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venerdì 24 giugno 2016

What's Up #1 Recensione Resta con me fino all'ultima canzone di Leila Sales




What's Up è una rubrica creata da Blog Expres e dedicata ai libri Young Adult.


       


Buon giorno amici!
Come avrete notato, la rubrica What's Up che veniva pubblicata la domenica ed era dedicata alle scoperte libresche della settimana ha cambiato pelle ed è diventata l'angolo dedicato esclusivamente ai libri Young Adult!
Visto che il nome di questa rubrica mi piaceva molto, mi dispiaceva abbandonarla del tutto, così ho preferito rinnovarla dedicandola appunto ad un genere di libri che ho ripreso a leggere con molto interesse.
La puntata di oggi è dedicata alla recensione del libro "Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales che ho letto in versione ebook. Ringrazio la casa editrice De Agostini Young Adult per avermi inviato una copia in cambio di un'onesta opinione.

       


Ci sono persone che vogliono sempre eccellere, 
anche quando non c’è niente da vincere. 
Io sono una di quelle persone.




Resta con me fino all'ultima canzone
Leila Sales

De Agostini Young Adult | 22 marzo 2016  | 219 pagine | cartaceo 12,67 € | Ebook 6,99€

Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.
Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto. Scopri e ascolta nell’e-book la colonna sonora del romanzo!

Il pensiero di Blog Expres
Come fa la ragazza più sfigata della scuola a diventare una DJ famosa?
"Resta con me fino all'ultima canzone" di Leila Sales non è uno Young Adult come ce ne sono orami tanti in giro, ma è una storia che parla del problema adolescenziale più grande di tutti: come farsi accettare dal gruppo.
Fin dalla notte dei tempi una ragazza o un ragazzo di sedici anni farebbe qualsiasi cosa pur di avere una comitiva, perchè a quell'età l'amore è importante, ma prima di tutto viene l'amicizia. Lo sa bene Elise Dembowski, la ragazza più sfigata di Glendale, spesso al centro di  scherzi di pessimo gusto, che un bel giorno tenta di tagliarsi le vene, ma per sua "s-fortuna" non riesce nell'impresa.
A volte, le persone credono di conoscerti. Sanno alcune cose sul tuo conto e le mettono insieme, creando un ritratto che a loro appare sensato. E se tu non conosci te stessa molto bene, rischi persino di credere che abbiano ragione loro. Ma la verità è che quella non sei tu. Non lo sei affatto.

domenica 20 settembre 2015

Holi- Il Festival dei colori all'Eutropia Festival a Roma



Mi stavo annoiando a morte a casa oggi pomeriggio, cosi non ho resistito di fronte all'invito di partecipare al Backstage dell'Holi- Il Festival dei colori all'Eutropia Festival nel quartiere Testaccio di Roma. L'Eutropia Festival è una rassegna di favolosi concerti che oggi ha ospitato l'evento più colorato e gioioso della capitale con migliaia di ragazzi che durante un concerto hanno ballato e lanciato in aria polvere colorata e iridescente dando vita ad uno strepitoso spettacolo visivo!
In Italia il fenomeno è partito dal Veneto ed ha presto conquistato anche la Città Eterna, ma le origini dell'Holi vanno rintracciate in un'antica festa religiosa induista dai molteplici significati positivi, tra cui la vittoria del bene sul male e l’addio all’inverno, che in India viene festeggiata tra mille colori, giochi e danze.
In un attimo mi sono ritrovata sotto una pioggia di colore travolta dal ritmo coinvolgente di ottimi dj e il team di Catch a Fire Sound.
I bene informati sostengono che la polvere colorata è naturale, biologica, atossica e anallergica, a base di farina di mais ed è venduta esclusivamente all’interno del festival per garantire la massima sicurezza.
Bando alle ciance! Vi lascio un pò di scatti, che lo so che siete curiosi :P







           



Per oggi è tutto! 
Spero di avervi trasmesso un pò di allegria con tutti questi colori!
A presto!

Post di Maria Milani

venerdì 10 aprile 2015

Recensione libro Forse un giorno di Colleen Hoover




Buon giorno a tutti! 
Oggi voglio condividere con voi le mie impressioni su "Forse un giorno" di Colleen Hoover, libro che ho scelto di leggere per la Amazing Authors Reading Challenge. Ringrazio la casa editrice Leggereditore per avermi inviato in libro in versione Ebook per la recensione.
Potete leggere l'incipit QUI


                                                               --0O0--
Forse un giorno
Colleen Hoover
Leggereditore
Libro cartaceo 02 aprile 2015
Ebook 06 marzo 2015
            --0--

Trama: Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...


Il pensiero di Blog Expres
"Forse un giorno" è il primo libro che leggo di Colleen Hoover e fin dalle prime pagine ho capito subito che la Hoover ci sa fare, il suo talento letterario è indiscutibile! Colleen Hoover sa parlar d'amore, sa creare storie che vanno dritte al cuore delle lettrici senza essere stucchevole nè mai banale. "Forse un giorno" è sicuramente qualcosa di più di un semplice romanzo rosa, io lo definirei piuttosto un romanzo musicale.  Infatti l'autrice ha collaborato con il musicista Griffin Peterson per comporre la colonna sonora che accompagna il romanzo. L'intera storia ruota intorno alla musica e alla composizione delle canzoni che è bello ascoltare nell'ordine in cui compaiono nel romanzo e che potete trovare cliccando QUI.
Il titolo stesso del libro è il nome di una delle canzoni, forse la più bella.

mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione Open Museum Open City al MAXXI di Roma


Immateriale, immersivo, incontrollabile, onnipresente, invisibile:
il suono è l’aspetto più radicale e sperimentale dell’arte contemporanea
 uno strumento perfetto per conquistare spazi di libertà espressiva.
Museo MAXXI

Buon giorno amici, sono stata all'opening della mostra "Open Museum Open City" a cura di Hou Hanru al MAXXI di Roma (potete leggere QUI l'anteprima). Come promesso, sono tornata tra voi per raccontarvi quello che ho visto, o meglio, quello che ho sentito, ascoltato e percepito! 
Infatti il vero protagonista della mostra "Open Museum Open City" è proprio il SUONO! Il museo MAXXI si è svuotato della sua materialità, per riempirsi di suoni diversi che coinvolgono lo spettatore e lo trascinano alla scoperta di un museo trasformato in Nuovo Foro Romano, luogo di sperimentazione, ma anche di incontro attraverso le installazioni site specific di Justin Bennett, Cevdet Erek, Lara Favaretto, Francesco Fonassi, Bill Fontana, Jean-Baptiste Ganne, Ryoji Ikeda, Haroon Mirza, Philippe Rahm e RAM radioartemobile. 
Il progetto intende stimolare lo spettatore alla riflessione sul rapporto tra la produzione artistica, gli interventi architettonici e la partecipazione del pubblico. 
La mattina sarà possibile immergersi esclusivamente nei suoni delle installazioni, mentre il pomeriggio a partire dalle 15.00 gli spazi del museo si animeranno con proiezioni di video e foto, performance, teatro, danza, musica, cinema, narrazioni, conferenze e dibattiti, legati alle diverse aree tematiche definite dalle installazioni e che propongono nuove forme artistiche e culturali, in cui gli spettatori non sono più osservatori passivi ma partecipanti attivi.

Trovate il programma completo di tutti gli eventi QUI

L'interattività si esprime attraverso una piattaforma multimediale: infatti con RAM radioartemobile i visitatori possono lasciare i loro contributi sonori, attraverso file audio e video, sui temi proposti divenendo così, parte attiva del progetto. Particolare attenzione è rivolta ai giovani under 26 che grazie al contributo di Enel potranno accedere gratuitamente al museo tutti i sabati e le domeniche per tutta la durata della mostra!
E' proprio il caso di dire che...
MAXXI SOUNDS GOOD ;)


Nella foto il disegno preparatorio per la mostra
di Hou Hanru, 
curatore della mostra e
direttore artistico del MAXXI 


Open Museum Open City
a cura di Hou Hanru con il team curatoriale del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura
dal 24 ottobre 2014 al 30 novembre 2014
MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4a Roma


Post e foto di Maria Milani

mercoledì 22 ottobre 2014

Anteprima Open Museum Open City al MAXXI di Roma


ART PREVIEW

Cari amici domani pomeriggio andrò all'opening della mostra "Open Museum Open City" a cura di Hou Hanru al MAXXI di Roma! La faccenda mi incuriosisce molto e a dire il vero sono anche un pò elettrizzata, perchè si preannuncia un evento strepitoso! 
Il MAXXI si riempirà di suono e si trasformerà in un nuovo Foro Romano, luogo di incontro, territorio di confronto e sperimentazione della cultura contemporanea con oltre 40 artisti e le installazioni sonore di 

Justin Bennet, Cevdet Erek, Lara Favaretto, 
Francesco Fonassi, Bill Fontana, Jean Baptiste Ganne, 
Ryoji Ikeda, Haroon Mirza, Philippe Rahm, 
RAM radioartemobile

e performance, concerti, teatro, danza, narrazioni, eventi, dibattiti!!!!!
La mostra sarà aperta al pubblico dal 24 ottobre 2014 al 30 novembre 2014 e l'ingresso è gratuito per gli under 26 il sabato e la domenica grazie ad Enel!

Di seguito il programma della giornata di domani 23 ottobre:

ore 12:30 press preview
ore 17:30 Quando un museo può dirsi davvero "aperto"?
Talk con Hou Hanru Direttore Artisti MAXXI e curatore della mostra,
Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI, Charles Guarino, publisher Art Forum
ore 19:30 Opening della mostra
ore 20:30 Concerto Rebonds di Iannis Xenakis, con Philippe Spiesser
ore 21:00 Narrazioni –The Show which is (also) falsely called Breaks performance di Chiara Fumai

Ovviamente poi vi racconterò tutto!!! Stay tuned ;)


Open Museum Open City
a cura di Hou Hanru con il team curatoriale del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura
dal 24 ottobre 2014 al 30 novembre 2014
MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4a Roma

Foto Courtesy MAXXI

Post di Maria Milani


giovedì 26 giugno 2014

Yap MAXXI 2014


PREVIEW 
Miei cari followers, come ormai avrete capito, il Museo MAXXI di Roma è uno dei miei luoghi preferiti, il mio Habitat ideale dove trovo tutto ciò che mi piace, quindi non vi stupirete se sono qui a parlarvi di "Yap. Young Architects Program 2014".
Come ha sottolineato Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, si tratta di: "un programma rivolto ai giovani progettisti, ai quali il MAXXI offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio temporaneo nella piazza del museo". Il programma è promosso in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e per la prima volta MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seul (Corea).
Il progetto vincitore di questa quarta edizione di "Yap MAXXI 2014" è l'installazione 8 ½ dello studio romano orizzontale che si compone di due elementi complementari. Il primo è una parete di legno attraversabile alta otto metri e mezzo, una “soglia” che riorganizza lo spazio aperto del museo. La parete è interamente rivestita su un lato da sfere di plastica ricavate dal riciclo dei contenitori della birra artigianale. Le sfere diventano luci, mentre un percorso consente ai visitatori e a chi fa spettacoli di accedere al loggiato superiore. Il secondo elemento è costituito dalla piattaforma del palco e dall’arena coperta, in cui sono presenti sedute e giochi d’acqua. Lo spazio dell’arena è teatro, luogo destinato a eventi pubblici e spettacoli, e piazza, dispositivo architettonico per l’uso quotidiano dello spazio comune. 
L'installazione 8 ½ sarà inaugurata questa sera giovedì 26 giugno 2014 alle ore 20,00, nella piazza del MAXXI con una serata di musica aperta a tutti in cui si alterneranno il Dj Hugo Sanchez e il Vj Manuel Savoia. Con questo evento prende anche il via il programma estivo PLAY with YAP incontri di architettura, cinema, design, moda, musica, teatro tutti a ingresso libero, all’insegna del dialogo tra cultura, divertimento e tempo libero.

Dunque sarà proprio una MAXXI estate ricca di eventi: si parte sabato 28 giugno ore 20.30 con CABARET CONTEMPORAIN cinque compositori, improvvisatori e musicisti sono i protagonisti di una performance che vedrà esplodere ogni frontiera musicale. A cura dell'Ambasciata di Francia in Italia e dell'Istitut Français Italia nell'ambito del Festival Suona Francese. Cinque compositori, improvvisatori e musicisti "in cerca d'amore sonoro" saranno i protagonisti di una performance che vedrà esplodere ogni frontiera musicale attraverso un nuovo straordinario approccio al mondo della sonorità. Strumenti acustici elaborati da un filtro elettronico sono l'atipico mezzo di comunicazione adoperato da questa originale formazione, dotata di notevole maestria nella combinazione di generi e codici musicali e nella ricerca di un nuovo vocabolario di suoni. 

Nella mostra YAP MAXXI 2014 vengono esposti i modelli degli altri quattro progetti finalisti della edizione italiana (BE YA! di B22, PICNICTOPIA di PKMN architectures & CICLOSTILE architettura, Aladino di INOUTarchitettura, Good News di Matilde Cassani) e si potrà scoprire il dietro le quinte della realizzazione dell’installazione vincitrice 8 ½ dello studio orizzontale. La mostra racconta anche l’intero universo dello Young Architects Program 2014 attraverso le immagini dei progetti vincitori e i finalisti di MoMA/ MoMA PS1, MMCA e Constructo. 

Chi è "orizzontale": (Jacopo Ammendola, Giuseppe Grant, Juan Lopez Cano – Cardeña, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo) è un collettivo di architetti che conduce una ricerca operativa sui processi di riattivazione degli scarti urbani. A partire dall’intercettazione di luoghi, idee e materiali espulsi dal ciclo produttivo della città, orizzontale attiva processi collaborativi per mezzo di interventi temporanei e architetture minime autocostruite, durante i quali i residui materiali e immateriali si restituiscono mutualmente senso. www.orizzontale.org

Yap MAXXI 2014 
apertura al pubblico dal 27 giugno 2014
INGRESSO LIBERO
Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/A Roma 

Per leggere e scaricare il programma estivo di PLAY with YAP clicca QUI

Foto courtesy Fondazione MAXXI

Post  di Maria Milani







venerdì 30 maggio 2014

BIG POST Expres: Il meglio di Maggio


Miei cari followers anche maggio è terminato. Vi lascio qui di seguito un RECAP ovvero un post in cui riassumo tutto ciò che è avvenuto su Blog Expres nel corso del mese!
Buona lettura!

-Review Arte


-Review Libri


-Recensioni Film

-Preview Libri


-Rubriche:
*WWW...What Women Want...Reading! 2 POST 
*Chi ben comincia 3 POST
*Thursday Cinema 2 POST
*Teaser Tuesdays 1 POST
*Art&Books 2 POST



-Iniziative:
*SUMMER GIVEAWAY organizzato da Blog Expres in collaborazione con Daniela del Blog Un libro per amico con scadenza il 21 giugno 2014

-Reportage Fotografici:
#1 Nella bella Verona...


-New Entries nella mia libreria:

libri di carta 



ebook





-Cover Disco: 


La colonna sonora del mese è  "Ghost stories" ultimo album dei Coldplay uscito il 19 maggio, 
in particolare il brano "Magic" mi ha fatto compagnia durante tutto il mese ;)  

Post di Maria Milani

martedì 14 gennaio 2014

IoCero: Retro is the only future

URBAN LIFE #14
Il sito internet della settimana scelto per voi da Blog Expres è iocero.com
Si tratta di una community basata sulla condivisione di notizie, foto, video sugli eventi del passato! E' una sorta di maxi diario collettivo digitale che ti permette di ricordare eventi ai quali hai partecipato e non vuoi dimenticare!
Non solo passato! Puoi anche scoprire gli eventi futuri più cool della tua città e creare te stesso un evento; si possono conoscere molte persone con cui condividere le proprie passioni e puoi creare le tue playlist ascoltando la tua musica preferita gratis.

Ho incontrato lo staff di IoCero casualmente sabato scorso 11 gennaio 2014 a Stazione Birra, un locale di Ciampino (Roma) che fa' ottima musica dal vivo. La serata era "Back to the 80's" e per l'occasione IoCero ha allestito una postazione di videogames messi a disposizione gratuita dei clienti del locale. Lo staff di IoCero mi ha invitato a una partita a Pacman! Come resistere?! Io sono nata nel 1980 e sono cresciuta a pane, Tv e videogames! I miei preferiti erano Super Mario Bros, Pacman, Tetris, Bubble... Durante la serata si sono esibite tre band: Violatorz (tributo ai Depeche Mode), Doctor Duran (tributo ai Duran Duran) e Just like Cure (tributo ai Cure).
Io c'ero!!!! E voi?? :))


















Foto dello Staff di IoCero

Post di Maria Milani

lunedì 18 novembre 2013

autunno-inverno 2013-2014: le tendenze cool in arrivo al Gate n. 3

URBAN LIFE #11
Autunno-inverno 2013-2014

L'equipaggio di Blog Expres ha votato all'unanimità 3 oggetti del desiderio... da non perdere!

La felpa di LaRe
Un capo che non può mancare nel nostro guardaroba è la felpa di LaRe! Calda, morbida e...decisamente fashion!Ci piace molto l'idea delle pietre applicate direttamente sul tessuto, la felpa a manica lunga è disponibile in due colori: grigia e blu. E' molto carino anche il modello con le maniche corte con un leggero sbuffo e arricciatura sulla spalla impreziosita da una "cascata" di perle di diverse misure, mentre il fondo e le maniche sono tagliati a vivo per un urban outfit molto cool!! LaRe realizza capi di abbigliamento femminile rigorosamente Made in Italy coniugando la qualità dei tessuti con l'originalità del design.
www.lare.bigcartel.com
www.lare.bigcartel

Le cuffie di Frends
Sembra un oggetto di design...oppure un gioiello...e invece sono cuffie per ascoltare la musica, grandi stile Hip Hop, ma con una linea originale ed elegante associata all'alta qualità del suono. Quelle che vedete sono disegnate dalla designer Rebecca Minkoff  con le capsule intercambiabili, sono un piccolo capriccio da regalare a noi stesse oppure un'ottima idea regalo per Natale!
The last ship
La colonna sonora dell'autunno-inverno 2013-2014 sarà l'ultimo disco di Sting uscito lo scorso 24 settembre. The Last Ship è un concept album che parla di un gruppo di operai di Newcastle, città natale di Sting, che decidono di costruire l'ultima nave prima della chiusura dei loro cantieri navali.
I brani saranno la colonna sonora di un musical che debutterà a Chicago il 10 giugno 2014 per poi essere allestito a Broadway a New York!
Ovviamente noi moriamo dalla voglia di vederlo e di ascoltarlo!

Post di Maria Milani



mercoledì 9 ottobre 2013

Il bello dei Kasabian

PEOPLE #7

Il rock, il calcio e la moda: questi sono gli argomenti preferiti di Serge Pizzorno, chitarrista dei Kasabian ovvero il personaggio della settimana che merita di essere cliccato secondo  Blog Expres.
Abbiamo ascoltato dal vivo i Kasabian e ci siamo accorti di un fatto strano: il frontman Tom Meighan e' bravo, ma te lo dimentichi, non appena il microfono passa a lui, il chitarrista catalizzatore di energia Serge Pizzorno!
4 motivi lo rendono particolarmente simpatico:
1. Classe 1980, radici italiane, il padre era originario di Genova, città con la quale Serge ha mantenuto un legame affettivo anche grazie alla sue fede calcistica per il Genoa CFC.
2. Alternative rock, Indie rock, rock elettronico: questa e' la musica secondo i Kasabian, band inglese nata nel 1997 a Leicester.
3. La sua Fender Stratocaster, autografata da tutti i i componenti della band, e' stata messa all'asta per raccogliere fondi in favore degli alluvionati di Genova nel 2011.
4.  British anche nel look e come una rockstar che si rispetti il suo stile lascia il segno! Da imitare il suo look strepitoso: dal taglio di capelli alle favolose giacche, pantalone strettissimo e occhiali da sole! Inevitabile che un noto brand di moda lo abbia scelto come testimonial!

Post di Maria Milani

venerdì 6 settembre 2013

Synchronicity The Police tra musica e arti visive

La rivoluzione digitale ha ucciso il mondo del vinile. Oggi in pochi secondi si può scaricare un intero album musicale su vari tipi di supporti dal lettore Mp3 al telefonino passando per il Pc. Una volta non era così! Ai tempi d'oro del vinile si aspettava con ansia l'uscita dell'album della propria Band preferita e poi si correva al negozio di dischi ad acquistarla. Una volta tornati a casa scattava una sorta di "rituale musicale" spazzato via impietosamente dalla musica digitale! Tolta via la plastica che avvolgeva l'Lp, si estraeva il disco con estrema cura e lo si riponeva nel gira dischi! Come partivano le prime note ci si sedeva sul divano o sul letto a sfogliare l'album che conteneva le foto inedite e i testi delle canzoni! Volendo potevi anche cantare a squarciagola la tua Hit preferita con il testo sotto il naso! Se poi l'album era Synchronicity dei Police rimanevi interi minuti a studiare l'ipnotica copertina, che e' stata realizzata dal fotografo americano Duane Michals, i cui lavori, esposti anche al MoMA di New York nel 1970, si caratterizzavano spesso in foto-sequenze cicliche che contenevano testo.
La realizzazione della copertina e' ispirata al titolo dell'album Synchronicity che fa riferimento alla teoria della sincronicita' di Carl Gustav Jung e in una delle foto di copertina Sting si e' fatto fotografare mentre legge un suo libro.
Ogni striscia di fotografie e' dedicata a un membro del gruppo: Sting era voce e basso, Andy Summers era la chitarra e Stewart Copeland alla batteria.
Ogni striscia simboleggia la diversità dei singoli artisti e del loro modo diverso di lavorare e attraverso una sorta di "Sincronicita' musicale" alla fine si arriva alla realizzazione di un prodotto finale che non e' solo qualcosa di omogeneo, ma e' addirittura destinato a a diventare una pietra miliare nella storia della musica Pop-Rock  rimanendo in cima alle classifiche di tutto il mondo per settimane!
Capita così nell'epoca digitale che il vinile non muore del tutto, ma diventa oggetto cult riservato ai collezionisti e le copertine più belle diventano quadri da incorniciare. Paradossalmente la musica continua ad emozionare anche attraverso l'immagine di se stessa!


Se ti e' piaciuto questo post, potrebbe interessarti anche questa mostra:
Records by artists (1060-1990)
Biblioteca universitaria di Bologna
Dal 11 settembre al 5 ottobre 2013

La mostra, nata dallo studio di oltre 800 dischi d’artista catalogati nel catalogo RECORDS BY ARTISTS. A catalogue raisonné 1960-1990, ne presenta una selezione di 130 dischi in vinile, che descrivono esaurientemente un fenomeno poco esplorato: il disco d’artista è quel prodotto artistico in cui l’artista usa il medium del disco, inteso come progetto totale (cover, confezione, progetto sonoro), per una espressione artistica autonoma.

Post e foto di Maria Milani
   

venerdì 23 agosto 2013

Visual Show un viaggio virtuale nell'Apocalisse di Luca Signorelli

Orvieto, Chiesa di San Giacomo
Avete mai partecipato ad un viaggio sensoriale in un capolavoro del Rinascimento?
Noi di Blog Expres abbiamo fatto questa esperienza e la consigliamo a tutti coloro che amano l'arte e le nuove tecnologie digitali!
Ad Orvieto nella Chiesa di San Giacomo a Piazza Duomo abbiamo assistito al Visual Show "Luca Signorelli Apocalisse" ideato dal regista e Visual Director Paolo Miccichè.
Si tratta di uno spettacolo multimediale di 20 minuti che attraverso  videoproiezione, audio e recitazione ricostruisce il ciclo di affreschi del Giudizio Universale di Luca Signorelli che lo spettatore potrà poi ammirare dal vivo nella Cappella di San Brizio all'interno del bellissimo Duomo di Orvieto. 




lunedì 19 agosto 2013

Un videoclip per La Traviata di Giuseppe Verdi

Il soprano Jelena Bankovic interpreta Violetta
BACKSTAGE #2
L'idea di un videoclip per una delle piu' famose opere di Verdi nasce dall'incontro  tra la musica classica e il cinema!
Per quattro giorni dal 14 al 17 agosto 2013 ho assistito dietro le quinte alla preparazione di un videoclip musicale per la Traviata di Giuseppe Verdi a Narni, provincia di Terni, nell'ambito di "Luci della ribalta. 3rd international masterclasses Narni" organizzato dall'Associazione Mozart Italia, Sede di Terni con il patrocinio della Città di Narni, della Provincia di Terni e della Regione Umbria.
La realizzazione del vidoclip è frutto del lavoro di LOV Laboratorio Videoclip Opera in collaborazione con VisualClassics Productions, con la regia di Paolo Micciche', Regista e Visual Director noto nell'ambiente della musica classica, con la fotografia di Gianni Antonio Grazioli proveniente dal mondo cinematografico di Roma e con la collaborazione di Alberto Spiazzi famoso costumista di cinema e dell'opera.
La protagonista Violetta è interpretata dal soprano Jelena Bankovic che nel video canta la famosa aria "Sempre libera degg'io" .  Mi e' piaciuta molto la sua interpretazione di Violetta e sono certa che con la sua voce potente e melodiosa incanterà gli spettatori e li farà innamorare con l'eleganza della sua recitazione.
L'occhio della macchina da presa introduce lo spettatore  nel viaggio onirico di Violetta tra la luce dei lampadari  di cristallo, lo sfavillare dei gioielli e la morbidezza dei sontuosi vestiti. Violetta oscilla tra il sogno della bellezza, del divertimento e della ricchezza e l'incubo di un amore impossibile, della malattia e della morte. 
Narni e' la location principale: il video è stato girato all'interno del Teatro Comunale G. Manini, sul sagrato della Chiesa di S. Maria Impensole e a piazza dei Priori.
Alcuni momenti suggestivi come alcune scene del lampadario di cristallo e la morte di Violetta sono state riprese all'interno del  Teatro Mancinelli di Orvieto.
Ora seduta in platea, ora affacciata dalla galleria ho potuto assistere come un'insolita spettatrice alla creazione del video e posso testimoniare con quanta passione ed impegno è stato realizzato e muoio dalla curiosità di vederlo una volta che sarà pronto dopo la fase di montaggio! 
Violetta, la Signora delle camelie, anche in versione digitale continuerà ad essere "croce e delizia" per i suoi ammiratori!

La curiosità:
La Traviata è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas (figlio) "La signora delle camelie" e fa parte della "trilogia popolare" assieme a "Il Trovatore" e a "Rigoletto".
La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853 senza riscuotere particolare successo. Il giorno dopo Verdi scrisse a un amico: "La Traviata, ieri sera, fiasco. La colpa è mia o dei cantanti?... non so nulla. Il tempo giudicherà".
Il 2013 e' l'anno del bicentenario della nascita di Verdi nato il 10 ottobre 1813 a Roncole di Busseto in provincia di Parma.

Foto di Gianni Antonio Grazioli

Post di Maria Milani

mercoledì 10 luglio 2013

Sting a Roma, Back to Bass

Sting in concerto al Foro Italico, Roma.
Roma 09/07/2013

Mentre sorvolavamo i cieli di Roma con il nostro Blog Expres, attratti da una sonorità British molto accattivante...siamo atterrati sugli spalti del Foro Italico.
Lui, Sting, occhi di ghiaccio, ha ipnotizzato il pubblico con il suo fascino, con la potenza della sua voce e con la maestria del suo mitico basso! Il pubblico si è lasciato incantare dalle note di "Every thing she does is magic", "Fields of gold", "Englishman in New York", per poi esplodere con "Message in a bottle", "Roxanne", "Desert Rose" e standing ovation per la mitica "Every Breath you take".  Questi sono solo alcuni titoli, ma durante la serata Sting ha ripercorso la sua lunga carriera musicale: due ore di adrenalina pura!

 Bellissimi arrangiamenti per un repertorio che per molti è stato la colonna sonora dei momenti più belli della propria vita!
Viene promosso a pieni voti il Foro Italico che restaurato di recente, ha fornito un'acustica molto buona contribuendo alla riuscita del concerto.
A questo punto non ci resta che lanciare nel mare di internet un messaggio in bottiglia:
<<Please, Sting come back soon in Rome!>>.

 www.sting.com

Foto di Gianni Antonio Grazioli
Post di Maria Milani

lunedì 17 giugno 2013

In tempo di crisi...la parola d'ordine e' Crowdfunding

Creatività, rete, solidarietà, organizzazione orizzontale: queste sono le caratteristiche più interessanti dell'intelligenza collettiva da cui si e' sviluppato il crowdfunding che letteralmente significa "finanziamento della folla".
Si tratta di una pratica di finanziamento dal basso che consente di realizzare un progetto scavalcando sponsor e partner sia pubblici che privati. Infatti con il crowdfunding 
amici, parenti ed estimatori adottano un progetto divenendone i finanziatori attraverso la donazione di piccoli e grandi contributi in denaro  che vengono versati attraverso piattaforme telematiche come Kickstarter che consentono di promuovere progetti artistici, culturali, umanitari e politici e di raccogliere on line i relativi fondi per il raggiungimento dell'obiettivo indicato nel progetto. 
Della serie: <<Siamo quattro studenti universitari, con la nostra band vorremmo incidere il nostro primo disco, ma per realizzarlo occorrono 6.000 dollari....ci regali un dollaro?>>.
Il popolo di internet e' sempre più disponibile ad appoggiare e sostenere progetti seri che altrimenti rimarrebbero imbrigliati nella rete della burocrazia, degli interessi bancari e della crisi che incombe! 
Versando un contributo  si riceve in cambio un piccolo benefit  simbolico o materiale. 
Esistono due grandi forme di crowdfunding: individuale e collettivo.
Il crowdfunding individuale promuove progetti personali e uno dei primi ad utilizzare questa pratica e' stato Barak Obama che attraverso i soldi donati dai suoi elettori ha finanziato una parte della sua campagna elettorale.
Un altro esempio interessante di crowdfunding individuale e' quello utilizzato nel 2009 per realizzare il film-documentario "The age of stupid" di Franny Armstrong per la cui produzione sono stati "racimolati" 1,2 milioni di dollari e la pellicola e' stata distribuita sul web  a costi zero grazie al crowdsourcing. Si tratta di una pratica che affida la realizzazione e diffusione di un progetto agli utenti della rete internet, quindi anche in queso caso l'obiettivo viene raggiunto attraverso la collaborazione di massa. 
Il crowdfunding istituzionale e' una tecnica di finanziamento che sta prendendo piede per esempio in ambito museale  dove le istituzioni culturali richiedono un sostegno economico ai propri visitatori reali o virtuali per la realizzazione di un progetto.
Il Louvre e' stato il primo museo a sperimentare il crowdfunding attraverso la campagna "Tous Mecenes" e il cui obiettivo era quello di raccogliere 1 milione di euro per acquistare da un collezionista privato l'opera "le tre Grazie"  di Cranach.
Siamo dunque tutti mecenati come Lorenzo il Magnifico?
L'unica cosa certa e' che per ora Kickstarter ancora non e' attivo per chi risiede in Italia. Ancora una volta bisognerà chiedere aiuto al famoso Zio d' America... 

Post di Maria Milani

domenica 9 giugno 2013

I had a dream...Roma Festival delle Letterature 2013


A Roma i sogni diventano realtà! Per tutti coloro che amano la letteratura l'estate comincia proprio bene con una serie di serate al chiaro di luna per ascoltare: "I had a dream....storie di sogni diventati realtà".
Dall'11 giugno inizia la XII edizione del festival internazionale di Roma Letterature 2013 nella fantastica Basilica di Massenzio al Foro Romano. Il festival affronta il tema del rapporto tra finzione letteraria e realtà, tra sogno e vita concreta, come prende corpo quella sostanza  eterea che chiamiamo sogno.  Il programma e' ricco e interessante, viene voglia di partecipare a tutte le serate, perché ogni volta ci sarà un momento dedicato al racconto di storie italiane di vita, mentre nella seconda parte della serata ci  sarà la lettura di testi inediti da parte di autori della letteratura internazionale come   Jennifer Egan, Scott Hutchins, Emanuele Trevi, Edwidge Danticat, Serena Dandini, Concita De Gregorio, Taiye Selasi, Maram Al-Masri, Farian Sabahi, Simonetta Agnello Hornby, Clara Usón, Chiara Gamberale, Eraldo Affinati, Fulvio Ervas, Alicia Giménez Bartlett, Andrea Bajani, Ko Un, Marek Halter, Bunker Roy, Zadie Smith.  Le testimonianze di vita e i momenti di reading saranno arricchiti e valorizzati da immagini fotografiche, video e musica dal vivo. 
Eduard St Aubyn, autore della celebre saga  I Melrose inaugurerà la serata di apertura dell' 11 giugno con il tema "Lettere  dalla terra" e particolarmente invitante sarà la serata conclusiva del festival il 03 luglio con la presenza di Roberto Saviano che affronterà il tema  "In medias res": un titolo intrigante che ricorda l'espressione latina "nel mezzo delle cose" e che lascia immaginare che il racconto di Saviano sarà particolarmente avvincente, senza tanti preamboli condurrà gli spettatori nel vivo della sua storia!


Basilica di Massenzio
La curiosità:
La Basilica di Massenzio, location del Festival Letterature 2013, è uno dei più grandi edifici della Roma imperiale, iniziata  da Massenzio nei primi anni del IV secolo e terminata dal suo più grande nemico: l'imperatore Costantino.
Anche la Basilica di Massenzio, come ogni altra basilica civile, era un edificio pubblico, spesso in comunicazione con il foro e nell'antica Roma veniva utilizzato come luogo coperto soprattutto per trattare gli affari, sanare le controversie ed amministrare la giustizia. Essa assolveva a quelle funzioni che durante la bella stagione si svolgevano all'aperto nel foro e che in caso di condizioni avverse avevano luogo al riparo della basilica.
La funzione della basilica mutò quando i Cristiani si trovarono a dover scegliere un luogo adatto al loro culto, in seguito all'Editto di Milano 313 d.C. dell'imperatore Costantino. 
L'edificio presentava tre navate, quella centrale era più grande e alta rispetto alle due laterali di uguale dimensione ed era abbellita da alte colonne di marmo proconnesio sfortunatamente andate perse ad eccezione di una che venne posta nel 1613 nella Piazza di Santa Maria Maggiore. 
Nell'abside venne collocata una statua colossale, alta 12 metri, del tipo detto acròlito, cioè con le sole parti scoperte, testa, braccia e gambe, in marmo ed il resto probabilmente in bronzo dorato. La statua, la cui testa  misura 2,60 m e il piede 2 m, raffigurava in origine lo stesso Massenzio e in seguito venne rilavorata con i tratti di Costantino. Alcune parti marmoree superstiti furono scoperte nel 1487 e sono ora nel cortile del palazzo dei Conservatori sul Campidoglio (Musei Capitolini).

Letterature 2013
Festival internazionale di Roma - XII edizione
Dall'11 giugno al 03 luglio 2013
Basilica di Massenzio, Foro Romano 
Clivo di Venere Felice (Via del Fori Imperiali)

Post di Maria Milani