lunedì 13 febbraio 2017

CHI BEN COMINCIA #108 - Il metodo danese per vivere felici -Hygge di Marie Tourell Søderberg




Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Buon giorno lettori e felice lunedì!!
Come è andato il week end? Per me benissimo visto che oltre ai numerosi impegni familiari sono anche riuscita a ritagliarmi molti momenti per sia per leggere che per aggiornare il blog! Meglio di così non poteva andare!
L'incipit che vi presento oggi appartiene ad un libro molto speciale che ho quasi finito di leggere e che mi ha donato molta positività ed allegria! Sto parlando de "Il metodo danese per vivere felici -Hygge" di Marie Tourell Søderberg pubblicato in Italia da Newton Compton Editori!


leggi QUI la trama


Sono molto hyggelig di conoscervi! E benvenuti nel mondo dell’hygge. Anche se questa parola potrà suonare nuova alle vostre orecchie, sono certa che l’abbiate già sperimentata nella vita. Per farla breve, si tratta di un termine danese che indica l’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Si pensa che l’hygge sia strettamente connesso all’identità nazionale danese, ma nella sua essenza non è prerogativa esclusiva della Danimarca: è qualcosa di universale. L’hygge è per tutti –chiunque voi siate, dovunque viviate. Mi chiamo Marie Tourell Søderberg, abito a Copenhagen e faccio l’attrice. Come la maggior parte delle persone di questi tempi, a volte finisco per essere assorbita dal lavoro: prove a teatro seguite da un provino per una serie tv, seguito a sua volta da una sessione in studio per doppiare l’ultimo film della Disney –e mi dimentico di concedermi del tempo per lasciarmi andare e permettermi semplicemente di vivere. È in questi momenti che per me diventa cruciale avere l’hygge: passare del tempo hyggelig in famiglia e con gli amici, e momenti hyggelig con me stessa in una casa hyggelig. L’hygge ha molte forme e appare diverso a seconda della persona con cui ne se ne parla. Nel corso del libro conoscerete parecchi danesi che vi spiegheranno come hygg-ano e cosa significhi per loro. Troverete inoltre l’ispirazione per gettare le basi e far sbocciare un ottimo hygge nella vostra vita quotidiana. Molti danesi vedono l’hygge come qualcosa a cui tendere. Una specie di bussola che ci guida verso piccoli momenti che il denaro non può comprare, per scoprire la magia nell’ordinario.



Cosa ne pensate?
A presto amici-ci
per una nuova puntata di Chi ben comincia!
Maria


























domenica 12 febbraio 2017

Recensione Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn [Mondadori]




Decisi che la mia sarebbe stata un'esistenza di libri e di silenzio.



Il gioco dell'angelo
Carlos Ruiz Zafòn

Mondadori  | maggio 2008  | 466 pagine | cartaceo 13,00 € | ebook 7,99 €

Serie "Il cimitero dei libri dimenticati"
  #2 Il gioco dell'angelo
       #3 Il prigioniero del cielo
       #4 Il labirinto degli spiriti

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...
Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.


Il pensiero di Blog Expres

Misteri, intrighi, morti ammazzati e un velo paranormal: Carlos Ruiz Zafon ancora una volta mi ha lasciato senza parole! Innanzitutto "Il gioco dell'angelo" pur essendo il secondo libro della serie "Il cimitero dei libri dimenticati", non è susseguente dal punto di vista cronologico a "L'ombra del vento" e questo aspetto è fondamentale per non rimanere confusi e perplessi come lo sono stata io mentre leggevo la prima parte del libro! "Il gioco dell'angelo" narra vicende che avvengono prima di quelle narrate ne "L'ombra del vento" con il quale è collegato da pochi, ma fondamentali elementi che non vi dirò per non rovinarvi la sorpresa!
Anche "Il gioco dell'angelo" è un inno alla lettura e all'amore per i libri anche se qui è predominante l'aspetto noir, gotico e paranormale.
La prima domanda che mi sono posta è: cosa si è disposti a fare per realizzare i propri sogni? David è davvero disposto a tutto pur di diventare uno scrittore di successo anche a vendere l'anima al diavolo o a chi per lui!
Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che , se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo a fine giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui. Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perchè a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.
La sua passione per la scrittura diventa un'ossessione malsana e autodistruttiva: si rinchiude nella "casa della torre in Calle Flassaders" dove trascorre tutto il tempo a scrivere in maniera compulsiva senza mai fermarsi bevendo litri di caffè, fumando sigarette e assumendo sostanze fino ad arrivare ad un tracollo psico-fisico.

venerdì 10 febbraio 2017

What's on my bedside table? #13 Felicità nordica




What's on my bedside table? È una rubrica inventata da Valy del Blog Sparkle from books, che ho deciso di adottare, in cui vi mostrerò quale libro si trova sul mio comodino.




Buon venerdì lettori!
Come ve la passate? La mia settimana è stata lunga e frenetica, ma fortunatamente il tempo dedicato alle letture non ne ha risentito, anzi! Dopo due libri lunghi e impegnativi come "Il gioco dell'angelo" di Zafon e "La compagnia dell'anello" di Tolkien, questa settimana ho scelto due letture molto piacevoli e scorrevoli!

SUL MIO COMODINO C'E'... una copia cartacea de "Il metodo danese per vivere felici. Hygge" di Marie Tourell Søderberg, un libro divertente e istruttivo che mi sta facendo apprezzare il popolo danese donandomi tanti spunti d'ispirazione!

SONO A ... Pagina 130 e mi sta piacendo davvero molto questa filosofia danese di trovare la felicità nelle piccole cose quotidiane! Il libro ha la struttura del manuale, ma non è il classico "polpettone accademico"! E' un volume moderno e curato dal punto di vista grafico ed è arricchito da foto, ricette e poesie che rendono l'esperienza di lettura particolarmente divertente!

SUL MIO COMODINO PERCHE'... Come ormai avrete capito ho un debole per i popoli nordici e devo dire che il titolo mi incuriosiva molto! Inoltre anni fa sono stata a Copenaghen, ma non ho avuto la fortuna di sbirciare dentro a una di quelle favolose case che ho potuto ammirare solo dall'esterno... Così mi piaceva l'idea di un libro che mi spiegasse meglio la cultura danese anche dal punto di vista domestico e della vita quotidiana dandomi la possibilità anche di trarre qualche idea da esportare a casa mia ;)
E così ho scoperto che anche io sono moooolto Hygge :D


martedì 7 febbraio 2017

Most Wanted #35 - Notti al circo di Angela Carter [Segnalazione in anteprima]




Buon giorno lettori!!
Finalmente l'attesa è finita! Esce questa settimana un libro che avevo adocchiato già da un bel pò e che non vedo l'ora di leggere! Si tratta di Notti al circo di Angela Carter che uscirà il 09 febbraio per Fazi Editore. Si tratta di un'autrice inglese  eclettica e visionaria, la cui produzione letteraria gioca con l’horror, il gotico, la fantascienza, il realismo magico e la commedia erotica.
Non ho ancora letto nulla di suo e forse è giunto il momento di perdermi tra le sue pagine fantasmagoriche!




Notti al circo
 Angela Carter

Data di uscita:  09 febbraio 2017


Fevvers, diversa da tutti i neonati per le poche soffici piccole piume sulle sue scapole, è stata abbandonata appena in fasce, in una via di Londra, nella speranza che qualcuno se ne prenda cura. Raccolta dalla tenutaria di un bordello, ha finito prima per lavorare per lei, in veste di Cupido e poi, cresciutele due ampie e vigorose ali sulla schiena, si è guadagnata da vivere come fenomeno da baraccone. Ma la sua carriera ha una svolta quando comincia a esibirsi come aerialist, volteggiando sui trapezi: tutti impazziscono per lei, a Parigi la chiamano Ange anglaise, Alfred Jarry l’ha inutilmente chiesta in sposa e ora tutta Londra si prostra ai piedi della Donna Alata. Nel 1899 è al culmine della sua carriera, e Jack Walser, 25 anni, californiano dalle poche aspirazioni, giornalista, è nel suo camerino, in una confusione di piume e pizzi, all’Alhambra Music Hall della capitale inglese, per farsi raccontare la sua storia, per cercare di svelarne il mistero, o la mistificazione. La attende un tour che la porterà a Berlino, a Mosca e in Siberia, e Jack Walser, inizialmente scettico e poi soggiogato, e comunque deciso ad andare fino in fondo in quello che spera sarà lo scoop di una vita, sceglie di riciclarsi come clown del circo pur di accompagnarla nella sua tournée.


Estratto:

Mazzi di fiori bersagliano il palcoscenico, ma poiché per i fiori non esiste un mercato dell’usato, Fevvers li lascia dove sono. Il suo viso, coperto da uno spesso strato di cipria e rossetto perché anche gli spettatori più lontani possano scorgerne la bellezza, è tutto un sorriso, un balenare di denti grandi e carnivori come quelli della nonna di Cappuccetto Rosso.


Per oggi è tutto!
Cosa ne pensate di questa bella novità?
A presto
Maria







lunedì 6 febbraio 2017

Blog Tour Il marchio perduto del templare di Giuliano Scavuzzo - Prima Tappa: Introduzione al romanzo e incipit [Newton Compton Editori]




Blog Expres  | GraphoMania  | Penna d'oro  | Flauto di Pan



In arrivo un romanzo che riesce a far rivivere l’azione, 
l’avventura e le atmosfere dark di Assassin’s Creed.



Newton Compton Editori  | 12 gennaio 2017  | 281 pagine | cartaceo 09,90 € | Ebook 4,99

Nella Roma medioevale di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, la Clavicula Salomonis, per compiere la cerimonia finale. Uno dei templari, Shane de Rue, ha però rubato e nascosto il prezioso grimorio, tradendo i suoi compagni e privandosi poi dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, una strega dai poteri straordinari, potrebbe liberarlo dall’anatema che lo ha colpito: parola di Don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli. Quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende…

 


Buon giorno lettori!
Iniziamo bene la settimana con la prima tappa del blogtour dedicato al libro "Il marchio perduto del templare" di Giuliano Scavuzzo edito Newton Compton Editori disponibile in tutte le librerie e negli store online dal 12 gennaio.
Il romanzo è un Fantasy storico pieno di azione e di magia ambientato a Roma durante il Medioevo, un periodo buio in cui crimini, rituali magici e superstizione erano all'ordine del giorno...
Giuliano Scavuzzo ha evocato le figure controverse dei templari che si muovono nella Città Eterna come i protagonisti di un videogame!

 Incipit

Nel buio della notte si muoveva rapido e silenzio- so, coperto dal mantello e dal fazzoletto nero sul vol- to. Si fermò qualche istante a osservare gli spostamenti degli armigeri a protezione della villa nobiliare, poi scivolò vicino alle mura di cinta e senza farsi vedere le scavalcò atterrando come un felino. La luna si trovava nel punto più alto: aveva poche ore per portare a termine la sua missione.
Si mosse verso una delle due torri, presidiata da un soldato in armatura di maglia poggiato stancamente a una picca, e salì le scale in pietra. Quando fu a un passo dalla guardia le trapassò i polmoni con un colpo secco. L’uomo emise un gemito e si accasciò a terra come un fantoccio. Con la seconda vedetta fu altrettanto letale. Pulì la lama di uno dei suoi neri pugnali sul cadavere e osservò pensieroso quella strana daga, scura come la notte e affilata come nessun’altra.
Restavano solo le due guardie all’entrata principale. Una era armata con lancia e scudo; l’altra, probabilmente il capo, portava legata alla schiena una robusta ascia bipenne, un’arma in grado di tagliare a metà un uomo se maneggiata a dovere. Pianificò di uccidere la prima colpendola alle spalle, ma contro la seconda avrebbe rischiato troppo in uno scontro frontale. Rimase a lungo in silenzio, aspettando il momento opportuno per agire. Sentiva nella testa una voce che gli diceva di non farlo, che presto gli si sarebbe presentata l’occasione giusta.

 

L'autore

Giuliano Scavuzzo È nato a Roma nel 1976. Dopo la laurea in Economia, ha ottenuto un Master in Business Administration con specializzazione in comunicazione e marketing. Per anni ha lavorato in questi settori, finché non ha deciso di trasferirsi a Bali per alcuni mesi, e lì, tra meditazione e surf, ha cominciato a scrivere un romanzo ambientato nella Roma medioevale. Collabora con diversi blog occupandosi di cultura, sport e medicina.




Non perdete la prossima tappa di domani!
  Sul blog GraphoMania vi aspetta l'intervista all'autore!
Buona lettura e buon divertimento!
Maria
Blog Expres









domenica 5 febbraio 2017

Recensione La compagnia dell'Anello [#1 Il Signore degli anelli] di J.R.R. Tolkien




Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Tre anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende.





La compagnia dell'anello
 J.R.R. Tolkien


Bompiani | settembre 2007  | 521 pagine | cartaceo 6,00 € |


 Il Signore degli anelli
#1 La compagnia dell'anello
#2 Le due torri
#3 Il ritorno del re

In questo primo romanzo della trilogia di Tolkien, il lettore conosce gli Hobbit, minuscoli esseri saggi e longevi. Frodo, venuto in possesso dell'Anello del Potere, è costretto a partire per il paese delle tenebre. Un gruppo di Hobbit lo accompagna e, strada facendo, si associano alla compagnia altri esseri: Elfi, Nani e Uomini, anch'essi legati al destino di Frodo. Le tappe del cammino li conducono attraverso molte esperienze diverse, finché la scomparsa di Gandalf, trascinato negli abissi da un'orrenda creatura, li lascia senza guida. Così si scioglie la Compagnia dell'Anello e i suoi membri si disperdono, minacciati da forze tenebrose, mentre la meta sembra disperatamente allontanarsi.


Il pensiero di Blog Expres

"La compagnia dell'anello" è il primo libro della celeberrima trilogia de "Il Signore degli anelli" di Tolkien, padre del genere Epic Fantasy che ha influenzato molti autori della narrativa fantastica contemporanea.
Tolkien era professore di filologia anglosassone all'Università di Oxford e poi nel 1945 gli venne affidata la cattedra di lingua inglese e letteratura medievale del Merton College .
Nelle sue opere si ispira alla letteratura epica medievale e la sua conoscenza del dialetto medievale inglese immagino gli sia stata molto utile nel creare la lingua degli Elfi!
Disse nella lingua elfica: Noro lim, Noro lim, Asfaloth!
Originariamente "Il Signore degli anelli" era stato concepito come un unico libro e solo per ragioni economiche ed editoriali fu pubblicato in tre libri: "La Compagnia dell'Anello" (1954), "Le due torri" (1955) e "Il ritorno del re" (1955).

giovedì 2 febbraio 2017

Most Wanted #34 - 6 cose impossibili di A.G. Howard




Buon giorno lettori!!
Esce oggi per Newton Compton Editori 6 cose impossibili di A.G. Howard: una raccolta di racconti dedicati alla serie Splintered che permetteranno a noi appassionati di saperne sempre di più sui personaggi e i retroscena di questo carinissimo retelling di "Alice nel paese delle meraviglie". Io ho letto a suo tempo il primo libro della serie "Il mio splendido migliore amico" (la mia recensione QUI) e di sicuro l'uscita di questi racconti sarà un'ottima occasione per riprendere la lettura della serie!




6 cose impossibili
 A.G. Howard

Data di uscita:  02 febbraio 2017


Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie.
I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in Il ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell’uomo che sarebbe diventato suo marito. Morpheus, invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel Mio splendido migliore amico. Infine, in 6 cose impossibili, Alyssa ricorda il periodo della sua vita dopo Il segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue Il segreto della Regina Rossa, fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo.


Per oggi è tutto!
Cosa ne pensate di questa bella novità?
A presto
Maria