giovedì 8 marzo 2018

Recensione Uomini che restano di Sara Rattaro [Sperling & Kupfer]





E' la promessa più importante:
io ti proteggerò
qualsiasi cosa accada.





Uomini che restano
 Sara Rattaro

Sperling & Kupfer  | 13 febbraio 2018  | 250 pagine | cartaceo 16,90 € | ebook 9,99 €

Gli altri libri di Sara Rattaro che ho letto e recensito sono:

Niente è come te (la mia recensione QUI)

L'amore addosso (la mia recensione QUI)


All’inizio non si accorgono nemmeno l’una dell’altra, ognuna rapita dal panorama di Genova. Fosca e Valeria s’incontrano per caso, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell’uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un’amicizia vera, di quelle che fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che, senza preavviso, ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine.


Il pensiero di Blog Expres

Ormai lo sapete: Sara Rattaro è una delle mie autrici italiane preferite e sono davvero felice di poter pubblicare questa recensione il Giorno della Festa della Donna, perchè "Uomini che restano" è la storia di una grande amicizia tutta al femminile, quella tra Fosca e Valeria, due personaggi straordinari, due eroine del vivere quotidiano che sentiamo vicine come fossero anche nostre amiche o sorelle.
Fosca e Valeria sono coetanee, ma profondamente diverse e si incontrano casualmente sul tetto di un palazzo di Genova nel momento peggiore della loro vita. Nonostante la diversità di situazioni e dolori che stanno vivendo, attraverso una sorta di "affinità elettiva" si ritrovano vicine come se si conoscessero da una vita e per un breve periodo questa amicizia sarà fondamentale per entrambe. Attorno a loro ruotano gli altri affetti composti dai genitori, dagli amici e dai colleghi che cercano in ogni modo di colmare il vuoto che attanaglia le loro vite.
Infatti Fosca e Valeria in effetti qualcosa in comune ce l'hanno: per motivi diversi sono state entrambe abbandonate dai loro partner, ma quando tutto sembra perduto, la vita ritorna prepotente a scuoterle e a donare una nuova speranza e un futuro ancora tutto da costruire.

sabato 3 marzo 2018

Mystery Books #5 Recensione Il cuoco di Harry Kressing [Edizioni E/O]





Dopo qualche giro intorno al fossato, si mise a sedere e guardò il castello. Costruito secondo lo stile gotico, era fatto in pietra di un grigio azzurro e si elevava in forma esagonale a una altezza di circa quattro piani.
Era grandissimo, più o meno duecento stanze; inoltre eccezionalmente ben tenuto.



Il cuoco
Harry Kressing

Edizioni E/O | 27 ottobre 2016  | 254 pagine | cartaceo 16,00 € | Ebook 8,99€


Trama

Dalla notte in cui Conrad arriva a Cobb, niente sarà più lo stesso per gli abitanti della tranquilla cittadina ai piedi del misterioso castello di Prominence. Altissimo, cadaverico, tutto vestito di nero, di lui non si sa quasi nulla. Appena qualche accenno a un passato aristocratico cancellato da un tracollo economico, notizie di amici fra i maggiori notabili della lontana città, e infine la sua professione: cuoco. Appena arrivato prende subito servizio presso la ricca famiglia degli Hill, una delle più antiche del posto, portando con se le ricette migliori (e i coltelli più affilati) per conquistare la loro fiducia. Ma da dove viene? Qual è il suo piano? E perché non si separa mai dal suo coltello preferito? I suoi piatti soddisfano i gusti più esigenti, su questo niente da dire, ma c’è qualcosa di sinistro in lui, di sulfureo. Le sue pietanze non sono solo buone, sono irresistibili. Anzi, di più: sembrano in grado di piegare la volontà anche dei meno golosi. In breve l’intera cittadina verrà soggiogata dalle sue diaboliche arti culinarie, a partire dalle famiglie più importanti, gli Hill e i Vale, dalle cui sorti dipende il destino del maniero di Prominence e dell’intera vallata… Sta per succedere qualcosa nella cittadina di Cobb, qualcosa che i suoi abitanti ricorderanno per molto, molto tempo.



Il pensiero di Blog Expres

Con l'inizio del nuovo anno ho deciso di sfoltire la mia infinita pila di libri da leggere attraverso "il libro del mese" che consiste nel sorteggiare una lettura tra quelle che attendono di essere lette da fin troppo tempo. Bè, a pensarci bene... forse era meglio se "Il cuoco" di Harry Kressing continuava a prendere polvere sullo scaffale...
Infatti credo molto nella lettura come forma di intrattenimento, quindi se un libro non mi diverte, non mi commuove, non mi trasmette emozioni, ha praticamente fallito la sua missione...
Purtroppo per quasi tutta la durata della storia non succede quasi nulla, le pagine scorrono lentamente abbandonando il lettore a soporiferi pensieri...
Il motivo principale che mi aveva spinto ad acquistare questo libro era l'ambientazione. Mi intrigava molto leggere un Mystery ambientato in un castello scozzese chiamato Prominence e la delusione è stata davvero grande quando dopo averlo  visto solo all'esterno all'inizio del libro, il lettore vi farà ritorno solo alla fine... Sono rimasta molto perplessa, perchè leggendo la trama avevo inteso che tutte le vicende si sarebbero svolte lì e invece... Sono sicura che la narrazione sarebbe stata molto più inquietante e intrigante se l'autore avesse saputo sfruttare al meglio la location del castello...

sabato 24 febbraio 2018

Fairy Tales Library #3 Recensione Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone [Salani Editore]




"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e ai Middle Grade.



Quando qualcuno che amiamo, o qualcosa a cui temiamo, se ne va per non tornare oppure si perde per sempre, dentro di noi si crea un grande spazio vuoto e quel vuoto è buio come il fondo di un pozzo. Ed è gelido. E qualche volta anche così vasto che sembra d'essere fatti solo di un buio gelido e vuoto.
Però non è proprio così, giusto?





Olga di carta. Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone

Salani Editore | 06 novembre 2017  | 215 pagine | cartaceo 14,90 € |


Serie Olga di Carta
#2. Olga di carta. Jum fatto di buio

*Ringrazio la casa editrice Salani per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Il pensiero di Blog Expres

"Jum fatto di buio" è il secondo libro della serie dedicata ad "Olga di carta", la straordinaria bambina letteraria nata dalla penna di Elisabetta Gnone e pubblicata in Italia da Salani Editore.
E' stato bello ritornare nel villaggio di Balicò, incontrare di nuovo Olga e ascoltare i suoi racconti. Tra luci ed ombre, lacrime e risate questa volta Olga ci insegna a non avere paura del buio.
Infatti in giro per il mondo c'è un mostriciattolo chiamato Jum che si nutre delle lacrime delle persone e le più succulente sembrano essere quelle versate da chi ha perso qualcosa o qualcuno di caro...
Con estrema delicatezza Elisabetta Gnone in questo nuovo libro affronta il tema della perdita che può essere un lutto, ma anche la perdita del proprio animale domestico oppure semplicemente la scomparsa di qualcosa a cui si è affezionati...
... Ho scoperto che ogni vuoto che si crea è uno spazio nuovo che attende d'essere riempito, e che buio è una parola singolare, i "bui" non esistono.
L'antidoto a tale tristezza e al famigerato Jum sono le risate che solo gli amici e le persone care possono donare e proprio per questo "Olga di carta. Jum fatto di buio" è un'inno all'amicizia, all'amore e alla felicità rintracciabile nei piccoli gesti quotidiani!
Ogni volta che leggo un libro di Elisabetta Gnone faccio pace con il mondo e con me stessa e mi dispiace sempre tanto quando arrivo all'ultima pagina!
Le piacevano i libri. Anche quelli che le dava da leggere nonna Almida. Se la storia era noiosa, apprezzava l'odore della carta o le illustrazioni o il titolo o le copertine: quelle verde ramarro o rosso melograno, con le scritte in oro.
Così come "Olga di carta. Il viaggio straordinario" anche "Olga di carta. Jum fatto di buio" è curatissimo dal punto di vista grafico con una copertina e una sovraccoperta davvero strepitose e originali. Le illustrazioni che sono parte integrante della narrazione sono molto diverse da quelle coloratissime del primo libro della serie, ma non per questo sono meno curate ed eleganti!
Sono rimasta davvero affascinata dal personaggio della piccola Olga, così saggia e sensibile nonostante la piccola età e amo tantissimo la sua capacità di raccontare storie.
Incontrarla è stato come rivedere la mia compagna di banco delle elementari e quando sono arrivata alla fine del libro e l'ho dovuta salutare, mi è dispiaciuto, ma sono certa che ci rivedremo molto molto presto!
Sia "Olga di carta. Il viaggio straordinario", di cui potete leggere la mia recensione QUI, sia "Olga di carta. Jum fatto di buio" sono libri consigliati a lettori di tutte le età, perchè parlano al cuore e affrontano temi importanti e profondi, donando a tutti qualche perla di saggezza o spunti su cui riflettere!
Ciao Olga! Non vedo l'ora di ascoltare la tua prossima storia!

Siamo lumini che attendono di splendere, il buio non ci appartiene.






L'autrice: Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. La sua collaborazione con il settimanale Topolino segna l’inizio di una carriera che lega il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney, per la quale nel 2001 crea la serie di fumetti W.I.T.C.H., destinata ad un successo mondiale. Nel 2004 pubblica il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che conquista il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta, una storia sull’importanza di raccontare le storie. Un romanzo per i lettori di tutte le età, che affronta il tema della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rende umani.


Post di Maria Milani

venerdì 16 febbraio 2018

Recensione libro Girl in snow di Danya Kukafka [Bompiani]



Ho una teoria, sai. Ogni persona è solo un ammasso di osservazioni e intuizioni. Non si può conoscere nessuno, non davvero. A ogni modo non credo che avresti fatto del male a Lucinda.




Girl in snow
 Danya Kukafka

Bompiani | 01 novembre 2017 | pp. 336 | Cartaceo 18,00€ | Ebook 9,99€

*Ringrazio  la casa editrice Bompiani per avermi inviato una copia Ebook in cambio di un'onesta opinione sul libro*


Trama

Un parco giochi qualsiasi in una cittadina qualsiasi. La neve è caduta avvolgendo tutto in un silenzio ovattato: le case, le strade, i giochi, il corpo senza vita di Lucinda Hayes. Le indagini a Broomsville rivoltano pietre: sotto la superficie immacolata di una piccola comunità si nasconde un brulicare di segreti e bugie destinati a venire alla luce. Per Cameron, sensibile e bizzarro, Lucinda era la luce del sole. Per Jade era la ragazza perfetta che, forse suo malgrado, le aveva portato via tutto. Per Russ è un penoso caso da risolvere al più presto. Ma Russ è legato a Cameron, e questo non fa che offuscare il suo giudizio. Ciascuno ha le sue ragioni per voler scoprire la verità. Che non può essere una sola. Un thriller dal passo classico, serrato e sconvolgente, che esplora le vite della porta accanto.

Il Pensiero di Blog Expres:

Ormai lo sappiamo tutti, non basta che in una storia ci sia un cadavere per far si che essa sia un thriller e io ci rimango sempre male quando penso di avere tra le mani un libro di questo genere e invece mi ritrovo a leggere qualcosa di completamente diverso...
"Girl in snow", il romanzo d'esordio di Danya Kukafka  purtroppo non fa eccezione... E cosi eccomi di fronte alla prima lettura deludente del nuovo anno... Il libro parla del ritrovamento del corpo di un'adolescente di nome Lucinda Hayes attraverso il punto di vista alternato di tre personaggi: Cameron  anche lui adolescente e ossessionato da Lucinda, Jade che a Lucinda invidiava proprio tutto fino ad arrivare ad odiarla e Russ, uno degli agenti di polizia coinvolti nell'indagine.
Lucinda Hayes non la vedeva nemmeno la mia cazzo di faccia. Era inconsapevole. Il mondo è speciale per le ragazze come lei. Era questo che mi bruciava.

mercoledì 31 gennaio 2018

Mystery Books #4 Recensione Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton [Sperling & Kupfer]



Ultimamente vengono a trovarmi spesso i fantasmi di quel passato e mi accorgo con stupore che non mi turbano più di tanto.
Non quanto pensavo. In realtà gli spettri da cui sono scappata per una vita intera sono diventati per me quasi una consolazione, li accolgo con piacere e ne pregusto l'arrivo...





Ritorno a Riverton Manor
Kate Morton

Sperling & Kupfer | nuova ristampa novembre 2017  | 485 pagine | cartaceo 19,90 € | Ebook 7,99€

*Ringrazio la casa editrice Sperling & Kupfer per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Trama

L'intima storia di una ricca famiglia inglese nei ruggenti anni Venti riaffiora in un mistero custodito per quasi un secolo.
Riverton Manor, Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più.
Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte di festa segnata dalla tragedia, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma la giovane regista americana Ursula Ryan, che vuole realizzare un film sulle famose sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e, dando voce a segreti che credeva per sempre chiusi a chiave nel suo cuore, comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

Il pensiero di Blog Expres

Approfittando della ristampa da parte di Sperling & Kupfer di "Ritorno a Riverton Manor", finalmente mi sono decisa a leggere qualcosa di Kate Morton, autrice australiana di cui avevo letto solo ottime recensioni.
Come mai io abbia aspettato così tanto tempo a leggere qualcosa di suo è un mistero davvero grande, perchè la Morton mi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere una delle mie autrici preferite!
"Ritorno a Riverton Manor" è stata una lettura impegnativa, ma estremamente avvincente e gratificante, forse perchè contiene tre elementi che mi piacciono tantissimo: Mystery, Romanzo gotico e Historical Fiction.
Andiamo con ordine!
Innanzi tutto ho apprezzato tantissimo l'ambientazione storica davvero molto ben documentata! Siamo in Inghilterra nei ruggenti anni Venti nella tenuta di campagna di una nobile famiglia inglese. Il passato viene rievocato dai ricordi di una anziana signora quasi centenaria di nome Grace che al giorno d'oggi racconta la sua vita di cameriera a Riverton Manor e il suo rapporto con la famiglia Hartford, in particolare con Hannah di cui è stata anche cameriera personale.

giovedì 11 gennaio 2018

Fairy Tales Library #2 Recensione La ladra di neve di Danielle Paige [De Agostini]




"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e ai Middle Grade.



A volte i primi baci risvegliano le principesse addormentate, annullano incantesimi e introducono il lieto fine. Il mio spezzò Bale.




La ladra di neve di Danielle Paige

De Agostini  | 17 ottobre 2017  | 448 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Stealing Snow Series
#1. La ladra di neve

*Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi inviato una copia del libro in versione ebook in cambio di un'onesta opinione*


Snow vive nell’istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un’unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all’interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un’amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell’ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell’istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l’ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l’amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

Il pensiero di Blog Expres

"La ladra di neve" di Danielle Paige è un retelling pubblicato lo scorso autunno dalla De Agostini ispirato alla fiaba "La regina delle nevi" di Hans Christian Andersen che ancora non ho avuto occasione di leggere, ma che voglio recuperare assolutamente!
Inoltre il libro di Danielle Paige attinge anche ad "Alice nel paese delle meraviglie" per quel che riguarda il tema dello specchio e del mondo parallelo e che per quanto riguarda le ambientazioni e il tema della magia abbinata al ghiaccio e alla neve strizza l'occhio a tutti gli appassionati di "Frozen".
Ultimamente leggo molto volentieri i middle-grade, ma purtroppo lo stile della Paige non mi ha saputo conquistare completamente, perchè pur essendo una fiaba mi aspettavo una narrazione più descrittiva e affabulatoria e invece troppo spesso mi sono imbattuta in personaggi caratterizzati in maniera superficiale e coinvolti in situazioni a dir poco assurde anche per una favola.
All'inizio la storia mi stava piacendo molto, perchè parte con un ritmo serratissimo e drammatico che purtroppo non ritroviamo nel resto del libro se non nel finale.
La storia inizia all'interno di un istituto psichiatrico dove è rinchiusa la protagonista di nome Snow che si trova lì dall'età di sei anni per avere tentato di attraversare uno specchio convinta che aldilà ci sia un mondo parallelo dal quale è attratta.
Quello specchio era fuori dal comune, e più potente di qualsiasi cosa ad Algid. Di qualsiasi cosa in qualsiasi luogo.

venerdì 5 gennaio 2018

Recensione La battaglia delle tre corone di Kendare Blake [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Tre regine oscure
nate in terre antiche
son sorelle eppure
mai saranno amiche.



La battaglia delle tre corone di Kendare Blake

Newton Compton Editori  | 02 novembre 2017  | 383 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Three Dark Crowns Series
#0,5. The Young Queens (inedito)
#1. La battaglia delle tre corone
#2. One Dark Throne (inedito)
#3. Untitled (inedito)
4#. Untitled (inedito)

*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.


Il pensiero di Blog Expres

Cara Kendare Blake non puoi fare così! Tediarmi per le prime 200 pagine, poi tenermi incollata per le successive 200 pagine e quando finalmente si entra nel vivo della vicenda concludere il libro con un clamoroso cliffhanger che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi avrebbe spina dritta dritta tra le pagine del secondo volume della serie, se già fosse tradotto in italiano.
Ok, ora la smetto di vaneggiare e vi racconto la mia esperienza di lettura con "La battaglia delle tre corone", uno dei libri più strani che mi sia mai capitato di leggere, uno di quei libri che quando pensi di avere tra le mani una cocente delusione libresca, avvengono una serie di colpi di scena talmente avvincenti e clamorosi da farti immediatamente cambiare idea, al tal punto da dubitare di stare a leggere lo stesso libro!
"Avrai bisogno che sia la verità", dice l'Alta Sacerdotessa. "Perché l'alternativa è troppo crudele, costringere una regina a uccidere le persone che ama di più. Le sue stesse sorelle. E fare in modo che consideri quelle persone a cui ha voluto tanto bene come lupi affamati che smaniano per la sua testa."