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lunedì 18 agosto 2014

CHI BEN COMINCIA #22 Il messaggio segreto delle stelle cadenti di Max Giovagnoli


Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione. 

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

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Miei cari lettori! Buona settimana! Come è andato il mega week end di Ferragosto? Spero tutto ok! :))  Ben venuti in questa nuova puntata di Chi ben comincia! Sicuramente avrete notato che come blog di arte seguo anche la Street Art e così sono rimasta letteralmente folgorata dal libro di Max Giovagnoli "Il messaggio segreto delle stelle cadenti" che ha come protagonista un Writer che per ritrovare se stesso compirà un viaggio in Irlanda, paese che adoro e che spero di visitare al più presto! Il titolo del libro mi sembra particolarmente adatto a questo periodo dell'anno! ;)) 
Qualche sera fa ho avvistato tre stelle cadenti!! Voi le avete viste? ;)
Vi lascio di seguito un piccolo assaggio! 
Buona lettura!


QUI la trama

Certe volte il rumore che sento nella conchiglia è identico a quello del vento. Altre invece è più monotono e costante, tipo quello per le macchinette per il caffè. La gente in genere lo assimila al rimbombo del vuoto o al sussurro del mare, ma se lo ascolti bene è un suono più impermeabile. Più tormentato. Per me somiglia al soffio delle bombolette quando bombardo i palazzi e gli ultimi spruzzi di vernice restano lì per un botto a spandersi, lucidi e in rilievo, finito il murale.
Non ho un ricordo preciso di quando mi è entrata in testa la storia della conchiglia. E' come se ce l'avessi dentro fin dalla nascita. Come se fossi andato in giro da sempre con questa specie di guscio in tasca, con le zampe fuori e la testa chiusa nei gomiti, tipo i paguri. Oppure è il contrario. E' il mondo che è sempre rimasto dentro la conchiglia mentre io seguitavo a rimbalzare fuori tra orfanotrofi e tribunali, servizi sociali e famiglie d'appoggio, garage mezzi bui, commissariati e istituti vari. Incapace di allinearmi.


Non so perchè ma da queste poche righe che ho letto il protagonista mi ispira simpatia...Si chiama Giuspe, un nome che è tutto un programma... Il libro è pubblicato dalla Newton Compton Editori e io ho scaricato la versione Ebook dopo avere visto il book Trailer...
A presto amici-ci per una nuova puntata di Chi ben comincia! 


Post di Maria Milani




mercoledì 18 giugno 2014

The street art project su Google

URBAN LIFE #17

Cari followers buone notizie sul campo della street art! Da qualche giorno Google ha lanciato The street art project una nuova iniziativa per documentare e preservare la natura spesso transitoria della street art. Il progetto permette di vedere al Pc o sullo smartphone i murales più belli attraverso le telecamere di Street View, il servizio di Google che permettere di vedere in tre dimensioni l'immagine di una strada.
Google è partito con oltre 5.000 immagini ad alta risoluzione, tra cui anche graffiti e murales cancellati, come i murales 5Pointz a Long Island City o le pareti del Tour Paris 13.
Google si sta muovendo nel mondo dell'arte dal 2011, quando ha iniziato a collaborare con alcuni musei per presentare le immagini ad alta risoluzione di dipinti, sculture e altre opere d'arte delle loro collezioni.













Post  di Maria Milani

venerdì 28 marzo 2014

Recensione mostra Frida Kahlo a Roma

REVIEW #21

Cari lettori e care lettrici
come vi avevo anticipato nell'anteprima, Frida Kahlo è giunta a Roma e io non potevo lasciarmela sfuggire! 
La mostra a cura di Helga Prignitz-Poda presenta alle Scuderie del Quirinale oltre 40 opere straordinarie il cui tema principale è l'autorappresentazione, molti infatti sono gli autoritratti che l'artista ha realizzato nel corso della sua vita. I dipinti esprimono  non solo le sue vicende personali spesso contrassegnate dal dolore, ma anche le trasformazioni sociali e culturali che hanno condotto alla Rivoluzione Messicana. 
Dal Pauperismo Rivoluzionario all'Estridentismo e poi al Surrealismo: queste  sono le correnti artistiche che hanno influenzato le opere di Frida che nei confronti dell'arte ha un approccio intuitivo e non accademico. 
La mostra è arricchita anche da alcune opere di altri artisti vicini a Frida com il marito Diego Rivera, José Clemente Orozco, José David Alfaro Siqueiros, Maria Izquierdo e altri.
Difficile descrivere a parole la bellezza delle tele di Frida, i colori sgargianti e l'emozione che si prova guardando nei suoi occhi neri così profondi e malinconici... Con questa recensione non voglio e non devo essere esauriente, non voglio rovinare la sorpresa a quanti di voi andranno a vedere la mostra! Proprio per questo, per solleticare la vostra curiosità... ho selezionato alcune "perle" che mi hanno emozionato e che desidero condividere con voi!

Autoritratto con collana di spine e colibrì del 1940


Considerato il suo capolavoro assoluto, l'opera trae origine dal dipinto "Winged domino" del surrealista inglese Roland Penrose, evocato nella mostra da un bel disegno preparatorio in cui delle farfalle  succhiano il nutrimento di una donna fino a trasformarla in marmo.

L'abbraccio amorevole dell'Universo


Sopravvivere grazie all'Amore Cosmico...La cultura messicana è caratterizzata da un forte dualismo, da un'idea di equilibrio come risultato dell'interagire tra uomo e donna, vita e morte,sole e luna. Nelle sue opere Frida ha rappresentato il motivo dei due astri, inteso come riferimento cosmico di qualsiasi unione terrena e quindi anche della relazione d'amore con Diego. 
L'universo privato di Frida prosegue con un'altra grande mostra Frida Kahlo e Diego Rivera, che si terrà al Palazzo Ducale di Genova dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015.

Il diario dipinto



E' un resoconto intimo del decadimento fisico da lei vissuto in pagine piene di umorismo e fantasia. Frida trasforma gli eventi più drammatici della sua vita in una rassegna colorata di ricordi surreali. Il Facsimile del diario di Frida Kahlo tornerà nelle librerie a maggio edito da Electa.

Guardando il suo volto sembra quasi di conoscerla...e di intravedere nei suoi occhi quelli di un'amica d'infanzia...


 

Frida Kahlo
a cura di Helga Prignitz-Poda
dal 20 marzo al 31 agosto 2014
Scuderie del Quirinale
Via XXIV Maggio 16 Roma

Per maggiori Info e approfondimenti cliccare QUI

Post di Maria Milani

domenica 9 febbraio 2014

Aspettando Frida Kahlo...

PEOPLE #13
Aspettando la mostra evento su Frida Kahlo che si terrà a Roma  alle Scuderie del Quirinale dal 20 marzo al 31 agosto 2014 e poi a Genova a Palazzo Ducale dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015...
Abbiamo preparato solo per voi una piccola anteprima su Frida Kahlo nominata  a pieni voti personaggio della settimana che merita di essere cliccato secondo l'equipaggio di Blog Expre!!
Frida Kahlo è un artista messicana vissuta tra il 1907 e il 1954 famosissima per i suoi autoritratti che non passano inosservati per la cura nei particolari, per i colori sgargianti, ma soprattutto perchè esprimono la sofferenza fisica e mentale dell'artista.
A 18 anni fu coinvolta in un grave incidente stradale: l'autobus su cui viaggiava si scontrò con un tram e Frida fu trafitta da un palo fratturandosi la colonna vertebrale, il bacino e le gambe. Nel lungo periodo trascorso in ospedale cominciò a dipingere se stessa esternando sulla tela tutta la sua sofferenza fisica e psichica.    
Icona della rivoluzione messicana, cambiò la sua data di nascita dal 1907 al 1910 e sposò per ben due volte Diego Rivera, artista messicano di fama internazionale molto più grande di lei di età, la cui popolarità in Messico sfiorava la venerazione. Rivera è famoso soprattutto per i suoi monumentali Murales realizzati per il regime comunista.
Il linguaggio artistico di Frida unisce stile naif, realismo e surrealismo, ma a proposito del surrealismo ha affermato che: "Non sapevo di essere surrealista finchè Andrè Breton non è venuto in Messico e non me lo ha detto". Spesso diceva a proposito della sua arte: "Non ho mai dipinto sogni. Quello che ritraevo era la mia realtà".

Sofferenza, spirito rivoluzionario, amore per la sua terra, amore-odio per il suo uomo: tutto questo è Frida: una donna anticonformista divenuta suo malgrado un mito...



















Post di Maria Milani