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mercoledì 17 dicembre 2014

Recensione La Dama Nera di Sally O'Reilly




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La Dama Nera
Sally O'Reilly
Sonzogno
Romanzo Storico
12 novembre 2014
448 pagine
19,00 €
Leggi l'Incipit del romanzo QUI
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Trama: Chi è la donna fuori dal comune che ha fatto girare la testa a William Shakespeare, trascinandolo in una storia d'amore torrida e disperata? È la celeberrima, e ancor più misteriosa, Dark Lady dei Sonetti. Era di origine italiana, la bellissima Aemilia Bassano. Figlia di un musicista veneziano, era cresciuta, dopo la morte del padre, alla corte di Elisabetta i d'Inghilterra, che l'aveva eletta a sua favorita. Colta, brillante, spregiudicata, Aemilia era diventata l'amante di Lord Hundson, cugino della Regina. Così era iniziata, in uno dei luoghi più mirabili dell'epoca, la sua grande avventura, tra intrighi, stregonerie, trame di seduzione. Ma la vita di Aemilia è destinata a venire sconvolta da un incontro fatale: alla prima rappresentazione della Bisbetica domata scoccano scintille tra lei e il grande drammaturgo. Hanno entrambi una personalità prorompente, fin dall'inizio intrecciano sprezzanti duelli verbali, cercano di sopraffarsi a vicenda, finché l'amore li travolge. Ne nascerà una passione tormentata che, con fasi alterne, durerà tutta la vita. Nello splendido e brutale mondo elisabettiano, agitato dalle lotte per il potere e la sopravvivenza, questo romanzo, tra realtà e finzione, ci rivela una figura femminile indimenticabile, poetessa a sua volta, arguta e intelligente, fedele a se stessa e al proprio cuore.

giovedì 26 giugno 2014

Yap MAXXI 2014


PREVIEW 
Miei cari followers, come ormai avrete capito, il Museo MAXXI di Roma è uno dei miei luoghi preferiti, il mio Habitat ideale dove trovo tutto ciò che mi piace, quindi non vi stupirete se sono qui a parlarvi di "Yap. Young Architects Program 2014".
Come ha sottolineato Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, si tratta di: "un programma rivolto ai giovani progettisti, ai quali il MAXXI offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio temporaneo nella piazza del museo". Il programma è promosso in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e per la prima volta MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seul (Corea).
Il progetto vincitore di questa quarta edizione di "Yap MAXXI 2014" è l'installazione 8 ½ dello studio romano orizzontale che si compone di due elementi complementari. Il primo è una parete di legno attraversabile alta otto metri e mezzo, una “soglia” che riorganizza lo spazio aperto del museo. La parete è interamente rivestita su un lato da sfere di plastica ricavate dal riciclo dei contenitori della birra artigianale. Le sfere diventano luci, mentre un percorso consente ai visitatori e a chi fa spettacoli di accedere al loggiato superiore. Il secondo elemento è costituito dalla piattaforma del palco e dall’arena coperta, in cui sono presenti sedute e giochi d’acqua. Lo spazio dell’arena è teatro, luogo destinato a eventi pubblici e spettacoli, e piazza, dispositivo architettonico per l’uso quotidiano dello spazio comune. 
L'installazione 8 ½ sarà inaugurata questa sera giovedì 26 giugno 2014 alle ore 20,00, nella piazza del MAXXI con una serata di musica aperta a tutti in cui si alterneranno il Dj Hugo Sanchez e il Vj Manuel Savoia. Con questo evento prende anche il via il programma estivo PLAY with YAP incontri di architettura, cinema, design, moda, musica, teatro tutti a ingresso libero, all’insegna del dialogo tra cultura, divertimento e tempo libero.

Dunque sarà proprio una MAXXI estate ricca di eventi: si parte sabato 28 giugno ore 20.30 con CABARET CONTEMPORAIN cinque compositori, improvvisatori e musicisti sono i protagonisti di una performance che vedrà esplodere ogni frontiera musicale. A cura dell'Ambasciata di Francia in Italia e dell'Istitut Français Italia nell'ambito del Festival Suona Francese. Cinque compositori, improvvisatori e musicisti "in cerca d'amore sonoro" saranno i protagonisti di una performance che vedrà esplodere ogni frontiera musicale attraverso un nuovo straordinario approccio al mondo della sonorità. Strumenti acustici elaborati da un filtro elettronico sono l'atipico mezzo di comunicazione adoperato da questa originale formazione, dotata di notevole maestria nella combinazione di generi e codici musicali e nella ricerca di un nuovo vocabolario di suoni. 

Nella mostra YAP MAXXI 2014 vengono esposti i modelli degli altri quattro progetti finalisti della edizione italiana (BE YA! di B22, PICNICTOPIA di PKMN architectures & CICLOSTILE architettura, Aladino di INOUTarchitettura, Good News di Matilde Cassani) e si potrà scoprire il dietro le quinte della realizzazione dell’installazione vincitrice 8 ½ dello studio orizzontale. La mostra racconta anche l’intero universo dello Young Architects Program 2014 attraverso le immagini dei progetti vincitori e i finalisti di MoMA/ MoMA PS1, MMCA e Constructo. 

Chi è "orizzontale": (Jacopo Ammendola, Giuseppe Grant, Juan Lopez Cano – Cardeña, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo) è un collettivo di architetti che conduce una ricerca operativa sui processi di riattivazione degli scarti urbani. A partire dall’intercettazione di luoghi, idee e materiali espulsi dal ciclo produttivo della città, orizzontale attiva processi collaborativi per mezzo di interventi temporanei e architetture minime autocostruite, durante i quali i residui materiali e immateriali si restituiscono mutualmente senso. www.orizzontale.org

Yap MAXXI 2014 
apertura al pubblico dal 27 giugno 2014
INGRESSO LIBERO
Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/A Roma 

Per leggere e scaricare il programma estivo di PLAY with YAP clicca QUI

Foto courtesy Fondazione MAXXI

Post  di Maria Milani







sabato 14 settembre 2013

Il mondo delle donne raccontato da Dacia Maraini

PEOPLE #5

Il personaggio della settimana che merita di essere cliccato secondo Blog Expres e' Dacia Maraini per 7 buoni motivi:

1.Scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice: Dacia Maraini e' uno dei personaggi più importanti della letteratura italiana contemporanea.

2.Nei suoi romanzi scandaglia l'universo femminile, con particolare attenzione agli stati d'animo, alle gioie, ai dolori e alle frustrazioni delle sue eroine del vivere quotidiano, mostrando in filigrana la condizione storica e sociale della donna dagli anni '60 ad oggi.

3.Nel suo nuovo libro "Chiara d'Assisi. Elogio della disobbedienza" che uscirà ad ottobre 2013  pubblicato dalla Rizzoli, ricostruisce la figura di Santa Chiara d'Assisi andando oltre lo stile biografico per sottolineare il coraggio di una donna che sceglie di andare contro corrente.

Il nuovo libro


4.Fin dai tempi antichi alle donne era vietato recitare in teatro. Negli anni '70 ha fondato a Roma  insieme con Maricla Boggio il teatro della Maddalena, gestito e diretto soltanto da donne. Dacia Maraini ha scritto più di sessanta testi teatrali, molti dei quali sono raccolti nei due volumi di Fare teatro 1966-2000, pubblicati nel 2000. 

5. Chi ha vissuto un'esperienza di dolore spesso sviluppa una sensibilità che ti permette di vedere il mondo che ti circonda con occhi diversi. Dacia ha trascorso la sua infanzia in Giappone e aveva solo sette anni quando la sua famiglia fu internata in un campo di concentramento giapponese dal 1943 al 1946, dove patirono una fame estrema. La scrittrice ha raccontato questa terribile esperienza nel libro La nave per Kobe pubblicato nel 2001.

6.Tra i molti premi e riconoscimenti, meritano di essere ricordati La lunga vita di Marianna Ucria che ha vinto sia il Premio Campiello 1990 sia il Libro dell'anno 1990 e la raccolta di racconti Buio vincitrice del Premio Strega 1999.

7.I libri suggeriti da Blog Expres: Colomba pubblicato da Rizzoli nel 2004: Colomba e' una ragazza misteriosamente scomparsa tra le montagne abruzzesi. L'unica a non credere alla sua morte e' sua nonna Zaira che ogni mattina, in sella alla sua bicicletta, passa al setaccio i boschi  e mentre va alla ricerca di sua nipote, la sua mente ricostruisce la storia della sua famiglia di origine e forse scavando nel passato riuscirà a risolvere il mistero. 
Il treno dell'ultima notte pubblicato da Rizzoli nel 2009. La protagonista si chiama Amara e percorre un viaggio in treno attraversa l’Europa del 1956 per ritrovare Emanuele, il suo amico d'infanzia, da Auschwitz alle strade di Vienna passando per Budapest mentre scoppia la rivolta...

Post di Maria Milani 

sabato 7 settembre 2013

Giornata mondiale per la pace in Siria e in tutto il mondo

Giotto, affresco di San Francesco davanti al sultano
Mentre i potenti della terra decidono sul da farsi, Papa Francesco  ha indetto una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria e in Medio Oriente alla quale hanno aderito tra l'altro oltre ai Cristiani di tutto il mondo compreso il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, la comunità araba in Italia, la Confraternita argentina giudaico-cristiana e moltissimi laici!
Anche noi di  Blog Expres abbiamo aderito all'invito del  Santo Padre e per tutti voi lettori e lettrici vicini e lontani lanciamo uno spunto di riflessione a partire dal noto affresco di Giotto "San Francesco davanti al sultano". Il dipinto si trova nella Basilica Superiore di Assisi e racconta di quando intorno al 1220 San Francesco si recò  in oriente durante la Quinta Crociata ed incontrò il sultano Al-Malik al-Kāmil.
L'affresco e' conosciuto anche con il nome di "prova del fuoco" perche' narra la vicenda di San Francesco che per convertire il sultano si rivolse allora al fuoco, sfidando a passarci incolume attraverso per dimostrare la veridicità dei suoi argomenti religiosi e la protezione assegnatagli da Dio. Alla fine il sultano non si convertì, ma la prova del fuoco cui si sottopose volontariamente Francesco gli fece guadagnare molta stima nei confronti del sultano che non gli impedì di compiere la sua opera missionaria.

Vogliamo condividere con voi la famosa "Preghiera semplice" di San Francesco d'Assisi con la speranza che la pace abiti nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, di ogni colore, religione e nazionalità!

O Signore, fa' di me uno strumento della tua Pace:
Dove è odio, fa' ch'io porti l'Amore.
Dove è offesa, ch'io porti il Perdono.
Dove è discordia, ch'io porti l'Unione.
Dove è dubbio, ch'io porti la Fede.
Dove è errore, ch'io porti la Verità.
Dove è disperazione, ch'io porti la Speranza.
Dove è tristezza, ch'io porti la Gioia.
Dove sono le tenebre, ch'io porti la Luce.
O Maestro, fa' ch'io non cerchi tanto:
Essere consolato, quanto consolare.
Essere compreso, quanto comprendere.
Essere amato, quanto amare.
Poiché è
Dando, che si riceve;
Perdonando, che si è perdonati;
Morendo, che si resuscita a Vita Eterna.


Post di Maria Milani 

mercoledì 6 marzo 2013

Backstage, diario di bordo

Una giornata dietro le quinte con la compagnia teatrale "Parola Viva".

02/03/2013
Tivoli, Roma
Teatro Giuseppetti

Ore 09. START
Inizia l'allestimento della scenografia: lo splendido balcone di Giulietta, il letto nunziale ricoperto di drappi e cuscini, i ricchi candelabri di Donna Capuleti. Arrivano musicisti e cantanti e cominciano le prove dei canti e delle musiche a base di chitarre elettriche e batteria per una colonna sonora rock!!

Ore 11. BREAK
Arriva il caffè e il buonissimo ciambellone di nonna Lolek! Un pò di relax per stemperare la tensione! Poi si riparte con la prova audio per attori e per il corpo di ballo: l'emozione inizia  a salire!

Ore 13.30. STOP AND GO
Esco dal teatro per prendere una boccata d'aria: fuori c'è il sole, è proprio una bella giornata! Ne approfitto per fare una piccola passeggiata per svuotare la mente e rilassare il corpo. Questa sera indosserò le vesti della perfida Donna Capuleti, la madre di Giulietta quindi...devo essere in gran forma!

Ore 15. REWIND
Cominciano le prove generali dello spettacolo! Siamo tutti in fibrilazione! L'adrenalina sta salendo di brutto, cerchiamo tutti di farci coraggio a vicenda! Abbiamo lavorato tanto, andrà bene!

Ore 18. TIME OUT
Le prove generali sono terminate, è andato tutto bene anche grazie al prezioso aiuto di chi dietro le quinte sistema alla perfezione scenografie e oggetti di scena. I tecnici di scena sono importantissimi per la buona riuscita di uno spettacolo. Ora scendiamo tutti nei camerini, abbiamo un pò di tempo libero prima di prepararci per la messa in scena. Ne approfitto per fare uno spuntino, per mandare qualche Sms con il cellulare e poi scatto qualche foto divertente con alcuni ragazzi del gruppo. L'emozione e l'adrenalina non hanno tolto il buon umore e la voglia di scherzare!

Ore 19. DEADLINE
Tra due ore si va in scena, è arrivato il momento di prepararsi: costume trucco e parrucco!! Questo è uno dei momenti più divertenti! I camerini diventano un grand bazar: c'è chi corre con il costume sotto il braccio, chi chiede aiuto per indossare una maschera, chi ha dimenticato a casa una cinta, chi da dietro una porta urla: 
<<Non aprite la porta, sono nuda!>>.
Ogni volta che indosso il sontuoso ed elegante abito di Donna Capuleti mi emoziono! Quanti bei ricordi! A malincuore devo mettere da parte ogni sentimentalismo perchè...sta per iniziare la trasformazione...sta per arrivare la perfida Donna Capuleti!
La mia testa finisce tra le mani della parrucchiera, che bello, mi rilasso un pò e quando finisce di lavorare mi guardo allo specchio: wow! Con questa fantastica acconciatura sembro proprio una nobildonna! Dopo la fase del trucco la trasformazione è completata!
Anche gli altri attori sono pronti: sono tutti bellissimi e molto emozionati!

Ore 21. THE SHOW
Saliamo tutti sul palcoscenico, dietro al sipario chiuso si sente il vociare del pubblico che è entrato in sala. Ci disponiamo tutti in cerchio, ci prendiamo per mano e diciamo una preghiera, poi corriamo tutti dietro le quinte. Il sipario si apre lentamente e ancora una volta sarà...Parola Viva!

Post di Maria Milani


martedì 26 febbraio 2013

Romeo and Juliet, The Wall

Cari lettori e lettrici di Blog Expres
dopo un periodo di assenza dal web, sono di nuovo qui tra voi per annunciarvi il ritorno sulla scena della compagnia teatrale Parola Viva con il Musical Romeo and Juliet, The Wall, promosso e realizzato dall'associazione culturale Lolek, con la preziosa collaborazione di Pro loco Tivoli e Lions Club Tivoli host.
Dopo il successo dello scorso anno, torneremo di nuovo in scena il 02 marzo 2013 al Teatro Giuseppetti di Tivoli, Roma e l'intero ricavato della serata sarà completamente devoluto in beneficienza al centro medico chirurgico Saint Damien di Ambanja in Madagascar.
Il Musical Romeo and Juliet, The Wall interpreta in chiave contemporanea la famosa tragedia di Shakespeare che narra la tragica vicenda dei due sfortunati amanti e dell'odio che divide le due famiglie.
Il titolo Romeo and Juliet, The Wall vuole sottolineare, attraverso la metafora del muro, ogni tipo di incomunicabilità, di rifiuto dell'altro e del diverso da sè, ogni forma di divisione e di ostilità che sfociano nella violenza, nella distruzione e nella morte. Pur rimandendo nella maggior parte delle scene fedeli al testo shakespeariano, si è cercato, attraverso la musica, i balletti e l'uso di immagini su Power Point di attualizzare la vicenda di Romeo e Giulietta, trasferendo situazioni, sentimenti ed emozioni della realtà contemporanea, dando spazio anche a riferimenti inerenti eventi storici significativi di tali barriere.
I costumi di scena sono stati gentilmente progettati e realizzati dalle docenti e dalle alunne dell' I.P.I.A. Braschi, sezione Moda di Tivoli.
Siete tutti invitati a questo evento, solo se saremo numerosi riusciremo ad abbattere il muro d'odio!
Vi aspettiamo!
Post di: Maria Milani

lunedì 7 gennaio 2013

A cuor leggero...

Degas

Auguro a tutti voi di cominciare questo nuovo anno a cuor leggero, che non significa superficialità' o trascuratezza, ma uno stato d'animo libero da ogni peso, da ogni affanno...
Quindi vi consiglio una mostra bellissima di Degas a Torino fino al 27 gennaio 2013 e vi dedico una poesia di Emily Dickinson, perche' ci meritiamo qualcosa di bello!

#673

L'amore che una vita po' mostrare quaggiu'
e' solo un filamento
di quell'essenza piu' divina
che svanisce sul volto del meriggio
e accende l'esca nel sole
e frena l'ala di Gabriele.

Ed essa, nella musica, si affaccia e si disperde,
e sulle aperte lontananze, in giorni
d'estate, stilla un incerto dolore,
ed essa ci innamora nell'Oriente
e soffonde il tramonto nel Ponente
di uno struggente iodio.

Ed invita, sgomenta, ci arricchisce, 
volteggia, brilla, prova, si dissolve,
ritorna, suggerisce, persuade ed incanta
e poi si slancia in Paradiso.

Post di Maria Milani