
Là non c'era niente di romantico, ma lei fotografò tutto: i miseri, gli smarriti, i dimenticati.
E le venne in mente che, documentando la situazione dei poveri, avrebbe trovato un modo per dar voce a chi non ne aveva.
Il silenzio della pioggia d'estate
Dinah Jefferies
Newton Compton Editori | 19 giugno 2017 | 413 pagine | cartaceo 09,90 € | ebook 0,99 €
*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*
1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore...
Il pensiero di Blog Expres
Dopo avere sentito parlare tantissimo de "Il profumo delle foglie di tè", ho deciso di intraprendere il mio viaggio in India in compagnia di Dinah Jefferies.
Ne "Il silenzio della pioggia d'estate", con una prosa brillante e coinvolgente, l'autrice conduce il lettore nell'India degli Anni Trenta sotto il predominio britannico e narra le vicende di Eliza, una giovane donna inglese che dopo essere vissuta in India da bambina, vi fa ritorno da adulta come fotografa, inviata dal governo britannico per documentare la vita nella reggia di Juraipore.
Qui verrà in contatto con la nobiltà indiana avvolta da ricchezze di ogni tipo, ma appena metterà il naso fuori dalla reggia si renderà conto dell'estrema povertà in cui vive la popolazione.
Le farà da "chaperon" Jayant, un giovane uomo carismatico e intrigante che a differenza di suo fratello, il Maharajah Anish, ha ricevuto un'educazione britannica e ha una mentalità "moderna" avendo a cuore il benessere del suo popolo.
Nonostante fosse già vissuta in India da bambina, Eliza fa una grande fatica ad ambientarsi nella reggia dove è vista da tutti come un'intrusa e anche i rapporti con Jayant all'inizio non sono dei migliori...



























