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venerdì 4 maggio 2018

Recensione Red di Kerstin Gier [Tea Libri]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Dodici cifre, dodici viaggiatori nel tempo, dodici pietre preziose, dodici tonalità musicali, dodici ascendenti, dodici passi per creare la pietra filosofale...




Red di Kerstin Gier

Tea Libri  | 2013  | 329 pagine | cartaceo 11,00 € | Ebook 5,99€

La trilogia delle gemme
#1. Red
#2. Blue
#3. Green

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Il pensiero di Blog Expres

"La trilogia delle gemme" è pubblicata in Italia da Corbaccio, io però sto leggendo la serie in edizione economica edita da Tea Libri e fin dalle prime pagine di "Red" mi sono chiesta per quale cavolo di motivo io abbia aspettato così tanto a leggerla!
Quando ho iniziato "Red" avevo voglia di un libro divertente, scorrevole e ben scritto e Kerstin Gier ha centrato l'obiettivo in pieno donandomi una lettura originale e avvincente che ha di gran lunga superato le mie aspettative!
Rosso rubino, che ha la magia del corvo nel cuore, chiude il cerchio dei dodici in sol maggiore.

martedì 27 marzo 2018

Una stanza tutta per sè #10 Mrs Dalloway di Virginia Woolf


Alcune cose da sapere prima di leggere questo libro





"Una stanza tutta per sè" è una rubrica inventata da Blog Expres, ispirata all'omonimo saggio di Virginia Woolf, dedicata alla letteratura femminile inglese.


Buon giorno carissime lettrici e ben tornate nel salotto virtuale di Virginia Woolf!
Oggi è un giorno speciale, perchè parleremo di uno dei capolavori dell'autrice britannica a cui è ispirata questa rubrica ovvero la nostra amatissima Virginia Woolf!
Per poter apprezzare appieno "Mrs Dalloway" è necessario conoscere alcune cose sull'autrice e anche su quest'opera che altrimenti potrebbe risultare ostica ad un pubblico di lettori poco incline alla letteratura.
Non lasciatevi intimorire e tuffatevi (senza sassi nelle tasche) tra le pagine di  "Mrs Dalloway"!




Trama

Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa, che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.

Il pensiero di Blog Expres

Virginia Woolf è considerata la più grande scrittrice d'avanguardia del Novecento europeo, per tanto quando ci si accinge a leggere una delle sue opere bisogna avere la consapevolezza di trovarsi di fronte a qualcosa di assolutamente innovativo per l'epoca.

Prima innovazione - Lo stile narrativo
In Virginia Woolf c'è una rottura con le tecniche narrative del romanzo realistico "tradizionale" attraverso l'inserimento del monologo interiore e del flusso di coscienza che permette al lettore di conoscere i personaggi attraverso la loro interiorità. Li conosciamo attraverso l'opinione che gli altri hanno di loro o attraverso i loro ricordi, i desideri e i sogni.

Seconda innovazione - Personaggi caratterizzati alla perfezione del punto di vista psicologico
E' una splendida mattina e la signora Dalloway sta organizzando un grande ricevimento nella sua splendida dimora londinese. Pur essendo circondata dalla servitù, decide di andare lei stessa a comprare dei fiori e il lettore la segue tra le vie di Londra, immersa nei suoi pensieri.
La sua esistenza si sfiora appena con il suo alter ego maschile, Septimus, un reduce di guerra fortemente scosso dopo l'esperienza bellica.
Mrs Dalloway e Septimus si contrappongono come la vita si contrappone alla morte.
La signora Dalloway è una donna di cinquant'anni, una ricca londinese che consapevole del fluire del tempo riesce a godersi la vita senza essere per questo una  persona insensibile, anzi dimostrando una grande sensibilità quando la sua festa viene oscurata da una triste notizia... Clarissa si aggrappa alla pienezza di ogni attimo vissuto e lo fa attraverso l'organizzazione di una festa con l'intento di donare un attimo di felicità anche ai suoi amici.
Nonostante la signora Dalloway sia indubbiamente un personaggio molto affascinante, il mio preferito è sicuramente Septimus nel quale secondo me, Virginia Woolf ha proiettato molti aspetti di se stessa soprattutto dal punto di vista della fragilità  psicologica.
Non appena cadi, ripeté Septimus a se medesimo, la natura umana ti salta addosso.
Septimus sente le voci e i terribili ricordi della guerra lo perseguitano. Al suo ritorno dal fronte il governo britannico gli ha donato una medaglia e un buon lavoro, ma dimenticare sembra impossibile.
Trascorre le giornate tra le vie di Londra discutendo animatamente con sua moglie Lucrezia che non sa come aiutarlo.
Anche Virginia Woolf "sentiva le voci" e nella fase finale della sua vita ha combattuto con il demone della sua scrittura fino al drammatico epilogo che l'ha condotta in una mattina del 28 marzo 1941, dopo avere completato la stesura di "Fra gli atti", Virginia uscì una mattina da casa con le tasche della giacca piene di pietre e andò ad annegarsi nel fiume Ouse.

Terza innovazione - L'assenza (o quasi) della trama
Virginia Woolf considerava la trama una "volgarità da giornalisti", quindi se amate i libri dalle trame intricate sappiate che in "Mrs Dalloway" la trama è ridotta all'essenziale, ma l'autrice saprà catturare la vostra attenzione. Io perlomeno non mi sono annoiata affatto, ma ho trovato intrigante il vortice di pensieri dei personaggi principali così come di quelli secondari.

Quarta innovazione - Un romanzo femminile
Virginia Woolf è notoriamente considerata, come afferma il critico letterario Armanda Guiducci, "una scrittrice grande e coraggiosa, giustamente definita la madre spirituale  dell'odierno movimento delle donne colte".
Virginia, grande estimatrice di Jane Austen, si è battuta per i diritti civili delle donne come l'ottenimento del loro diritto di voto e il loro accesso all'Università e alle carriere come quella letteraria che per troppo tempo sono state una prerogativa maschile.
Attraverso il personaggio della signora Dalloway, Virginia senza complessi d'inferiorità descrive lo stato d'animo femminile di una donna probabilmente ispirata a qualche sua amica aristocratica dei quartieri alti londinesi che l'aveva affascinata per la sua elegante disinvoltura.
Portava orecchini, indossava un vestito verde-agenteo da sirena. Inceder sulle onde e squassare le chiome ella sembrava, poichè ancora possedeva questo dono: di essere; di esistere; di cogliere l'attimo fuggente.

Quinta innovazione - Lo scandire del tempo attraverso i rintocchi del Big Ban (che oggi non suona più perchè è in restauro...)
Il romanzo racconta la giornata della signora Dalloway, i preparativi della festa, le persone che incontra, il rapporto con il marito e la figlia, i vecchi amici, tutto viene scandito dal ticchettio implacabile dello scorrere del tempo rappresentato dal Big Ben che è uno dei simboli più amati di Londra.
Lo spiega bene il critico letterario Pietro Meneghelli affermando che "Clarissa Dalloway impara a inseguire la vita fin dentro la morte, a trasformare la certezza della fine in una forma di esaltazione della vita".


Il suono di Big Ben che batteva la mezz'ora echeggiò fra di loro con straordinario vigore, come se un giovanotto robusto, indifferente, inopportuno, agitasse qua e là manubri da ginnasta.






Recensire un classico della letteratura mi sembra un controsenso.
Ciò che si può fare è leggerlo, studiarlo, apprezzarlo e rispettarlo anche quando sembra non piacerci.
Per quanto mi riguarda ho divorato questo libro che mi ha commosso ed emozionato  nonostante, prima di iniziarlo, avessi una gran paura di approcciarmi a leggere qualcosa di questa "gigantessa" chiamata Virginia.
Con questo post anzichè proporvi la mia "classica" recensione, ho voluto approfondire alcuni aspetti che mi avevano colpito particolarmente durante la lettura.
Se siete arrivate a leggere fin qui, non posso che ringraziarvi della pazienza!
Spero che queste mie riflessioni vi abbiano fatto venire voglia di leggere qualcosa della Woolf!
Io di certo continuerò a tuffarmi tra le sue pagine!
Per oggi è tutto!
Il salotto virtuale di Virginia Woolf vi augura una fantastica giornata!
A presto
Mary

domenica 29 ottobre 2017

Recensione Magic di V.E. Schwab [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       


Altre Londra.
Uomini che attraversano porte magiche.
Pietre che creano cose dal nulla.
Tutta roba per una storia.
O per delle avventure.



Magic
V.E. Schwab

Newton Compton Editori | 12 ottobre  2017  | 416 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€

Shades of Magic
#1 Magic
#2 A Gatering of Shadows
#3 A Conjuring of light




*Ringrazio Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…


Il pensiero di Blog Expres

Magia, fiumi di sangue, talismani pericolosi e un cappotto che permette a chi lo indossa di viaggiare  tra universi paralleli: questi sono gli ingredienti di Magic di V.E. Schwab, arrivato finalmente in Italia grazie a Newton Compton Editori.
La particolarità del libro della Schwab è che la magia viene presentata come qualcosa di molto pericoloso da cui tenersi a distanza di sicurezza... Lo sa bene Kell, il protagonista del libro che è un Antari ovvero un essere speciale e raro, dalle origini misteriose, dotato di particolari poteri magici che lo coinvolgeranno in una serie di rocambolesche e pericolose avventure attraverso le quattro versioni della stesa città: Londra!
L'aspetto più affascinante della storia  sono proprio le quattro versioni di Londra, diverse non solo per la struttura urbana, per il tipo di abitanti che le popolano e per la lingua parlata, ma soprattutto per il grado di magia che le governa.
La Londra Grigia è priva di magia, la Londra Rossa è il paese di Kell e qui la magia viene temuta e poco praticata, la Londra Bianca è governata da due fratelli Astrid e Athos che utilizzano la magia per sottomettere i sudditi e infine la Londra Nera dove la magia ha raggiunto il culmine della pericolosità e della distruzione.
La magia lì era cattiva e piena di rabbia, e succhiava la vita, il calore e il colore del mondo, prosciugando tutto e lasciando dietro di sè solo cadaveri pallidi e gonfi.
La specialità di Kell è quella di viaggiare attraverso universi paralleli nelle varie Londra attraverso  il suo cappotto magico dai mille risvolti, con l'obiettivo di contrabbandare antichi oggetti di valore.... In uno di questi viaggi nella Londra Grigia il suo destino si incrocerà con quello di Delilah Lila Bard, una ragazza di strada che vive di espedienti, ladra e assassina con il sogno di diventare un pirata.
Insieme dovranno portare a termine una missione molto pericolosa che li porterà a scontrarsi con Holland, l'Antari antagonista di Kell. Holland è l'anti-eroe, il cattivo della storia e il personaggio maschile che ho preferito sia perchè secondo me meglio caratterizzato rispetto a Kell sia perchè dotato di maggiore carattere rispetto all'altro Antari.
Era stato solo il caso a gettare Holland lì, nella spietata Londra Bianca, e Kell nella vivace Londra Rossa? E se i loro destini fossero stati invertiti?
Pur essendo il primo di una serie, Magic mi è sembrato un libro molto completo. L'autrice entra subito nel vivo della storia senza perdersi in chiacchiere inutili fornendo fin dall'inizio molti dettagli sulle vicende e sui personaggi.
Lo stile narrativo è scorrevole, avvincente, curato nei minimi dettagli e la trama è piena di colpi di scena e di cambiamenti che rendono la storia coinvolgente e mozzafiato!
Ho apprezzato molto il finale del libro, perchè pur lasciando il lettore con diversi interrogativi aperti, la storia ha una sua conclusione.
Ovviamente leggerò il seguito del libro appena arriverà in Italia perchè ci sono tante cose che  devo ancora capire sia sui personaggi che sulla vicenda, ma soprattutto perchè Magic si è rivelata una lettura piacevole e divertente con quel tocco di originalità in grado di soddisfare non solo i neofiti, ma anche e sopratutto i cultori del genere!

*** L'oggetto "CULT" che tutti vorrebbero ***
La maschera di Lila...


Stanotte cambierà tutto, Kell.
Stanotte, se non combatterai, morirai...





Post di Maria Milani

mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione La sovrana lettrice di Alan Bennett [Gli Adelphi]




Un libro è un ordigno per infiammare l'immaginazione.





La sovrana lettrice
 Alan Bennett

Gli Adelphi  | 2007  | 95 pagine | cartaceo 8,00 € | ebook 9,99 €


A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d’Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. E in effetti è successo qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all’ultima pagina, anzi all’ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regala un sopraffino colpo di scena – uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.


Il pensiero di Blog Expres


"La sovrana lettrice" di Alan Bennett è un libricino di meno di 100 pagine che ho scoperto casualmente su Instagram e incuriosita sia dalla copertina con la Regina Elisabetta in primo piano che dal titolo ho deciso di acquistarlo e di leggerlo immediatamente.
E' stata una lettura esilarante e il libro può essere definito una piccola perla che può essere apprezzata da tutti coloro che amano la cultura British, ma anche dagli amanti dei libri in generale, perchè fin dalle prime pagine è chiaro che la Regina Elisabetta è  anche lei una book lover!!
La sovrana scopre questa passione per la lettura in tarda età e innamorandosi dei libri assume gli atteggiamenti tipici del lettore assiduo: ogni ritaglio di tempo viene dedicato ai libri, ogni occasione è buona per parlare di un autore o di un libro, le famose "To be read lists", cioè le liste con i libri da leggere, vengono stilate con accuratezza, le emozioni suscitate dai libri riempiono pagine e pagine di agende e taccuini, i suoi preferiti sono i tascabili in edizione economica facili da nascondere in borsetta  e ovviamente come ogni amante dei libri, anche la Regina ha bisogno di un complice, cioè di qualcuno con cui condividere questa passione.
Leggere le dava una sensazione simile: la gioia dell'anonimato; della condivisione; della normalità. Lei, che aveva vissuto una vita diversa dalle altre, scopriva di avere un estremo bisogno di tutto questo. Fra le pagine e dentro le copertine poteva passare inosservata.

martedì 8 agosto 2017

Arsenico & merletti #1 Recensione Il giallo di Gaslight Street di M.R.C. Kasasian [Newton Compton Editori]




Gli alibi sono come il ferro, più sono robusti e più è probabile che siano stati forgiati.





Il giallo di Gaslight Street
 M.R.C. Kasasian

Newton Compton Editori | 27 luglio  2017  | 542 pagine | cartaceo 09,90 € | Ebook 2,99€

Serie "Le indagini dei Detective di Gower Street"
#1 I delitti di Mangle Street
# 2 La maledizione di casa Foskett
#3 Il mistero di Villa Saturn
#4 Il giallo di Gaslight Street
#5 Dark Dawn over Steep House (inedito in Italia)

*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*

Londra, 1883.
La vita scorre tranquilla al civico 125 di Gower Street. Il detective “personale” Sidney Grice si dedica a tempo pieno alla lettura dei suoi libri su argomenti impossibili, mentre March Middleton si rifugia nella sua stanza per fumare l’ennesima sigaretta. Ma un evento improvviso scuote la loro giornata: una donna bellissima si presenta alla porta implorando l’investigatore di risolvere il mistero che circonda la morte di suo padre. Mr Nathan Mortlock è stato infatti ritrovato massacrato sul suo letto e non sembrano esserci indizi sull’arma né un identikit dell’assassino. Grice, senza esitazioni, accetta di aiutare la donna e, con lo zampino della sua giovane pupilla in veste di assistente, comincia a lavorare a uno dei casi più difficili che gli siano mai capitati, anche perché dieci anni prima, nella stessa dimora di Gaslight Street sono stati uccisi la famiglia di Mr Nathan e i suoi domestici, e il responsabile è ancora a piede libero…


Il pensiero di Blog Expres

I gialli di M.R.C. Kasasian pur facendo parte della serie Serie "Le indagini dei Detective di Gower Street" possono essere letti tranquillamente senza rispettare l'ordine cronologico di pubblicazione, permettendomi così di iniziare dal quarto libro e di godere appieno della lettura senza alcun problema e già questa cosa ha giocato a favore dell'autore...
Se come me amate i gialli classici stile Agatha Christie o Conan Doyle, non potrete fare a meno di amare anche "Il giallo di Gaslight Street" che pur essendo scritto da un autore contemporaneo, gode di un'ottima ambientazione storica e contiene tutti gli elementi del giallo classico.
Kasasian porta in scena una coppia di detective alquanto bizzarri: Sidney Grice e la sua aiutante March Middleton. Sidney Grice è un uomo di un'età imprecisabile, eccentrico sia nel modo di vestire, ma soprattutto nel parlare e nell'interagire con gli altri. Ha un occhio di vetro, zoppica e si diletta a leggere libri sugli argomenti più disparati.
I pazzi spesso ridono del saggio. E' per questo che sono pazzi.

giovedì 5 gennaio 2017

Recensione Natale a Notting Hill di Karen Swan [Newton Compton Editori]





Vide una malconcia Volvo station wagon parcheggiare lungo la strada sottostante, un albero di Natale legato sul tetto. Un uomo saltò giù e subito due bambine scesero dal sedile posteriore, battendo le manine guantate appena lui si allungò per sganciare le corde elasticizzate e tirare giù l’abete.



Natale a Notting Hill
 Karen Swan

Newton Compton Editori  | 17 novembre 2016  | 383 pagine | cartaceo 09,90 € | ebook 4,99 €



Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…


Il pensiero di Blog Expres

Quest'anno mi ero ripromessa di leggere qualche libro a tema natalizio durante le feste e "Natale a Notting Hill" di Karen Swan si è rivelata la lettura ideale. Si tratta di un romanzo allegro e frizzane che vede come protagonista Nettie, una specie di "Bridget Jones ai tempi dei Social Network". La nostra beniamina lavora per un'azienda di marketing che fa campagne e raccolte fondi per terzi a scopo di beneficienza e sta promuovendo a nome di uno Sponsor, la "White Tiger", una campagna di  sensibilizzazione degli uomini nei confronti del cancro testicolare. Durante un evento sportivo Nettie viene costretta ad indossare un costume gigante da coniglietta (tipo la versione inglese del gabibbo, per intenderci) e a sostare ai bordi di una pista ghiacciata per uno sport estremo chiamato "Ice cross downhill", la discesa libera su pattini da ghiaccio. Nettie nel suo goffo costume blu scivola anche lei nella discesa insieme ai pattinatori, il video finisce su twitter ed è talmente cliccato e ricondiviso da diventare virale.
Non posso crederci. Sei un fenomeno di Internet. Proprio tu, la ragazza che non sa impostare la modalità aereo sul suo cellulare e ha bisogno di aiuto per inserire il codice Wi-Fi da Starbucks. Come hai fatto ad apparire in rete?

martedì 15 novembre 2016

Most Wanted #27 Il segreto di Riverview College di Susanne Goga [Segnalazione in anteprima]






Buon giorno readers!! Per tutti gli amanti del Mystery e delle ambientazioni londinesi, ritorna Susanne Goga con "Il segreto di Riverview College" edito Giunti e disponibile in tutte le librerie e negli store online a partire da domani!
Già so che non resisterò di fronte al mistero di una scomparsa e a una serie di messaggi cifrati che il lettore è chiamato a decifrare insieme con la protagonista Matilda. Cosa ve ne pare?

COVER REVEAL


Il segreto di Riverview College
 Susanne Goga
Data di uscita:  16 novembre 2016


Dopo il grande successo di I misteri di Chalk Hill, Susanne Goga torna con un romanzo avvincente, pieno di passione e mistero.
Londra, 1900: dopo la morte prematura dei genitori, Matilda Gray ha promesso a se stessa di diventare una donna forte e indipendente, e finalmente ha realizzato il suo sogno: lavorare come insegnante di letteratura in un istituto esclusivamente femminile, il prestigioso Riverview College, che si erge imponente dietro una cancellata decorata da unicorni e centauri. Ma al rientro dalle vacanze estive, una notizia inaspettata accoglie Matilda: Laura Ancroft, una delle sue allieve più esuberanti e dotate, è partita per un viaggio con il suo tutore e non rientrerà a scuola. Proprio Laura che, con tutta la passione e il coraggio dei suoi diciassette anni, recitando i versi di una poesia aveva confessato a Matilda di essersi innamorata di lei. Qualcosa però non quadra: perché nessuno, nemmeno la compagna di stanza di Laura, ha più avuto sue notizie? E perché la preside vuole a tutti i costi mettere a tacere la vicenda? Poi, una mattina di ottobre, Matilda riceve una cartolina e scopre sotto i francobolli un messaggio cifrato, che la conduce proprio nella stanza di Laura: lì si nasconde un vecchio diario segreto. Chi è l’autrice di quel diario che data addirittura 1600? E cosa c’entra tutto questo con la scomparsa di Laura?




Per oggi è tutto!
Cosa ne pensate di questa bella novità?
A presto
Maria







domenica 22 novembre 2015

Recensione film 007 Spectre di Sam Mendes

  
Trama: SPECTRE è il 24esimo film di James Bond. Un misterioso messaggio riguardante il proprio passato convince James Bond a partire verso una nuova missione in Messico, per poi raggiungere Roma, dove incontra Lucia Sciarra (Monica Bellucci), la splendida e intoccabile vedova di un noto criminale. Bond si infiltra in una riunione segreta e scopre l'esistenza di una sinistra organizzazione nota col nome di SPECTRE. Nel frattempo, a Londra, Max Denbigh (Andrew Scott), il nuovo capo del Centro per la Sicurezza Nazionale, indaga sulla missione di Bond e mette in dubbio il valore della sezione MI6 guidato da M (Ralph Fiennes). Bond di nascosto coinvolge Moneypenny (Naomie Harris) e Q (Ben Whishaw) per aiutarlo a trovare Madeleine Swann (Léa Seydoux), la figlia del suo vecchio nemico Mr White (Jesper Christensen), che potrebbe avere la soluzione per risolvere la trama di SPECTRE. Da figlia di un assassino, la ragazza riesce a comprendere Bond meglio di chiunque altro. Mentre Bond si inoltra nel cuore di SPECTRE, scopre l'esistenza di un legame raccapricciante tra se stesso e il nemico da lui inseguito, interpretato da Christoph Waltz.

DATA USCITA: 05 novembre 2015
GENERE: Azione , Avventura , Thriller
ANNO: 2015
REGIA: Sam Mendes
ATTORI: Daniel Craig, Monica Bellucci, Christoph Waltz, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Ben Whishaw, Andrew Scott, Rory Kinnear, Dave Bautista

IL TRAILER


Il pensiero di Blog Expres: Torna sul Grande Schermo Daniel Craig nelle vesti eleganti e pericolose dell'Agente segreto 007 James Bond alle prese con "Spectre" una società segreta che con i suoi tentacoli controlla tutta l'umanità. Come ogni film d'azione che si rispetti, le scene spettacolari hanno la meglio sulla trama, ma poco importa allo spettatore che rimane incollato allo schermo dalla prima all'ultima scena, nonostante il film sia molto lungo.
Per portare a termine la sua indagine, Bond viaggerà in giro per il mondo, da Città del Messico a Londra, da Roma a Tangeri senza disdegnare anche una scoppiettante gita in montagna sulle Alpi dove entrerà in scena la Bond Girl interpretata da Lèa Seydoux...
Le scene più emozionanti sono quelle girate a Roma dove Bond compare al funerale di un suo nemico in una location inquietante e suggestiva ricreata tra i marmi dell'ingresso del Museo della Civiltà Romana all'Eur. 

venerdì 30 gennaio 2015

Recensione Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith




Buon giorno amici! Come va? Io purtroppo mi sono beccata la febbre... Uffi, Uffi.... Vabbè vorrà dire che ne approfitterò per leggere di più :D 
Oggi vi parlo del libro Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling. Ho letto questo libro per la Amazing Reading Challenge!

                                                         --0O0--
Il richiamo del cuculo
Robert Galbraith
Salani
2013
464 pagine
16€

Trama: Quando una top model, celebre e tormentata, precipita dal balcone del suo attico a Mayfair nessuno dubita che si tratti di un suicidio. L’unico a non crederci è suo fratello che decide di rivolgersi a Cormoran Strike per far luce sul caso. Strike è un reduce della guerra in Afghanistan, dove è stato ferito e nel corpo e nello spirito, e la sua vita è nel caos. Il nuovo incarico gli dà un po’ di respiro, ma a caro prezzo: più si immerge nel mondo complesso e spietato della modella, più la vicenda diventa oscura e densa di pericoli...

Il pensiero di Blog Expres: 
Dopo l'acclamata serie di Harry Potter la Rowling si cimenta in un genere completamente diverso: il giallo e dà vita a un romanzo che firma con lo pseudonimo di Robert Galbraith. Premetto che io adoro il giallo e il poliziesco e ciò che più amo di questi generi letterari è la trama avvincente e intricata, il detective con i suoi metodi di indagine e i colpi di scena. Purtroppo il libro di Robert Galbraith mi ha annoiato, la trama lenta e prolissa non ha saputo conquistarmi e le mie alte aspettative verso questo esperimento narrativo della Rowling sono state tremendamente deluse...