece... Sono sicura che la narrazione sarebbe stata molto più inquietante e intrigante se l'autore avesse saputo sfruttare al meglio la location del castello...

venerdì 16 febbraio 2018

Recensione libro Girl in snow di Danya Kukafka [Bompiani]



Ho una teoria, sai. Ogni persona è solo un ammasso di osservazioni e intuizioni. Non si può conoscere nessuno, non davvero. A ogni modo non credo che avresti fatto del male a Lucinda.




Girl in snow
 Danya Kukafka

Bompiani | 01 novembre 2017 | pp. 336 | Cartaceo 18,00€ | Ebook 9,99€

*Ringrazio  la casa editrice Bompiani per avermi inviato una copia Ebook in cambio di un'onesta opinione sul libro*


Trama

Un parco giochi qualsiasi in una cittadina qualsiasi. La neve è caduta avvolgendo tutto in un silenzio ovattato: le case, le strade, i giochi, il corpo senza vita di Lucinda Hayes. Le indagini a Broomsville rivoltano pietre: sotto la superficie immacolata di una piccola comunità si nasconde un brulicare di segreti e bugie destinati a venire alla luce. Per Cameron, sensibile e bizzarro, Lucinda era la luce del sole. Per Jade era la ragazza perfetta che, forse suo malgrado, le aveva portato via tutto. Per Russ è un penoso caso da risolvere al più presto. Ma Russ è legato a Cameron, e questo non fa che offuscare il suo giudizio. Ciascuno ha le sue ragioni per voler scoprire la verità. Che non può essere una sola. Un thriller dal passo classico, serrato e sconvolgente, che esplora le vite della porta accanto.

Il Pensiero di Blog Expres:

Ormai lo sappiamo tutti, non basta che in una storia ci sia un cadavere per far si che essa sia un thriller e io ci rimango sempre male quando penso di avere tra le mani un libro di questo genere e invece mi ritrovo a leggere qualcosa di completamente diverso...
"Girl in snow", il romanzo d'esordio di Danya Kukafka  purtroppo non fa eccezione... E cosi eccomi di fronte alla prima lettura deludente del nuovo anno... Il libro parla del ritrovamento del corpo di un'adolescente di nome Lucinda Hayes attraverso il punto di vista alternato di tre personaggi: Cameron  anche lui adolescente e ossessionato da Lucinda, Jade che a Lucinda invidiava proprio tutto fino ad arrivare ad odiarla e Russ, uno degli agenti di polizia coinvolti nell'indagine.
Lucinda Hayes non la vedeva nemmeno la mia cazzo di faccia. Era inconsapevole. Il mondo è speciale per le ragazze come lei. Era questo che mi bruciava.

mercoledì 31 gennaio 2018

Mystery Books #4 Recensione Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton [Sperling & Kupfer]



Ultimamente vengono a trovarmi spesso i fantasmi di quel passato e mi accorgo con stupore che non mi turbano più di tanto.
Non quanto pensavo. In realtà gli spettri da cui sono scappata per una vita intera sono diventati per me quasi una consolazione, li accolgo con piacere e ne pregusto l'arrivo...





Ritorno a Riverton Manor
Kate Morton

Sperling & Kupfer | nuova ristampa novembre 2017  | 485 pagine | cartaceo 19,90 € | Ebook 7,99€

*Ringrazio la casa editrice Sperling & Kupfer per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Trama

L'intima storia di una ricca famiglia inglese nei ruggenti anni Venti riaffiora in un mistero custodito per quasi un secolo.
Riverton Manor, Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più.
Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte di festa segnata dalla tragedia, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma la giovane regista americana Ursula Ryan, che vuole realizzare un film sulle famose sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e, dando voce a segreti che credeva per sempre chiusi a chiave nel suo cuore, comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

Il pensiero di Blog Expres

Approfittando della ristampa da parte di Sperling & Kupfer di "Ritorno a Riverton Manor", finalmente mi sono decisa a leggere qualcosa di Kate Morton, autrice australiana di cui avevo letto solo ottime recensioni.
Come mai io abbia aspettato così tanto tempo a leggere qualcosa di suo è un mistero davvero grande, perchè la Morton mi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere una delle mie autrici preferite!
"Ritorno a Riverton Manor" è stata una lettura impegnativa, ma estremamente avvincente e gratificante, forse perchè contiene tre elementi che mi piacciono tantissimo: Mystery, Romanzo gotico e Historical Fiction.
Andiamo con ordine!
Innanzi tutto ho apprezzato tantissimo l'ambientazione storica davvero molto ben documentata! Siamo in Inghilterra nei ruggenti anni Venti nella tenuta di campagna di una nobile famiglia inglese. Il passato viene rievocato dai ricordi di una anziana signora quasi centenaria di nome Grace che al giorno d'oggi racconta la sua vita di cameriera a Riverton Manor e il suo rapporto con la famiglia Hartford, in particolare con Hannah di cui è stata anche cameriera personale.

mercoledì 20 dicembre 2017

Fairy Tales Library #1Recensione "Olga di carta. Il viaggio straordinario" di Elisabetta Gnone [Salani Editore]






"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e  Middle Grade.


Questa è una storia vera.
E' la storia di quando l'orso ammaestrato del signor Giubàt, alla fine, mi ha tagliata in due e l'Omino a molla mi ha riattaccata con lo scotch.
Lui ha sempre con sè un rotolino di scotch, perchè ogni tanto gli capita di staccarsi dal fondo della scatola e cadere fuori.
La donna volante voleva prestarmi uno dei suoi cerotti, ma io dico che quando ti tagliano in due ci vuole qualcosa di forte per tenerti insieme.





Olga di carta. Il viaggio straordinario
Elisabetta Gnone

Salani Editore| novembre 2015  | 297 pagine | cartaceo 14,90 € |


Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga s’imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…


Il pensiero di Blog Expres

"Olga di carta. Il Viaggio Straordinario" è un libro dedicato ai bambini in viaggio e proprio per questo l'ho scelto come lettura che mi tenesse compagnia nel nono mese di gravidanza, quando il viaggio del mio bambino Antonio stava quasi per giungere a destinazione.
Olga mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo fantastico e poetico popolato di personaggi dolcissimi e pieni di saggezza che hanno molto da insegnare a chiunque abbia la fortuna di incontrarli. Attraverso ciascuno di loro Olga conoscerà meglio se stessa, imparerà quali sono i suoi doni e come poterli mettere a disposizione degli altri, perchè ciascuna persona che si ha la fortuna di incontrare ha qualcosa da insegnarci e Olga ci insegna che anche dagli incontri più spiacevoli a volte si può ricavare qualcosa di buono...
Tirò fuori il taccuino e cominciò a scrivere. Annotò la seguente frase: Mai fidarsi di una bambina in groppa a un fenicottero.
Poi, però la cancellò e al suo posto scrisse: Diffidare di una scorciatoia.

giovedì 16 novembre 2017

Arsenico & merletti #2 Recensione In vacanza con il morto di Robin Stevens [Mondadori]




C'era di nuovo un assassino a piede libero; e si trovava proprio vicino a noi.
Se fossimo andate a cercarlo, saremmo state al sicuro?



In vacanza con il morto
 Robin Stevens

Mondadori | 12 aprile  2016  | 276 pagine | cartaceo 11,00 € | Ebook 4,99€

Serie "Miss Detective"
#1 Omicidi per signorine
#2 In vacanza con il morto
#3 Assassinio in prima classe
#4 Un delitto allegro ma non troppo



Daisy sta per compiere 14 anni e con la sua amica Hazel è tornata a Fallingford, l'antica dimora di famiglia, per festeggiare. Fra gli ospiti, oltre alla bizzarra zia Saskia ci sono zio Felix e il signor Curtis, un amico della madre che si comporta in modo strano (e si contraddice ogni cinque minuti)... Quando uno di loro muore in circostanza misteriose la premiata società investigativa Wells&Wong deve assolutamente entrare in azione e smascherare l'assassino. Ma la signorina Alston, la nuova istitutrice, mette di continuo i bastoni tra le ruote alle giovani detective. Cosa nasconde? E cosa nascondono tutti?


Il pensiero di Blog Expres

"In vacanza con il morto" è il secondo libro della serie "Miss Detective" di Robin Stevens che vede come protagoniste due ragazze di quattordici anni, Daisy Wells e Hazel Wong, fondatrici della società investigativa "Wells & Wong".
Ho letto questo libro in occasione di una Read-a-long su Goodreads organizzata da tre Booktubers: Jo Reads, Il filo di Arianna e Booklover's Army e pur essendo un Middle Grade Book cioè un "libro per ragazzi", l'ho trovato davvero divertente, ben strutturato e sicuramente meno banale e prevedibile di tanti altri libri Gialli per adulti.
Il primo aspetto che mi ha colpito e che contraddistingue tutta la serie "Miss Detective"  è che si tratta di libri dallo "stile Vintage" ispirati al Giallo classico di Agatha Christie e di Arthur Conan Doyle.
Le vicende, ambientate nel 1935, si svolgono a Fallingford un antico cottage immerso nella campagna inglese pieno di strani oggetti di antiquariato di grande valore misti a cianfrusaglie di ogni tipo che contribuiscono a creare un clima inquietante quanto basta per essere la location ideale per un omicidio che, guarda caso, arriva puntuale all'ora del tè!
Entra così in scena la bizzarra società investigativa "Wells & Wong" composta dalla presidentessa Daisy Wells e dalla sua vice presidentessa nonchè segretaria Hazel Wong
Ho trovato davvero brillante e convincente l'idea delle due detective adolescenti ispirate a Sherlock Holmes e Watson!!

sabato 4 novembre 2017

Blog Tour Delitto al Luna Park di Léo Malet- Quinta Tappa: I personaggi [Fazi Editore]









Fazi Editore  | 02 novembre 2017  | 200 pagine | cartaceo15,00 € | Ebook 7,99

Questa volta siamo a la Nation, nel XII arrondissement, che fu teatro importante della Rivoluzione. Nestor Burma è alla Gare de Lyon ad attendere il ritorno di Hélène da Cannes, ma dal treno la segretaria non scende. Eccolo allora vagare per Parigi e trovarsi per caso in un Luna Park. Seguendo le gambe di una bella ragazza, sale sull’ottovolante, dove viene aggredito da un passeggero alle sue spalle: in un attimo il malcapitato viene scaraventato giù dalla giostra e muore. Poco dopo Burma scopre che l’anno prima una ragazza è precipitata giù dalla stessa giostra... Coincidenze?

 


Buon giorno lettori!
Concludiamo in bellezza la settimana con la quinta tappa del Blog Tour dedicato al libro "Delitto al Luna Park" di Léo Malet edito Fazi Editore nella collana "Darkside" disponibile in tutte le librerie e negli store online dal 02 novembre.
Per la serie "I nuovi misteri di Parigi" ritroviamo l’affascinante Nestor Burma, autentico mito moderno, investigatore privato sciupafemmine dalla lingua sarcastica. Uno che la pistola ce l’ha, ma preferisce usare il cervello.
In questa tappa però non vi parlerò tanto del protagonista quanto degli altri personaggi del libro. Il Noir di Malet infatti è popolato da bizzarre creature che hanno reso la trama ancora più intrigante e avvincente!

 

I PERSONAGGI

Le forze dell'ordine fanno da sfondo alle vicende, ma meritano comunque di essere nominati: Florimond Faroux, Commissario della Polizia Giudiziaria e lo sbirro Grégoire, quest'ultimo descritto ironicamente dall'autore per voce diretta del protagonista Nestor Burma come un tipo "più o meno tipo fetta biscottata, e in certi giorni e in certe circostanze altrettanto secco, ma meno digeribile".


La vittima che precipita dall'ottovolante è un certo Roger Lancelin cittadino di Marsiglia dall'aspetto impeccabile e dal passato fosco... E' un uomo di circa quarant’anni, robusto. "È vestito abbastanza elegantemente: un completo grigio e un soprabito da mezza stagione a quadratini grigi e neri. Le scarpe escono da un buon calzolaio".

domenica 29 ottobre 2017

Recensione Magic di V.E. Schwab [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       


Altre Londra.
Uomini che attraversano porte magiche.
Pietre che creano cose dal nulla.
Tutta roba per una storia.
O per delle avventure.



Magic
V.E. Schwab

Newton Compton Editori | 12 ottobre  2017  | 416 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€

Shades of Magic
#1 Magic
#2 A Gatering of Shadows
#3 A Conjuring of light




*Ringrazio Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…


Il pensiero di Blog Expres

Magia, fiumi di sangue, talismani pericolosi e un cappotto che permette a chi lo indossa di viaggiare  tra universi paralleli: questi sono gli ingredienti di Magic di V.E. Schwab, arrivato finalmente in Italia grazie a Newton Compton Editori.
La particolarità del libro della Schwab è che la magia viene presentata come qualcosa di molto pericoloso da cui tenersi a distanza di sicurezza... Lo sa bene Kell, il protagonista del libro che è un Antari ovvero un essere speciale e raro, dalle origini misteriose, dotato di particolari poteri magici che lo coinvolgeranno in una serie di rocambolesche e pericolose avventure attraverso le quattro versioni della stesa città: Londra!
L'aspetto più affascinante della storia  sono proprio le quattro versioni di Londra, diverse non solo per la struttura urbana, per il tipo di abitanti che le popolano e per la lingua parlata, ma soprattutto per il grado di magia che le governa.
La Londra Grigia è priva di magia, la Londra Rossa è il paese di Kell e qui la magia viene temuta e poco praticata, la Londra Bianca è governata da due fratelli Astrid e Athos che utilizzano la magia per sottomettere i sudditi e infine la Londra Nera dove la magia ha raggiunto il culmine della pericolosità e della distruzione.
La magia lì era cattiva e piena di rabbia, e succhiava la vita, il calore e il colore del mondo, prosciugando tutto e lasciando dietro di sè solo cadaveri pallidi e gonfi.
La specialità di Kell è quella di viaggiare attraverso universi paralleli nelle varie Londra attraverso  il suo cappotto magico dai mille risvolti, con l'obiettivo di contrabbandare antichi oggetti di valore.... In uno di questi viaggi nella Londra Grigia il suo destino si incrocerà con quello di Delilah Lila Bard, una ragazza di strada che vive di espedienti, ladra e assassina con il sogno di diventare un pirata.
Insieme dovranno portare a termine una missione molto pericolosa che li porterà a scontrarsi con Holland, l'Antari antagonista di Kell. Holland è l'anti-eroe, il cattivo della storia e il personaggio maschile che ho preferito sia perchè secondo me meglio caratterizzato rispetto a Kell sia perchè dotato di maggiore carattere rispetto all'altro Antari.
Era stato solo il caso a gettare Holland lì, nella spietata Londra Bianca, e Kell nella vivace Londra Rossa? E se i loro destini fossero stati invertiti?
Pur essendo il primo di una serie, Magic mi è sembrato un libro molto completo. L'autrice entra subito nel vivo della storia senza perdersi in chiacchiere inutili fornendo fin dall'inizio molti dettagli sulle vicende e sui personaggi.
Lo stile narrativo è scorrevole, avvincente, curato nei minimi dettagli e la trama è piena di colpi di scena e di cambiamenti che rendono la storia coinvolgente e mozzafiato!
Ho apprezzato molto il finale del libro, perchè pur lasciando il lettore con diversi interrogativi aperti, la storia ha una sua conclusione.
Ovviamente leggerò il seguito del libro appena arriverà in Italia perchè ci sono tante cose che  devo ancora capire sia sui personaggi che sulla vicenda, ma soprattutto perchè Magic si è rivelata una lettura piacevole e divertente con quel tocco di originalità in grado di soddisfare non solo i neofiti, ma anche e sopratutto i cultori del genere!

*** L'oggetto "CULT" che tutti vorrebbero ***
La maschera di Lila...


Stanotte cambierà tutto, Kell.
Stanotte, se non combatterai, morirai...





Post di Maria Milani