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mercoledì 25 ottobre 2017

Recensione libro Follia di Patrick McGrath [Gli Adelphi]




Per fare arte bisogna voltare le spalle alla vita.




Follia
 Patrick McGrath

Gli Adelphi | prima edizione italiana 1998 | pp. 296 | Cartaceo 12,00€ |


Trama

"Le storie d’amore contraddistinte da ossessione sessuale sono un mio interesse professionale ormai da molti anni". Inghilterra, 1959. Dall’interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre, con apparente distacco, il caso clinico più perturbante che abbia incontrato nella sua carriera – la passione letale fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell’ospedale, e Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente efferato. È una vicenda cupa e tormentosa, che fin dalle prime righe esercita su di noi una malìa talmente forte da risultare quasi incomprensibile – finché lentamente non ne emergono le ragioni nascoste. Il fatto è che in questo straordinario romanzo neogotico McGrath ci scalza dalla posizione abituale, e confortevole, di lettori, chiedendoci di adottare il punto di vista molto più scabroso di chi conduce una forma singolarmente perversa di indagine: il lavoro analitico. Eppure qualcosa, forse una tensione che a poco a poco diventa insopportabile, ci avverte che i conti non tornano, e che l’inevitabile, scandalosa e beffarda verità sarà molto diversa da quella che eravamo stati costretti a immaginare.


Il Pensiero di Blog Expres:

Sconvolgente.
Non conoscevo Patrick McGrath, né tanto meno "Follia", lo so, è una vergogna... Shame on me... L'ho scoperto grazie al gruppo di lettura Jo's readers squad in quanto è stato votato come libro da leggere tutti insieme nel mese di ottobre e anche se appunto non conoscevo l'autore, mi sono messa in gioco e ho deciso di leggerlo e devo dire che sono rimasta pienamente soddisfatta!
Innanzi tutto Patrick McGrath è uno scrittore acclamatissimo e in particolare "Follia" ha avuto molto successo quando è uscito, ma anche in questo momento è ritornato in auge su Instagram dove ultimamente ho visto tante foto...
Sarà una coincidenza? Penso proprio di no, visto che questa settimana l'autore è in Italia per presentare il suo ultimo libro "La guardarobiera" che uscirà il 26 ottobre per La nave di Teseo.
Per quanto riguarda "Follia", il mio approccio con questa lettura è stato travagliato dall'inizio alla fine, nel senso che la storia è molto forte, perchè parla dell'amore morboso e malato che diventa una vera e propria ossessione sessuale tra Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente cruento e Stella Raphael, moglie di Max Raphael, vicedirettore dell'ospedale psichiatrico dove Edgar è rinchiuso.
La voce narrante del libro è Peter, un altro psichiatra del manicomio criminale che ci racconterà le vicende di Stella e di Edgar e del loro amore malato.
Edgar si comportava in modo manipolatorio e almeno all'inizio aveva cercato di usare  la sua notevole sensualità come strumento di controllo: il fatto poi che questo controllo avesse deciso di esercitarlo sulla moglie di un dottore era un segno della debordante megalomania dei suoi piani.

venerdì 13 ottobre 2017

Recensione libro La ragazza scomparsa di Angela Marsons [Newton Compton Editori]




La vera paura non lasciava spazio a nessun'altra emozione. 
Si faceva strada dalla pelle e scavava fino ad arrivare all'osso.
 Non diventava parte di te.
Diventava te.




La ragazza scomparsa
 Angela Marsons

Newton Compton Editori | 31 agosto 2017 | pp. 432 | Cartaceo 09,90€ | Ebook 2,99€

*Ringrazio  la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Trama

Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

Il Pensiero di Blog Expres:

"La ragazza scomparsa" è il nuovo romanzo della scrittrice inglese Angela Marsons che ha esordito con "Urla nel silenzio", che devo ancora recuperare e della quale invece avevo già letto l'anno scorso "Il gioco del male" che mi era piaciuto molto e del quale potete leggere la mia recensione QUI.
Angela Marsons impersona la trasformazione che il genere thriller ha avuto in questi ultimi anni, infatti come tutti sappiamo bene, il precursore del genere poliziesco fu Edgar Allan Poe e dalla fine dell'Ottocento ad oggi il genere si è sviluppato e trasformato in mille modi.
La Marsons rappresenta bene questi cambiamenti per tutta una serie di motivi e anche in un recente articolo comparso su "La Lettura" de "Il Corriere della Sera" ha dichiarato di non essere brava a seguire le regole e per questo nel suo lavoro di scrittrice di thriller ha deciso non solo di rompere con la tradizione del romanzo giallo classico, ma anche di infrangere le regole tipiche del thriller.
Il primo elemento di cambiamento è rappresentato dalla detective Kim Stone che è un personaggio davvero particolare che potremmo definire sociopatica almeno quanto i criminali che insegue a causa di un'infanzia difficilissima che l'ha segnata nel profondo e di questo aspetto se ne parla nel libro "Il gioco del male".
Kim Stone è introversa, sgarbata e inavvicinabile, ma ha come punti di forza la passione per la giustizia, la determinazione, la tenacia e un'empatia per i derelitti sviluppata a causa del suo passato turbolento.

venerdì 8 settembre 2017

Recensione libro La donna silenziosa di Debbie Howells [Newton Compton Editori]






Le bugie sono come la farina, come un tumore maligno.
Crescono, lievitano...




La donna silenziosa
 Debbie Howells

Newton Compton Editori | 24 agosto 2017 | pp. 330 | Cartaceo 10,00€ | Ebook 2,99€

*Ringrazio  la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Trama

Quando Rosie Anderson, una ragazza di appena diciotto anni, scompare, la cittadina idilliaca dove viveva non è più la stessa. Kate, la giardiniera del posto, è scossa e tormentata dal senso di colpa. Conosceva bene Rosie e, negli ultimi tempi, forse era arrivata a conoscerla anche meglio della madre. Rosie era bella, buona e gentile. Veniva da una famiglia amorevole e aveva tutta la vita davanti a sé. Chi avrebbe mai voluto farle del male? E perché? Kate è convinta che la polizia non stia valutando tutti gli indizi. Di sicuro qualcuno in paese sa più di quel che dice. Via via che le ricerche del colpevole vanno avanti, Kate è sempre più ossessionata dalla soluzione del mistero… 

Un thriller psicologico avvincente e una storia piena di segreti oscuri, ossessione e suspense.
Tutti hanno dei segreti ma alcuni sono più pericolosi di altri
Una cittadina in stato di shock. Una famiglia lacerata. Chi nasconde la verità?


Il Pensiero di Blog Expres:

Piuttosto che definire "La donna silenziosa" di Debbie Howells un grande thriller, io lo descriverei come un romanzo drammatico, perchè in realtà non ci sono in questo libro gli elementi tipici del thriller.
Innanzitutto non c'è un vero e proprio detective, ma la risoluzione delle vicende viene portata avanti da alcuni personaggi senza una figura vera e propria che indaga sull'uccisione di Rosie Anderson.
C'è Kate, una giardiniera che è scossa e tormentata dalla morte della giovane Rosie, a tal punto che questo crimine diventa per lei un'ossessione che la spingerà a porsi molte domande sulla vicenda e a entrare in amicizia con i genitori della vittima, ma non possiamo definire Kate una vera e propria figura investigativa.
Così come non si può ritenere tale un personaggio secondario di nome Laura, una giornalista amica di Kate che si trova sul posto per scrivere degli articoli, ma che rimane molto sullo sfondo ed emerge davvero poco.
La prima cosa che mi ha colpito non troppo favorevolmente di questo libro è proprio l'assenza di un detective e questa "mancanza" mi ha un pò spiazzato, perchè è la prima volta che mi capita di leggere un thriller dove non c'è qualcuno che indaga....
Nel libro manca anche un altro ingrediente fondamentale del genere, ovvero la "suspense", cioè quella sensazione di ansia, di paura, di inquietudine che dovrebbe accompagnano il lettore per tutta la lettura. Ne "La donna silenziosa" è tutto molto blando e soft...
Debbie Howells narra le vicende di Rosie brutalmente uccisa in un bosco e guarda caso, non si trova l'arma del delitto e la polizia brancola nel buio. Nessuno sa chi possa essere stato e ovviamente viene incolpato Alex il fidanzato, ma solo alla fine del libro si scoprirà che le cose sono andate diversamente.
Tutta la vicenda parte da Kate: lei e Rosie erano amiche perché la ragazza frequentava il suo maneggio di cavalli e quindi Kate soffre molto per l'uccisione della ragazza. Questo bagaglio di sofferenze la spingerà a entrare in contatto con la famiglia di Rosie diventando ben presto amica anche dei suoi genitori.
A questo punto, il thriller cede il passo ad un buon romanzo drammatico, perchè il lettore attraverso il POV alternato di Kate e della defunta Rosie, viene a conoscenza di un contesto famigliare terrificante nascosto dietro l'alone di "famiglia perfetta" con un padre giornalista televisivo e una madre impeccabile sia dal punto di vista estetico che nella gestione della casa, una villa meravigliosa, sempre tirata a lucido...
Sono sempre stati così i compleanni a casa nostra. Tutti uguali - orribili messinscene con vestiti carini, regali costosi e parole terribili.
Questa maschera di perfezione piano piano si sbriciola e il lettore viene a conoscenza di aspetti sempre più inquietanti sui genitori di Rosie e come tante tessere di un puzzle, il lettore riesce poco alla volta a ricomporre la vera immagine di una famiglia che di perfetto non ha davvero nulla. Mentre tutta l'attenzione è focalizzata sui genitori, la sorella minore, Delphine, rimane molto sullo sfondo, quasi dimenticata e  invece poi sarà decisiva per tutta una serie di fattori che non vi dico per non fare spoiler...
La lettura de  "La donna silenziosa" è stata scorrevole, forse in alcune situazioni ho rivisto un pò i soliti cliché di alcuni fatti di cronaca nera e purtroppo secondo me la storia non brilla per originalità...
La gente per bene spesso nasconde i segreti più oscuri.
I personaggi sono molto ben caratterizzati dal punto di vista psicologico e questo è l'elemento di forza del romanzo, anche se forse l'autrice avrebbe dovuto calcare di più la mano se voleva scrivere davvero un grande thriller. Invece la tensione cresce troppo lentamente e nella parte centrale del libro la narrazione va avanti a rilento, forse perché l'autrice si è soffermata troppo su alcuni aspetti andando così a discapito del ritmo narrativo tipicamente veloce del thriller.
Ho deciso di dare comunque tre macchine da scrivere, perchè all'improvviso la storia riprende vigore e si conclude con un inaspettato "plot twist"! 
E proprio quando mi stavo assopendo un pochino... sono stata  risvegliata da un mega colpo di scena finale che mi ha lasciato a bocca aperta!
"La donna silenziosa" è un romanzo che si può leggere tranquillamente in un weekend, quando non si ha voglia di una lettura troppo impegnativa... Ecco, allora, può essere piacevole passarlo in compagnia de "La donna silenziosa"!!

Certe persone sono capaci di sopportare cose incredibili...
Non ti chiedi mai il perchè?



Post di Maria Milani

martedì 6 giugno 2017

Recensione libro La donna che cancellava i ricordi di Brian Freeman [Piemme]





Psyco Time è la rubrica di Blog Expres dedicata al romanzo Giallo, Thriller e Poliziesco



Diciamo la verità, dottoressa Stein, è una bella coincidenza.
Due pazienti si rivolgono a lei per una terapia, e tutte e due impazziscono e si suicidano?
Forse è ora che cominci a chiedersi cosa ha fatto davvero, 
nelle loro teste...






La donna che cancellava i ricordi
 Brian Freeman

Frost Easton Series
#1 La donna che cancellava i ricordi

Piemme | 04 aprile 2017 | pp. 384 | Cartaceo 18,50€ | Ebook 9,99€

*Ringrazio  la casa editrice Piemme per avermi inviato una copia ebook del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Che se ne pensi bene o male, la dottoressa Stein fa parlare di sé a San Francisco. Dopo anni di ricerca, ha sviluppato un controverso metodo di ipnosi in grado di cancellare il ricordo di eventi traumatici, ricostruendoli in modo da “diminuire” il coinvolgimento del soggetto. Non tutti ci credono; tra i più scettici il detective della Omicidi Frost Easton – che spesso si ritrova a dover collaborare con la dottoressa in tribunale. Frost è un uomo con un passato ingombrante, che ha imparato a sue spese che non esistono i miracoli. E nemmeno le coincidenze. E infatti, quando una serie di donne ritrovate morte in zone diverse della città vengono identificate tutte come ex pazienti della dottoressa Stein, Frost sa che dovrà partire da lei per capire chi si nasconde dietro gli omicidi. Se vogliono fermare il serial killer che sta terrorizzando la città del Golden Gate, Stein e Frost dovranno così navigare, insieme, le acque burrascose di un’indagine sempre più intricata, imparando ad apprezzarsi a vicenda. Mentre il killer continua a colpire: chi sarà la prossima vittima?


Il Pensiero di Blog Expres:


Questo libro fa paura.
Non è un thriller pieno di spargimenti di sangue e sevizie descritti nei minimi particolari. Assolutamente no!
Questa storia inquieta, perchè l'autore fa leva sulla sottile arma delle paure inconsce... e dei ricordi dolorosi. Infondo chi non ha almeno una piccola fobia? Chi non ha subito almeno una volta nella vita un trauma che vorrebbe dimenticare?
Lo sa bene le psichiatra Frankie Stain, nome che rievoca Frankestein  il mostro creato dalla penna di  Mary Shelley, che è diventata ricca e famosa grazie al suo metodo di ipnosi con il quale cura i suoi pazienti rimuovendo i ricordi dolorosi. Tutto sembra andare per il meglio fin quando una serie di donne, tutte sue pazienti, muoiono in circostanze strane e inquietanti.
"La donna che cancellava i ricordi" è il primo libro di una nuova serie di Brian Freeman che vede come protagonista lo scettico e solitario ispettore Frost Easton.
L'assassino alza la posta in gioco fino ad arrivare a minacciare sia la psichiatra che l'ispettore in un ritmo serratissimo e pieno di colpi di scena.
Le persone possono modificare i propri ricordi senza rendersene conto. Il problema è che i ricordi si possono cambiare anche in modo deliberato. È pericoloso, sì, ma è anche un’opportunità.

domenica 24 luglio 2016

Recensione libro I delitti della laguna di Letizia Triches





Lo uccide e dopo gli mette la maschera...
Sembrerebbe una specie di liturgia,
un messaggio affidato a un oggetto simbolico.





I delitti della laguna
 Letizia Triches

Newton Compton Editori | 14 luglio 2016 | pp. 342 | Cartaceo 09,90€ | Ebook

*Ringrazio  Newton Compton Editori per avermi inviato una copia cartacea del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Febbraio 1990. Giuliano Neri, restauratore fiorentino, arriva a Venezia per lavorare sui dipinti della collezione di Alvise Volpato, un noto psichiatra con la passione per la pittura. Questo è il motivo ufficiale. Quello reale, invece, è l’indagine condotta da Chantal Chiusano: alle orecchie del commissario è giunta l’eco della fama di Neri nel risolvere casi complicati. E quello che ha tra le mani è senza dubbio complicato: Otis Moore, un magnetico bluesman afroamericano, soprannominato “il Moro di Cannaregio”, si era trasferito in città di ritorno dal Vietnam ma, soggiogato dalla laguna, non era mai riuscito a ripartire. E ora è morto. Scavando nella vita di Otis, il commissario è spinto ben presto a indagare sulla criminalità legata al mondo dell’arte. Forse il musicista non era estraneo a certi affari illeciti. Così come non lo erano le famiglie dei Favero, dei Volpato e dei Luni, tutte legate in qualche modo alla band di Moore. Proprio quando Chantal e Giuliano pensano di aver trovato una via per risolvere il caso, ecco che le acque restituiscono il corpo seminudo e straziato di una donna…


Il Pensiero di Blog Expres:

Dopo "Il giallo di Ponte Vecchio" e "Quel brutto delitto di Campo de' Fiori" ritorna in azione il restauratore - detective fiorentino Giuliano Neri  con una terza indagine che lo condurrà a Venezia a indagare al fianco di Chantal Chiusano una commissaria di origini napoletane che mal sopporta il clima umido della laguna. Pur con due metodi diversi, Giuliano Neri e Chantal Chiusno dovranno risolvere un caso davvero torbido: chi ha ucciso Otis Moore, il magnetico bluesman che tutti chiamano "Il Moro di Cannaregio"??? Quale mente perversa può avere avuto la forza per uccidere un uomo così prestante e posizionarlo in una posa così artisticamente macabra?
Le indagini si complicano quando dalle acque scure della laguna emerge il corpo di una donna molto legata a Otis Moore...
Tra intrighi di palazzo, opere d'arte, scandali amorosi e falsi d'autore, Letizia Triches ha architettato un giallo molto complesso, pieno di personaggi enigmatici e di indizi inestricabili che vi terranno incollati fino all'ultima pagina! Anche perchè vi assicuro che solo alla fine si scoprirà il vero colpevole!

domenica 10 luglio 2016

Summer 2016: cinque Thriller da non perdere [Newton Compton Editore]





Psyco Time è una rubrica creata da Blog Expres e ispirata a Psycho, il film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock in cui vi parlerò di libri e film appartenenti ai generi Thriller, Giallo, Poliziesco e Mystery.





Buona domenica lettori!
Come ve la passate? Dopo una settimana abbastanza pesante in ufficio non vedevo l'ora di fare un giretto in libreria e mentre gironzolavo tra gli scaffali, mi è venuto in mente che, almeno per quanto mi riguarda, non c'è estate senza un bel thriller!
In particolare ce ne sono alcuni che hanno attirato la mia attenzione, ma sono anche curiosa di sapere cosa ne pensate voi, miei amatissimi lettori e fonte inesauribile di ispirazione!!!
Così eccomi qui con un bel post!
Mi raccomando, eh!!!! Fatemi sapere quali preferite tra questi!!!!


Giovane ragazza scomparsa
Alexandra Burt

Newton Compton Editore | Pagine 384
Cartonato 9,90 € |  Ebook 2,99 €


Estelle Paradise si risveglia in un letto d’ospedale: la sua macchina è stata ritrovata distrutta in fondo a un burrone, lei è ferita e i suoi ricordi sono confusi e frammentari. Poi una terribile verità si fa strada: sua figlia Mia, di soli 7 mesi, è scomparsa. Qualche giorno prima, qualcuno ha portato via la bambina dalla sua stanza. In preda al panico e incapace di ricordare cosa sia successo, Estelle si lancia in un’estenuante ricerca della verità, ma le prove smentiscono la sua versione dei fatti e la donna diventa la principale sospettata agli occhi della polizia e dei media. Estelle sa bene che la chiave per capire cosa è successo quella notte è nascosta nella sua mente: può davvero aver fatto del male alla sua bambina?



La città del terrore
Alafair Burke

Newton Compton Editore | Pagine 336
Ebook 2,99 €

Nella notte newyorkese niente è come sembra. Due occhi si confondono tra la folla. Gli occhi di un assassino.
East River Park, New York. È mattina presto e la gente fa jogging ignara di un corpo che giace dietro la rete metallica di un capannone in disuso. È il cadavere di Chelsea Hart, una bellissima studentessa dell'Indiana in vacanza a New York: strangolata, il volto sfregiato, i lunghi capelli biondi tagliati. L'ultima volta è stata vista nel privé di un club esclusivo di Manhattan. Ed è qui che si concentrano le indagini, fino a restringersi intorno all'ambigua figura di un broker della City che era in compagnia della vittima la sera prima. Ma Ellie Hatcher, giovane e affascinante detective della Omicidi, sa che il caso è più complicato di quello che sembra. Mentre indaga nei locali patinati della notte newyorkese, tra luci psichedeliche e ombre inquietanti, Ellie trova nuovi elementi e coincidenze sempre più strane. Fino a una scioccante scoperta: anni prima a New York sono stati rinvenuti altri tre cadaveri di giovani donne con alcune ciocche di capelli tagliate. I colleghi della squadra investigativa non vogliono saperne delle stravaganti ipotesi di Ellie, e lei si ritrova da sola a fronteggiare un serial killer astuto e spietato. Che le ha già recapitato un messaggio inequivocabile: la prossima vittima sarà lei.


giovedì 16 giugno 2016

Recensione libro Cospirazione Caravaggio di Alex Connor



Psyco Time è una rubrica creata da Blog Expres e ispirata a Psycho, il film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock in cui vi parlerò di libri e film appartenenti ai generi Thriller, Giallo, Poliziesco e Mystery.



Il fatto che tre volti noti del mondo dell'arte siano stati uccisi negli ultimi giorni è piuttosto allarmante. 
Avevano un interesse in comune per Caravaggio.


Cospirazione Caravaggio 
 Alex Connor

Newton Compton Editori | 28 aprile 2016 | pp. 335 | 09,90€

*Ringrazio  Newton Compton Editori per avermi inviato una copia cartacea del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

1608. Michelangelo Merisi da Caravaggio, il più grande artista del suo tempo, viene espulso dall’Ordine dei Cavalieri di Malta per un crimine misterioso. La sua colpa deve restare un segreto gelosamente custodito. 
2014. In una galleria d’arte di Londra vengono ritrovati i cadaveri dei proprietari, i gemelli Weir. La scena è raccapricciante: i corpi, nudi e legati insieme da una corda, presentano segni di tortura e oscene mutilazioni. Chi può aver commesso un crimine tanto brutale? E perché? La polizia brancola nel buio, ma l’investigatore privato Gil Eckhart, esperto d’arte, potrebbe avere una pista: il delitto Weir ricorda un altro raccapricciante duplice omicidio avvenuto a Berlino anni prima e un filo rosso pare collegare le vittime, galleristi di successo, con due capolavori del maestro Caravaggio scomparsi in circostanze misteriose. Costretto a confrontarsi con un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle per sempre, Gil seguirà gli indizi lungo un percorso che porta dalle prestigiose gallerie di New York fino alle buie catacombe di Palermo e scoprirà che nel mondo dell’arte il bene e il male sono dipinti con lo stesso pennello intinto nel sangue.

Il Pensiero di Blog Expres: 

Caravaggio è uno dei più grandi pittori di tutti i tempi, che con l'uso drammatico e innovativo della luce nelle sue tele ha influenzato il mondo dell'arte e continua ancora oggi a suscitare negli spettatori grandi emozioni. Se da un lato la sua arte gli ha aperto i salotti della nobiltà e della Chiesa, il suo temperamento irascibile spesso lo spingeva a frequentare i bassifondi delle città. Amava la compagnia di delinquenti e prostitute e con molta frequenza si ritrovava coinvolto in risse sanguinose. Nel 1608 venne espulso dall'Ordine dei Cavalieri di Malta che lo hanno definito con disonore "membro fetido e putrido". Quale azione malvagia può avere commesso il pittore lombardo per avere attirato su di sè tanto disprezzo? 
E' a partire da questo periodo della vita di Michelangelo da Merisi che si sviluppa "Cospirazione Caravaggio" di Alex Connor, un thriller geniale, il più bello che ho letto nel 2016, ambientato ai giorni d'oggi nel mondo dell'arte europea, dei galleristi e dei collezionisti, che viene sconvolto da una serie di atroci delitti.

mercoledì 20 aprile 2016

Recensione Il dono del lupo di Anne Rice


In tutta la sua vita la notte non gli era mai parsa più dolce, e gli piaceva illudersi di poter vivere così in eterno: autosufficiente, forte, mostruoso, impavido.
Se era questo che il dono del lupo aveva in serbo per lui, forse lo avrebbe accettato.




Il dono del lupo
 Anne Rice
Longanesi | 11 febbraio 2016 | 448 pagine | cartaceo 19,90 € | ebook 3,99 €

*Ringrazio la casa editrice Longanesi per avermi inviato una copia ebook in cambio di un'onesta opinione sul libro*


La villa è magnifica, a strapiombo sul Pacifico, circondata da sequoie secolari. Reuben, giovane giornalista incaricato di scrivere un articolo per la messa in vendita che ne decanti la meraviglia, ne è affascinato. Ma a colpirlo ancora di più è Marchent, la proprietaria, bella e misteriosa come la sua casa. Per lui è inevitabile subire il fascino di quella donna che lo guida tra le stanze splendidamente ammobiliate, raccontandogli del prozio scomparso nel nulla da vent’anni e solo ora dichiarato ufficialmente morto. La notte di passione tra i due sembra scritta nel destino, ma la brutale irruzione nella villa di due criminali pone fine al sogno prima ancora che inizi. Marchent soccombe sotto i colpi dei malviventi e Reuben sta per fare la stessa fine, quando viene salvato da qualcuno – qualcosa? – che uccide i suoi aguzzini e ferisce lui, lasciandolo agonizzante. Ricoverato in ospedale, si riprende in maniera sorprendente, in pochissimi giorni. Reuben sta bene, anzi benissimo, il suo corpo non è mai stato così forte, il suo udito così fine, il suo sguardo così acuto: un nuovo vigore sembra pervaderlo, una forza che si risveglia quando sente l’odore del male…
Perché in quella notte maledetta Reuben ha ricevuto il dono del lupo. Ora possiede una doppia natura umana e ferina, e ne è perfettamente consapevole. Una realtà che solleva inquietanti interrogativi… Chi lo ha trasformato così? Qual è la sua vera natura? E soprattutto, esistono altri come lui nel mondo?
Come per l’universo dei vampiri, Anne Rice rinnova la mitologia dell’uomo lupo con un romanzo intenso e di straordinaria contemporaneità, che ancora una volta ci pone di fronte al lato oscuro del nostro essere uomini.


Il pensiero di Blog Expres

Non amo le storie di vampiri e per questo mi sono sempre tenuta lontana dai libri di Anne Rice fin quando con mia grande sorpresa ho scoperto che la nota autrice americana ha appeso al chiodo (d'argento?) l'ultimo vampiro per dedicarsi ad un'altra creatura fantastica: il licantropo.
"Il dono del lupo" è il primo libro della serie "The Wolf Gift Chronicles" edito in Italia da Longanesi.
Sono davvero combattuta nei confronti di questo libro, perchè la prima parte l'ho trovata molto buona e la storia mi stava davvero appassionando, l'autrice ha creando la giusta dose di suspense e tutto filava liscio... Poi nella seconda parte purtroppo si sono susseguiti una serie di aspetti, uno più grottesco dell'altro che mi hanno fatto davvero storcere il naso lasciandomi l'amaro in bocca.

venerdì 4 marzo 2016

Recensione libro La vita segreta e la strana morte della signorina Milne di Andrew Nicoll




Psyco Time è una rubrica creata da Blog Expres e ispirata a Psycho, il film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock in cui vi parlerò di libri e film appartenenti ai generi Thriller, Giallo, Poliziesco e Mystery.



Un uomo, un uomo, un uomo. Un uomo basso. Un uomo affascinante. Un bell’uomo in abito da sera. Un forestiero. E un anello.





La vita segreta e la strana morte della signorina Milne
 Andrew Nicoll

Sonzogno | 25 febbraio 2016 | pp. 352 | 16,50€

*Ringrazio la casa editrice Sonzogno per avermi inviato una copia ebook in cambio di un'onesta opinione sul libro

Nulla è come sembra a Broughty Ferry, tranquillo paesino sulla costa scozzese. Jean Milne, ad esempio, è una matura zitella che vive sola in una lussuosa villa di ventitré stanze (quasi tutte chiuse) ed è, per i suoi concittadini, un modello di rispettabilità. Eppure, quando viene trovata brutalmente assassinata nella sua abitazione con i piedi legati e il cranio fracassato, l’immagine pubblica, che così a lungo ha resistito, comincia a incrinarsi. Chi può avere ucciso in maniera tanto feroce una signora così riservata? E perché, di colpo, conoscenti e testimoni diventano elusivi e reticenti? E chi è l’uomo che, su carta violetta, le ha scritto, alla vigilia dell’assassinio, una lettera a dir poco personale? La notizia del crimine si diffonde rapidamente per tutta la Gran Bretagna, suscitando nei lettori delle gazzette una curiosità così morbosa che la polizia si sente subito sotto pressione: bisogna trovare un colpevole e bisogna trovarlo in fretta, anche a costo di qualche procedura non proprio scrupolosa. A indagare, con i più moderni ritrovati della scienza investigativa (siamo nel 1912), viene chiamato da Glasgow l’ispettore Trench, un esperto per i casi più difficili, affiancato dall’attento sergente Frazer, agente della polizia locale. Man mano che i due scavano nella vita della signorina Milne, i segreti della sua esistenza vengono a galla. E alla fine sarà uno shock per tutti. Basato su una storia vera, e ricostruito grazie a una meticolosa ricerca negli archivi della polizia e nei giornali dell’epoca, questo caso viene riaperto con sapiente talento narrativo e tocchi di britannico humour. 

Il Pensiero di Blog Expres: 

Sono una appassionata del Giallo classico. Adoro i libri di Agatha Christie, di Conan Doyle, di Ellery Queen... Così non ho resistito di fronte alla notizia che stava per uscire un Giallo "Vintage" della  Sonzogno  di un autore contemporaneo e mi sono tuffata anima e cuore tra le pagine di Andrew Nicoll. 
Il romanzo è ambientato nel 1912 ed è ispirato ad un fatto di cronaca dell'epoca. L'autore attraverso lo studio dei giornali locali ha ricostruito una storia convincente e ben articolata anche dal punto di vista stilistico, utilizzando il linguaggio di uno scrittore dei primi anni del Novecento. 
La vicenda è narrata in prima persona da John Frazer, sergente di polizia della cittadina di Broughty Ferry in Scozia e procede secondo uno schema lento e consolidato: ritrovamento del cadavere, arrivo del medico legale, richiesta di rinforzi da Scotland Yard, funerale,  interrogatori ecc..