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venerdì 22 gennaio 2016

Bookish Obsession #1 Jane Austen Addicted!



Buon giorno amici! Finalmente è venerdì! All'inizio dell'anno vi avevo parlato di tre nuove rubriche e finalmente oggi mi sono decisa ad inaugurare la terza rubrica ideata da Blog Expres!
Si chiama Bookish Obsession, verrà pubblicata nel week end,  e nella quale parlerò della mia ossessione libresca della settimana! 
La puntata di oggi è dedicata a Jane Austen e vi mostro ciò che ho scovato in giro per la blogosfera e che ha attirato la mia curiosità!
La prima cosa che una Fan di Jane Austen deve assolutamente fare una volta nella vita è comprare un biglietto aereo e andare a visitare il "Jane Austen’s House Museum" di Chawton nel cuore dell'Hampshire !!!!


Si tratta dello splendido cottage inglese dove la mitica Jane Austen è vissuta e ha scritto i suoi capolavori! Il Museo fondato nel 1949 vanta circa 30.000 visitatori all'anno e ospita anche diversi eventi culturali!
Trovate tutte le info sul sito ufficiale del Museo QUI.


Altro luogo imperdibile è il Jane Austen Centre a Bath, dove è possibile assistere ad una esibizione permanente che narra la storia di Jane Austen nel periodo di permanenza nella cittadina inglese.
Sul sito ufficiale ci sono tutte le INFO e anche uno Store online dove ho trovato una serie di Gadget davvero imperdibili! Vi mostro subito la mercanzia!


Nel mondo digitale fatto di Sms, email e tweet... Mantiene il suo fascino British, il Kit per scrivere lettere con tanto di inchiostro e stilografica! I dettagli QUI



Amo i taccuini romantici con le fantasie floreali, ci appunto di tutto: dalle recensioni alla Wish List di libri da comprare e questo di "Orgoglio e pregiudizio" è davvero adorabile!
Lo trovate QUI


domenica 2 novembre 2014

Vintage books #6 I Fantasmi di Dickens, Wulf Dorn e Clara Sanchez





Vintage Books è una nuova rubrica ideata da Blog Expres che prende spunto da un evento incredibile: una zia si è trasferita in un'altra città e non potendo portare con se i suoi libri, li ha messi in un baule e me li ha regalati!!! E così ho pensato di condividerli con voi!!! Ovviamente non ci sono novità editoriali, ma dando una sbirciata vi posso assicurare che sono tutti libri molto interessanti che meritano di essere letti! 
Vado a preparare una tazza di tè e poi vi mostro la mercanzia! :))


                         


Buona domenica amici! Mi sto godendo le ultime giornate di sole di questo caldo autunno visto che in settimana dovrebbe arrivare il mal tempo, almeno qui a Roma e dintorni...
Per questa nuova puntata di Vintage Books ho scelto tre libri che si leggono bene sul divano, mentre fuori impazza la tempesta :)) Le Ghost Stories vittoriane di Dickens sono un vero Cult per gli amanti del genere!!! Poi ho scelto "Follia Profonda" di Dorn e "Entra nella mia vita" di Clara Sanchez dove i fantasmi sono impersonati da una stalker nel libro di Dorn e dalla fotografia di una bambina bionda nel romanzo della Sanchez...
Buona lettura!!!


venerdì 22 agosto 2014

Vintage books: George Orwell, Hawthorne e Agatha Christie


Vintage Books è una nuova rubrica ideata da Blog Expres che prende spunto da un evento incredibile: una zia si è trasferita in un'altra città e non potendo portare con se i suoi libri, li ha messi in un baule e me li ha regalati!!! E così ho pensato di condividerli con voi!!! Ovviamente non ci sono novità editoriali, ma dando una sbirciata vi posso assicurare che sono tutti libri molto interessanti che meritano di essere letti! 
Vado a preparare una tazza di tè e poi vi mostro la mercanzia! :))


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VINTAGE Books#5

Buon giorno miei cari lettori! Che programma avete per il week end? Io ancora non ho organizzato nulla, spero solo che sia bel tempo! Nel frattempo ho deciso di preparare una nuova puntata di Vintage Books. Sta volta rovistando nel baule di mia zia ho trovato tre libri Cult che non passeranno mai di moda: "1984" di George Orwell, "La lettera scarlatta" di Hawthorne e "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie.
I primi due li ho già letti diverso tempo fa, ma non è esclusa una rilettura, mentre devo ASSOLUTAMENTE leggere  "Dieci piccoli indiani" !!! 





Titolo: 1984
Autore: George Orwell
Editore: Mondadori
Anno: ed. 2002
Prezzo: 9,50€
E-book: 6,99€
Pagine: 336

Trama: L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

Titolo: La lettera scarlatta
Autore: Nathaniel Hawthorne
Editore: Garzanti libri
Anno: ed. 2008
Prezzo: 8,00€
E-book: 2,99€
Pagine: 252

Trama: Perfettamente costruito, quasi una tragedia classica, La lettera scarlatta ruota intorno alla piazza della gogna, nella Boston puritana del XVIII secolo. Su quel palco è costretta a salire Hester Prynne, la bella adultera condannata a portare sempre, ricamata sul petto, una grande «A» rossa che l'addita al pubblico disprezzo. Hawthorne tratta in questo romanzo la psicologia del peccato, indagando con sottile sensibilità l'effetto che la colpa produce sulle diverse nature umane, e invita a rifuggire ogni ipocrisia e ad affrontare quel male cui sembra di non potersi sottrarre se non, appunto, superandolo in una specie di tragica catarsi.


Titolo: Dieci piccoli indiani
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Genere: giallo
Anno: ed. 2013
Prezzo: 12,00€
E-book: 4,99€
Pagine: 232

Trama: Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island, senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì, su quell'isola che sorge dal mare, simile a una gigantesca testa, che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli. Ma hanno trovato una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto di ciascuna camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Con "Dieci piccoli indiani", scritto nel 1939, Agatha Christie ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile.

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Allora che ne dite? Ne avete letto qualcuno?

Spero che questa selezione di libri vi sia piaciuta!!!
Ci vediamo presto per una nuova puntata di 
Vintage Books!!

Buon week end a tutti amici-ci!!!

Post di Maria Milani





mercoledì 20 agosto 2014

Recensione LEGEND di Marie Lu




Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

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Cari amici-ci! Come va? Sono super emozionata perché vi sto per presentare un libro che mi ha letteralmente conquistata e di cui non vedo l'ora di leggere il seguito! Sto parlando di Legend di Marie Lu, forse molti di voi lo avranno già letto e se è così sono curiosa di sapere cosa ne pensate!
Di seguito la mia recensione! Buona lettura e buon divertimento!

Attenzione!
Contiene una piccola dose di SPOILER


Tu e io potremmo avere lo stesso nemico
ma ci hanno messi l'uno contro l'altra.
DAY

giovedì 3 luglio 2014

Michelangelo in mostra ai Musei Capitolini di Roma


REVIEW#28


Universale è sicuramente la parola giusta per definire l'arte di Michelangelo che viene raccontata ai Musei Capitolini di Roma nella mostra "1564-2014- MICHELANGELO. Incontrare un artista universale" in occasione del 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti avvenuta proprio nella Capitale il 18 febbraio 1564.
L'esposizione è ideata e curata da Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, con Elena Capretti e Sergio Risaliti, storici dell'arte e sarà aperta al pubblico fino al 14 settembre 2014.
Appena si entra nella Sala degli Orazi e Curiazi, si rimane senza fiato di fronte alla statua maestosa del Cristo Redentore a grandezza naturale che esprime bene la concezione di Michelangelo secondo il quale la bellezza immaginata secondo gli ideali platonici trova una ragione d’essere artistica e cristiana nell’incarnazione di Cristo, nuovo Adamo venuto a sconfiggere la morte.


Michelangelo
La Madonna della scala
I temi della nascita e del trapasso, quelli della rivelazione e della redenzione, sono al centro della sua arte, fin dalle prime opere giovanili, quando a quindici anni scolpì la Madonna della scala. 
Di non facile comprensione è il significato teologico dei gradini sulla destra della composizione rifacendosi forse alla scala apparsa in sogno a Giacobbe, essi sono metafora della Vergine come "Scala Coeli" tra l'uomo e Dio. Il bambino presenta un'anatomia già adulta, volge le spalle all'osservatore. L'artista potrebbe avere pensato a un Ercole bambino, in quanto anche in quella figura viene rappresentata la virtù già vittoriosa sul male. 
Il rapporto tra Maria e il  bambino sarà un tema costante nell'arte di Michelangelo che culminerà nel commovente capolavoro della Pietà che tutti possiamo ammirare a S. Pietro. 
La mostra presenta 156 opere tra scultura, pittura, architettura e poesia che vengono presentate al pubblico attraverso temi contrapposti: corpo e spirito, buio e luce, tempo ed eternità. 
Prodotta e organizzata dall'Associazione culturale MetaMorfosi e da Zètema Progetto Cultura, si avvale di un prestigioso comitato scientifico composto, oltre ai curatori, da Riccardo Bruscagli, Alessandro Cecchi, Anna Imponente, Antonio Paolucci, Claudio Parisi Presicce, Daniela Porro, Pina Ragionieri, Pietro Ruschi, Claudio Strinati e Pietro Zander.


Caravaggio
San Giovanni Battista
L'esposizione non ha la pretesa di essere esaustiva, ma sicuramente offre l'occasione per approfondire la conoscenza del genio di Michelangelo, la cui arte riserva sempre delle sorprese e aspetti nuovi su cui meditare. 
La mostra di Michelangelo è anche un'ottima occasione per visitare i Musei Capitolini e la figura di Buonarroti costituisce un anello di collegamento interessante tra la gloria della Roma Antica e l'arte italiana dopo il Rinascimento.
Basti pensare che nel quadro del Caravaggio "San Giovanni Battista", dipinto nel 1601-1602, conservato nella Pinacoteca dei Musei Capitolini insieme con "La buona ventura" ed altri capolavori di altri grandi artisti, per realizzare la figura di San Giovanni il Caravaggio ha rielaborato uno degli "Ignudi" di Michelangelo della volta della Cappella Sistina. 

Di seguito alcuni scatti suggestivi dei Musei Capitolini:






















1564-2014- MICHELANGELO. Incontrare un artista universale
a cura di Cristina Acidini, Elena Capretti e Sergio Risaliti
27 maggio - 14 settembre 2014
Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio Roma


Post  e Foto di Maria Milani




martedì 1 luglio 2014

Un Selfie sul divano di Gaetano Pesce al MAXXI di Roma

REVIEW#27
Mercoledì 25 giugno 2014 sono stata alla presentazione della mostra "Gaetano Pesce. Il tempo della diversità" a cura di Gianni Mercurio e Domitilla Dardi curatrice per il Design del MAXXI Architettura diretto da Margherita Guccione, aperta al pubblico dal 26 giugno fino al 05 ottobre 2014 al Museo MAXXI di Roma.


Sì, avete capito bene!

Ho avuto il piacere di sedermi, anzi di sprofondare su uno dei meravigliosi divani realizzati da Gaetano Pesce, architetto e designer di fama internazionale, un divano coloratissimo, simile al cappello enorme di un giullare e...comodissimo!
La gioia, il gioco, lo scherzo, l'ironia, i colori, ma anche l'imprecisione, il difetto, la diversità elevati ad opera d'arte. La possibilità di toccare gli oggetti di design è solo una delle esperienze che si vivono visitando la mostra di Pesce che invita lo spettatore soprattutto a riflettere e a scegliere di opporsi alla mania dell'uomo contemporaneo che vuole tenere tutto sotto controllo e che ossessionato dal perfezionismo, sta appiattendo e omologando anche la bellezza della cultura e la varietà dell'arte. 

Durante la conferenza stampa Gaetano Pesce ha sottolineato che:"La cultura è gioia e conoscenza e quindi apre la nostra mente". Difficile sintetizzare in poche righe la molteplicità del lavoro di Pesce. 
Forse se ne può cogliere l'essenza se si osservano i suoi "Pezzi per il corpo" ovvero i suoi gioielli estrosi e colorati. 
A tale riguardo Pesce ha evidenziato che: "Ogni pezzo è diverso dall'altro e quindi unico, perchè irripetibile. Il nostro tempo non si identifica più con le copie, ma con gli originali. E mentre le prime producono noia e assuefazione, l'originale e il diverso stimolano il cervello creando la sorpresa". 
Come ha commentato Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, quella di Pesce è:"Una mostra allegra, ma che fa pensare. Un itinerario che rende il visitatore protagonista". Infatti il visitatore può scegliere il suo approccio alla mostra tra sette percorsi tematici:


NON STANDARD
PERSONA
LUOGO
DIFETTO
PAESAGGIO
CORPO
POLITICA

Margherita Guccione, direttrice del MAXXI Architettura, ha posto in evidenza:"Il contributo dato da Geatano Pesce alla cultura contemporanea per la sua innovazione e sperimentazione". 
Tra le varie tematiche affrontate da Pesce c'è anche la condizione della donna nel mondo contemporaneo espressa in maniera suggestiva ed efficace con l'installazione posta nella piazza del MAXXI, ispirata e dedicata a Malala, la bambina blogger indiana che davanti alle Nazioni Unite ha ribadito il diritto allo studio per tutte le bambine del mondo.
L'installazione è la versione gigante di "Up 5&6", la poltrona/icona a forma di donna, creata da Gaetano Pesce nel 1969 per denunciare la condizione femminile. L'installazione è visibile a tutti, perchè si trova nella piazza del museo il cui accesso è libero e gratuito. La mostra è realizzata grazie al contributo di Eni che da diverso tempo è partner della Fondazione MAXXI.




Gaetano Pesce. Il tempo della diversità 
a cura di Gianni Mercurio e Domitilla Dardi 
dal 26 giugno fino al 05 ottobre 2014
Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/A Roma 


Post e Foto di Maria Milani



lunedì 19 maggio 2014

CHI BEN COMINCIA #9 Gray di Francesco Falconi


Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, che Blog Expres ha deciso di adottare.
Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione. 

Le regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

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Miei cari lettori! Buona settimana! "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde è uno dei miei libri preferiti, quindi vi lascio immaginare la mia grande sorpresa quando mi sono ritrovata di fronte a "Gray" di Francesco Falconi, un romanzo coraggioso e originale che ridà vita al personaggio di Dorian Gray ambientando le sue vicende a Roma. Gray è un personaggio del nostro tempo inquietante e fascinoso proprio come Dorian Gray! Il libro pubblicato dalla Mondadori è uscito nelle librerie il 29 aprile 2014. Di certo si tratta di un esperimento narrativo interessante che merita un assaggio! Vi accontento subito!

Qui la Trama


Parigi, 7 febbraio 1910
Come il sole quando piove.
    Un raggio incrina l'antracite nel cielo.
    Una cascata di luce bagna place du Tertre. 
    Una folata di vento muove le chiome degli alberi nella piazza.
   Una goccia d'acqua scivola su una foglia. S'illumina come un diamante. Vola nell'aria. E s'infrange su un volto. 
   Il ragazzo si asciuga la guancia. Le dita della mano cariche di anelli d'oro. Solleva appena la testa, socchiude gli occhi. Le labbra si piegano in un sorriso. 
  E' seduto su uno sgabello, al bistrot A la Mère Catherine. Indossa una redingote a doppiopetto marrone scuro, attillata in vita, corta sulle cosce e con una coda che arriva fino al ginocchio. Ampi revers richiudibili gli scendono sulla schiena. La giacca è aperta, lascia intravedere una camicia gialla a maniche lunghe svasate sui polsi e una cravatta ascot color lilla. I pantaloni aderenti e a righe blu, terminano dentro stivali di un nero lucido come ossidiana.


Un dandy bello e dannato...Non vi nascondo che ho grandi aspettative verso questo libro: mi piace tutto! La cover, l'incipit poetico e misterioso e poi ovviamente la sfida di riportare alla luce il mitico Dorian Gray!  Non vedo l'ora di leggerlo! E voi?
Ci vediamo presto con un'altra puntata di "Chi ben comincia!

Post di Maria Milani




martedì 15 aprile 2014

Premio Strega 2014: i 12 finalisti



Il Comitato direttivo – composto da Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe D'Avino, Valeria Della Valle, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Enzo Golino, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Luca Serianni – ha selezionato la dozzina dei libri concorrenti:

1. Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella

2. Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento

3. Bella mia (Elliot) di Donatella Di Pietrantonio

4. unastoria (Coconino Press-Fandango) di Gipi

5. Come fossi solo (Giunti) di Marco Magini

6. Nella casa di vetro (Gaffi) di Giuseppe Munforte

7. La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro

8. La terra del sacerdote (Neri Pozza) di Paolo Piccirillo

9. Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo

10. Storia umana e inumana (Bompiani) di Giorgio Pressburger

11. Ovunque, proteggici (nottetempo) di Elisa Ruotolo

12. Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati

La prima votazione si terrà come di consueto in Casa Bellonci, sede della Fondazione, dove sarà effettuato, mercoledì 11 giugno, lo spoglio dei voti degli Amici della Domenica, ai quali si aggiungono 60 lettori forti selezionati ogni anno da librerie indipendenti italiane e quindici voti collettivi espressi da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’estero, per un totale di 460 aventi diritto. La seconda votazione e la proclamazione del vincitore avverranno al Ninfeo di Villa Giulia giovedì 3 luglio.

Post di Maria Milani

giovedì 10 aprile 2014

Art&Books #1 La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier


Art & Books e' una rubrica ideata da Blog Expres con cadenza mensile dove si parla di libri ispirati ad un'opera d'arte oppure si parte da una mostra per arrivare ad un libro o un catalogo degno di nota! 

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Cari lettori e lettrici, quanto sono emozionata nel presentarvi questa mia nuova rubrica!!! Il libro scelto da me questo mese è "La ragazza con l'orecchino di perla" di Tracy Chevalier, che ho letto e amato nel lontano 2006, ma che è tornato di nuovo in auge grazie al noto quadro di Vermeer in mostra in questi giorni a Bologna!
Allora da dove cominciamo?? Io direi di partire dalla mostra!


Chissà se riuscirò ad andare a Bologna per ammirare dal vivo lo straordinario quadro di Vermeer esposto a Palazzo Fava nell'ambito della mostra "Il mito della Golden Age
Da Vermeer a Rembrandt. Capolavori dal Mauritshuis". L'esposizione è a cura di Marco Goldin, Emilie E.S. Gordenker, Quentin Buvelot, Ariane van Suchtelen, Lea van der Vinde. Bologna è l'ultima tappa di un tour che ha condotto in giro per il mondo opere bellissime a causa della chiusura per restauri e un grande ampliamento di uno tra i musei più famosi nel mondo, il Mauritshuis a L’Aia in Olanda. 
La mostra ricostruisce anche l’intero secolo XVII in Olanda, la cosiddetta Golden Age, e dunque costituisce una imperdibile occasione per vedere a confronto con Vermeer anche Rembrandt, di cui sono esposti addirittura quattro meravigliosi quadri. Ma poi, da Hals a Ter Borch, da Claesz a Van Goyen, da Van Honthorst a Hobbema, da Van Ruisdael a Steen, l’intero secolo sarà ripercorso attraverso i capolavori del Mauritshuis.
C'è tempo fino al 25 maggio 2014!

Il mito della Golden Age
Da Vermeer a Rembrandt. Capolavori dal Mauritshuis
dal 08 febbraio al 25 maggio 2014
Palazzo Fava, Bologna 

"L'innocenza di una serva,
le ossessioni di un artista...
Un avvincente romanzo sulla natura dell'amore e dell'arte
che evoca meravigliosamente la vita del XVII secolo"
The New York Times

E' un libro incantevole e profondo capace di evocare l'arte di Vermeer attraverso le luci e le ombre dei suoi protagonisti.

Titolo: La ragazza con l'orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Anno: 2000
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 240 

Trama: Griet ha sedici anni ed è stata assunta dai Vermeer per fare le pulizie nello studio del pittore. Il libro narra le vicende del delicato rapporto che nasce tra il noto artista e la giovane serva che possiede solo la sua bellezza e la sua innocenza. Tra i due si stabilisce un'intensa relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette...fino a quando la ragazza non poserà per Vermeer nel famosissimo ritratto "La ragazza col turbante" diventando suo malgrado un'icona del mondo dell'arte!

Post di Maria Milani



venerdì 28 marzo 2014

Recensione mostra Frida Kahlo a Roma

REVIEW #21

Cari lettori e care lettrici
come vi avevo anticipato nell'anteprima, Frida Kahlo è giunta a Roma e io non potevo lasciarmela sfuggire! 
La mostra a cura di Helga Prignitz-Poda presenta alle Scuderie del Quirinale oltre 40 opere straordinarie il cui tema principale è l'autorappresentazione, molti infatti sono gli autoritratti che l'artista ha realizzato nel corso della sua vita. I dipinti esprimono  non solo le sue vicende personali spesso contrassegnate dal dolore, ma anche le trasformazioni sociali e culturali che hanno condotto alla Rivoluzione Messicana. 
Dal Pauperismo Rivoluzionario all'Estridentismo e poi al Surrealismo: queste  sono le correnti artistiche che hanno influenzato le opere di Frida che nei confronti dell'arte ha un approccio intuitivo e non accademico. 
La mostra è arricchita anche da alcune opere di altri artisti vicini a Frida com il marito Diego Rivera, José Clemente Orozco, José David Alfaro Siqueiros, Maria Izquierdo e altri.
Difficile descrivere a parole la bellezza delle tele di Frida, i colori sgargianti e l'emozione che si prova guardando nei suoi occhi neri così profondi e malinconici... Con questa recensione non voglio e non devo essere esauriente, non voglio rovinare la sorpresa a quanti di voi andranno a vedere la mostra! Proprio per questo, per solleticare la vostra curiosità... ho selezionato alcune "perle" che mi hanno emozionato e che desidero condividere con voi!

Autoritratto con collana di spine e colibrì del 1940


Considerato il suo capolavoro assoluto, l'opera trae origine dal dipinto "Winged domino" del surrealista inglese Roland Penrose, evocato nella mostra da un bel disegno preparatorio in cui delle farfalle  succhiano il nutrimento di una donna fino a trasformarla in marmo.

L'abbraccio amorevole dell'Universo


Sopravvivere grazie all'Amore Cosmico...La cultura messicana è caratterizzata da un forte dualismo, da un'idea di equilibrio come risultato dell'interagire tra uomo e donna, vita e morte,sole e luna. Nelle sue opere Frida ha rappresentato il motivo dei due astri, inteso come riferimento cosmico di qualsiasi unione terrena e quindi anche della relazione d'amore con Diego. 
L'universo privato di Frida prosegue con un'altra grande mostra Frida Kahlo e Diego Rivera, che si terrà al Palazzo Ducale di Genova dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015.

Il diario dipinto



E' un resoconto intimo del decadimento fisico da lei vissuto in pagine piene di umorismo e fantasia. Frida trasforma gli eventi più drammatici della sua vita in una rassegna colorata di ricordi surreali. Il Facsimile del diario di Frida Kahlo tornerà nelle librerie a maggio edito da Electa.

Guardando il suo volto sembra quasi di conoscerla...e di intravedere nei suoi occhi quelli di un'amica d'infanzia...


 

Frida Kahlo
a cura di Helga Prignitz-Poda
dal 20 marzo al 31 agosto 2014
Scuderie del Quirinale
Via XXIV Maggio 16 Roma

Per maggiori Info e approfondimenti cliccare QUI

Post di Maria Milani

lunedì 10 marzo 2014

Un'agenda rossa...

Vi mostro ciò che ho ricevuto in dono per il giorno della Festa delle donne:
un'agendina rossa che profuma di nuovo...
Tante pagine bianche da riempire con pensieri, appunti, aforismi...
Gioie e dolori di una blogger.
Un'agendina rossa, che mi ha ricordato la famosa agenda rossa 
del magistrato Paolo Borsellino,
 scomparsa misteriosamente dopo la sua morte...
Rossa come l'amore...




Post di Maria Milani