martedì 3 gennaio 2017

Una stanza tutta per sè #1 Amiche di penna [L'Orma Editore]




"Una stanza tutta per sè" è una rubrica inventata da Blog Expres, ispirata all'omonimo saggio di Virginia Woolf, dedicata alla letteratura femminile inglese.



Buon giorno lettrici!
Dopo la pausa natalizia il salottino virtuale di Virginia Woolf riapre i battenti e vi da il benvenuto con una bella tazza di tè caldo!
Durante le vacanze di Natale non me ne sono stata con le mani in mano e ho scovato per voi dei libricini davvero deliziosi dal sapore vintage pubblicati da "L'Orma Editore", una piccola casa editrice con base qui a Roma!
Si tratta della corrispondenza privata delle nostre beniamine come Virginia Woolf, Charlotte Bronte, Jane Austen e Mary Shelley *_*  Nella collana "I Pacchetti" ci sono anche altri autori, ma ovviamente le nostre signore inglesi hanno attirato la mia attenzione :D
Queste pubblicazioni trovo che siano semplicemente deliziose sia per come si presentano, appunto come dei pacchetti pronti da spedire nella buca delle lettere, ma soprattutto per il loro contenuto che ci fa conoscere ed amare sempre di più le nostre autrici preferite di sempre!

Tutto ciò che ti devo - Lettere alle amiche
Virginia Woolf

a cura di Eusebio Trabucchi
L'Orma Editore | Pagine 64
brossura con sovracoperta 05,00 € |  2014

Trama: Una delle più grandi e innovatrici scrittrici del Novecento, icona di libertà e di autonomia, si apre in queste lettere alle amiche di una vita, le persone che più di tutte hanno penetrato il suo universo segreto di affetti e di pensiero. Eccentriche e anticonformiste, leali e affascinanti, Virginia ama spassionatamente le sue destinatarie e a loro rivela tutti i colori della sua unica personalità.


Ma la vita è una battaglia - Lettere di libertà e determinazione
Charlotte Brontë

a cura di Laura Ganzetti
L'Orma Editore | Pagine 64
brossura con sovracoperta 05,00 € |  2016

Trama: Da una canonica persa nelle brughiere inglesi Charlotte Brontë combatte a suon di lettere una battaglia quieta e determinata per affermare le ragioni del proprio genio letterario e lo straordinario talento delle sue sorelle. I numerosi appassionati dell’autrice di Jane Eyre troveranno in questo epistolario l’apprendistato di un’intelligenza, le peripezie di un cuore capientissimo e il percorso di una vita di formidabile consapevolezza e segreta intensità.

lunedì 2 gennaio 2017

CHI BEN COMINCIA #105 Natale a Notting Hill di Karen Swan




Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Buon giorno lettori e buon anno nuovo!
Come è andato il Capodanno?? Io non potevo passarlo nel migliore dei modi, perchè la notte di san Silvestro siamo stati a casa di amici, mentre il giorno di Capodanno abbiamo festeggiato il compleanno di mamma: ricchi premi e cotillon :D
E poi sempre il 01 gennaio ho avuto una grandissima sorpresa da parte di Nathascia Severgnini, la giornalista che cura la rubrica I(n)stantenee all'interno dell'inserto "La Lettura" de il Corriere della Sera che ha scelto per il tema del giorno  una foto del profilo Instagram di Blog Expres *-*
Bene, adesso bando alle ciance! Vi lascio l'incipit di "Natale a Notting Hill" di Karen Swan: un libro ambientato a Londra dove il Natale fa da sfondo ad una storia piacevole e divertente che si lascia leggere in qualsiasi periodo dell'anno!



leggi QUI la trama


Prologo
Novembre, tre anni prima

Il biglietto giaceva sul tavolo in una chiazza di sole, granelli di polvere roteavano nell’aria come una danza di folletti. Tutto intorno era silenzio. Una tazza di caffè lì accanto era mezza piena, ma si era formato come un velo sulla superficie e il liquido riposava sotto la linea di marea lungo la parete interna. La sedia era posta a un’angolazione insolita, il giornale chiuso e non letto, il contenuto della fruttiera eccessivamente maturo. Era rimasta sulla porta, fissando la scena come se fosse un dipinto olandese –questo è quel che avrebbe sempre ricordato di quel momento, mentre il suo istinto registrava la storia che si dipanava davanti a lei. C’erano voluti alcuni minuti per spostarsi dalla soglia ed entrare in scena, diventare un attore sul palcoscenico. Ma i piedi avevano fatto il loro lavoro, e gli occhi, sul biglietto, il loro. Fu così che tutto ebbe inizio.



Cosa ne pensate?
A presto amici-ci 
per una nuova puntata di Chi ben comincia!
Maria


























venerdì 30 dicembre 2016

Reading Goals Challenge 2017 - I miei obiettivi libreschi





Buon pomeriggio lettori!
Come va? Oggi ho passato una bella mattinata con mia sorella Bea *-* siamo andate in giro a fare il regalo a mamma che domenica 01 gennaio compirà 60 anni (yeahhh)
Ora me ne sto qui sul divano in "modalità relax pomeridiano" con una bella tazza di tè nero allo zenzero a meditare sugli obiettivi da scegliere per la "Reading Goals Challenge 2017" organizzata da Giusy del blog "Divoratori di libri" ( tutte le istruzioni QUI)


Dopo tanto rimuginare... Ecco a voi gli obiettivi che vorrei portare al termine nel 2017:

1. Leggi un libro di fiabe
2. Leggi un thriller ambientato nel Nord Europa
3. Leggi un giallo ambientato a Roma
4. Leggi un romanzo storico
5. Un libro sulle sirene
6. Un autore nuovo di cui hai sempre sentito parlare bene
7. E' tempo di recuperare tutti i libri pubblicati (in Italia e non) del tuo autore preferito!
8. Termina una trilogia già iniziata
9. Leggi un libro dove la musica ha un ruolo fondamentale
10. Leggi un romanzo pubblicato da Neri Pozza
11. Leggi un romanzo pubblicato da una piccola o media casa editrice
12. Le sorelle Brontë ti aspettano per il tè delle ore 17.00
13. Wilkie Collins ha bisogno del tuo fiuto per sbrogliare un caso difficile
14. Una notte al museo con Susan Wreeland
15. Mettiti in pari con le richieste, non fare aspettare troppo gli autori!

giovedì 29 dicembre 2016

Fantasy Reading Box #1 Buoni propositi per il nuovo anno? [Rompere le scatole]




Buon giorno miei amati lettori!
Siete pronti per accogliere l'arrivo di un nuovo anno? Come state messi con i vostri buoni propositi? Per quanto mi riguarda ho deciso di racchiuderli tutti dentro questa splendida scatola di metallo piena di tanti bei bigliettini che sono i miei obiettivi di lettura per quanto riguarda la rubrica "Lost in Fantasy". Mi spiego meglio. Questa idea è nata dalla mia esigenza di smaltire la lunghissima pila di romanzi Fantasy che ho acquistato  durante il 2016 e che sta prendendo polvere sulla mia libreria.
E così è nata la "Fantasy Reading Box", ovvero una sfida con me stessa che consiste nel divieto assoluto di acquistare nuovi Fantasy se non ho prima letto e recensito un libro del cosiddetto
"autore del mese" che verrà sorteggiato tra quelli scritti sui bigliettini rosa che ho inserito nella box.
Poi alla fine di ogni mese scriverò su un biglietto verde il nome di un nuovo autore che ha attirato la mia curiosità e che finirà nella box insieme a tutti gli altri.
Il premio sarà l'acquisto di un nuovo romanzo (Ma va!!! )))

Allora.... Rullo di tamburi!!!!!
L'autore del mese di gennaio 2017 sarà...

martedì 27 dicembre 2016

Recensione Il pastore d'Islanda di Gunnar Gunnarsson


La terra può essere ostile all'uomo da chiudersi completamente davanti a lui, lasciandolo in balia di se stesso. Ma Benedikt trovò la soluzione. E' questo il compito dell'uomo, forse l'unico al mondo: trovare una soluzione.
Non darsi per vinto.



 Il pastore d'Islanda
Gunnar Gunnarsson

Iperborea | 04 novembre 2016  | 135 pagine | cartaceo 15,00 € |  Ebook 2,99 €

Il Natale può essere festeggiato in tanti modi, ma Benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d’Avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. Nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell’inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perché Benedikt può sempre contare sull’aiuto dei suoi due amici più fedeli: il cane Leó e il montone Roccia. Comincia così il viaggio dell’inseparabile terzetto, la "santa trinità", come li chiamano in paese, attraverso l’immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. È qui che Benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che è in realtà "la condizione stessa dell’esistenza", con il compito cui non può sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. Nella sua semplicità evocativa, Il pastore d’Islanda è il racconto di un’avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell’uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. Esce per la prima volta in Italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato Hemingway per Il vecchio e il mare, considerato in Islanda il vero canto di Natale.

Il pensiero di Blog Expres

Quest'anno durante l'evento "Più libri. Più liberi", la fiera della piccola e media editoria, ho acquistato alcuni libri pubblicati dalla casa editrice Iperborea, tra cui "Il pastore d'Islanda" di Gunnar Gunnarsson e sono davvero felice del mio acquisto, perchè leggere "Il pastore d'Islanda" a Natale è stata una delle esperienze di lettura più belle del 2016!!
Si tratta di un classico della letteratura islandese, il titolo originale è "Advent" ed è una storia dedicata al periodo che precede il Natale: l'Avvento! Il protagonista è Benedikt, un pastore islandese  di cinquantaquattro anni che ogni anno prima di Natale parte da solo e si avventura tra i monti islandesi sfidando la neve e il vento gelido del nord alla ricerca delle pecore smarrite che hanno perso la strada durante i pascoli autunnali. In realtà Benedikt non è proprio solo, ma ad accompagnarlo nel suo viaggio ci sono anche un cane curioso e allegro di nome Leò e un montone saggio chiamato Roccia. Questo gruppetto "male assortito" che gli abitanti delle fattorie dove fanno sosta chiamano "la Trinità", ogni anno per ventisette anni si mette in cammino e il lettore non può fare a meno di seguirli tra le tormente di neve lungo paesaggi incantati.

lunedì 26 dicembre 2016

CHI BEN COMINCIA #104 L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon




Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Buon giorno lettori e buon Santo Stefano a tutti!
Siete sopravvissuti alle feste? Forza e coraggio che si avvicina la grande abbuffata di fine anno!!! Tra un fritto e una fetta di panettone ho trovato anche un pò di tempo per condividere con voi l'incipit "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, primo libro della serie "Il cimitero dei libri dimenticati" che sto leggendo insieme al gruppo di lettura organizzato dal blog Un libro per amico e dal blog Desperate Bookswife! Inoltre ho scelto la serie de "Il cimitero dei libri dimenticati" come obiettivo per la prima tappa di una challenge molto carina e divertente chiamata "Leggere SerialMente" organizzata sempre da Daniela de Un libro per amico e da Baba Desperate Bookswife!!!
Se non vi siete ancora iscritti, fatelo subito, perchè ci sarà da divertirsi come pochi :P sia al GDL che alla Challenge!
Per quanto riguarda "L'ombra del vento", l'incipit di questo libro è semplicemente la perfezione!
E' ciò che ti fa dire: "Ok compro questo libro e lo inizio subito, come se non ci fosse un domani"! E' misterioso e nello stesso tempo introduce il lettore subito nel vivo della storia spingendolo a seguire il narratore tra i vicoli di una città gotica e surreale: Barcellona.
Non aggiungo altro. Vi auguro una buona lettura e ancora buone feste!


leggi QUI la trama


Il Cimitero dei Libri Dimenticati


Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano i primi giorni dell’estate del 1945 e noi camminavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere e un sole vaporoso che si spandeva sulla rambla de Santa Mónica in una ghirlanda di rame liquido. "Daniel, quello che vedrai oggi non devi raccontarlo a nessuno»" disse mio padre. "Neppure al tuo amico Tomás. A nessuno." "Neppure alla mamma?" domandai sottovoce. Mio padre sospirò, trincerandosi dietro il sorriso dolente che lo seguiva come un’ombra nella vita. "Ma certo" rispose a capo chino. "Per lei non abbiamo segreti. A lei puoi raccontare tutto." Subito dopo la guerra civile, il colera si era portato via mia madre. L’avevamo sepolta a Montjuïc, sotto una pioggia battente, il giorno in cui compivo cinque anni. Ricordo che quando domandai a mio padre se il cielo piangeva gli mancò la voce. Sei anni dopo, l’assenza di mia madre era ancora un grido muto, un vuoto che nessuna parola poteva colmare. Mio padre e io abitavamo in un piccolo appartamento di calle Santa Ana, vicino alla piazza della chiesa, sopra la libreria specializzata in edizioni per collezionisti e libri usati che era stata del nonno, un magico bazar che un giorno sarebbe diventato mio, diceva mio padre. Sono cresciuto tra i libri, in compagnia di amici immaginari che popolavano pagine consunte, con un profumo tutto particolare.



Cosa ne pensate?
A presto amici-ci
per una nuova puntata di Chi ben comincia!
Maria


























giovedì 22 dicembre 2016

Vintage Books #22 Recensione Racconti di Natale di Louisa May Alcott



Non vorresti avere davvero un Babbo Natale, che sappia quel che vogliamo e venga a metterci due mezzi dollari d’argento nelle calze, in modo che possiamo andare a vedere Il gatto con gli stivali a teatro domani pomeriggio?



Racconti di Natale
 Louisa May Alcott

Garzanti | 24 novembre 2016  | 125 pagine | cartaceo 6,90 € |  Ebook 1,99 €

Il volume raccoglie i più bei racconti dedicati al Natale dall’autrice di Piccole donne. Alle indimenticabili pagine del suo romanzo capolavoro – in cui Jo e le altre "piccole donne" vivono i magici momenti d’attesa della Vigilia – si affianca qui, tra gli altri, il commovente Che cosa può fare l’amore, in cui gli ospiti di un pensionato si riuniscono per offrire a due ragazze meno fortunate un momento di festa e di gioia. Apprezzatissimi in vita dell’autrice, questi racconti di Louisa May Alcott ci regalano un intenso e avvincente spaccato della vita nell’America dell’Ottocento e riassumono in sé, attraverso il richiamo a valori come generosità, benevolenza e amore, lo spirito senza tempo del Natale. Completano la raccolta: La scelta di Kate, Una ragazza tranquilla, Il Natale di Tilly, Il racconto di Rosa, La teiera di Mrs. Podgers.

Il pensiero di Blog Expres

Quest'anno avevo un grande desiderio di leggere qualche libro a tema natalizio così quando su Amazon ho scovato l'ebook dei "Racconti di Natale" di Louisa May Alcott, non me lo sono lasciato sfuggire! Si tratta di una raccolta di sette racconti dedicati al Natale di cui il primo è un brano tratto dal celeberrimo "Piccole donne", ma anche gli altri hanno come protagoniste delle giovani donne.
Il pensiero natalizio della Alcott è soprattutto nei confronti dei poveri, infatti le eroine delle storie da lei narrate sono tutte ragazze o bambine indigenti che riceveranno delle sorprese speciali, perchè come sostiene Louisa May... A Natale tutto può succedere!
Il silenzio e la bellezza di un paesaggio innevato, l'allegria di un caminetto scoppiettante, il profumo di un dolce appena sfornato, la gioia di condividere e di donare un sorriso a chi ci sta accanto: è stato belle perdersi tra le sue pagine e questa lettura seppur breve mi ha fatto tornare indietro nel tempo quando da ragazzina ho letto per la prima volta "Piccole donne".