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mercoledì 23 aprile 2014

Flash Book Mob al MAXXI di Roma

Miei cari lettori oggi si festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore patrocinata dall’Unesco e con l'occasione vi voglio segnalare un evento davvero divertente per tutti voi che come me amate i libri!
Oggi pomeriggio non vi perdete il Flash Book Mob a cura del MAXXI B.A.S.E.!! L'appuntamento è alle 18.30 nella piazza del museo. Una palina e dei libri lasciati in dono dalla Biblioteca del MAXXI segnalano il punto intorno al quale radunarsi.
Mi raccomando, ricordatevi di portare con voi il vostro libro preferito, perchè al segnale “buona lettura a tutti!” tutti apriranno il loro libro e lo leggeranno ad alta voce. Per cinque minuti le voci di tutti i partecipanti si uniranno in una lettura collettiva: una dichiarazione d’amore verso i libri e la lettura!!
Al termine della lettura, chi vorrà potrà depositare in dono il proprio libro in un angolo della piazza, lasciando che il testo continui a parlare a chi lo raccoglierà in seguito.
Celebrata in tutto il mondo il 23 aprile, la Giornata mondiale del libro ha come scopo la promozione del libro e della lettura. La Conferenza generale dell'UNESCO rende tributo mondiale a libri e autori in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell'umanità.
In Italia la festa dà inizio alla campagna nazionale Il Maggio dei Libri, un’iniziativa promossa dal MiBACT e dall’AIE (Associazione Italiana Editori).

Qual'è il vostro libro preferito? Quello che secondo voi merita di essere letto ad alta voce?? 
Io ho scelto questo QUI !!!

Flash Book Mob 
a cura del MAXXI B.A.S.E.
mercoledì 23 aprile ore 18.30  nella piazza del museo
MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
Via Guido Reni, 4 A 00196 Roma
www.fondazionemaxxi.it

Foto courtesy Fondazione MAXXI

Post di Maria Milani

lunedì 10 marzo 2014

Un'agenda rossa...

Vi mostro ciò che ho ricevuto in dono per il giorno della Festa delle donne:
un'agendina rossa che profuma di nuovo...
Tante pagine bianche da riempire con pensieri, appunti, aforismi...
Gioie e dolori di una blogger.
Un'agendina rossa, che mi ha ricordato la famosa agenda rossa 
del magistrato Paolo Borsellino,
 scomparsa misteriosamente dopo la sua morte...
Rossa come l'amore...




Post di Maria Milani

martedì 4 marzo 2014

La Città della Scienza di Napoli rinasce dalle ceneri!



Anche Blog Expres sostiene la rinascita della Città della Scienza di Napoli distrutta da un terribile incendio il 04 marzo 2013.
Città della Scienza riparte a testa alta e riapre le sue porte con una giornata di festa, musica, laboratori, didattica e teatro!
Proprio oggi pomeriggio a un anno di distanza dal disastro viene firmato l'Accordo di Programma Quadro che sancisce l'avvio della ricostruzione del Museo e in particolare prevede la bonifica del mare di Coroglio, la realizzazione di una spiaggia artificiale da Nisida alla colmata e la ricostruzione del Science Centre di Città della Scienza!



Post di Maria Milani

martedì 28 gennaio 2014

Erasmus Effect: Sticks micro asili temporanei

ERASMUS EFFECT #2
Prendendo spunto dai progetti esposti alla mostra Erasmus Effect architetti italiani all'estero, al museo MAXXI di Roma fino al 06/04/2014, oggi parliamo di "Sticks - Smart temporary installation for children's kiosks in series".
Si tratta di micro asili temporanei progettati da Djuric Tardio Architectes in grado di accogliere fino a 12 bambini.
La struttura ricorda il gioco dei bastoncini Shanghai, invece si tratta di asili nido dalla struttura in legno componibile in loco e dotata delle tecnologie più innovative in ambito di sostenibilità e bioclimatica.
Gli Sticks sono concepiti per essere montati lì dove serve, ovvero vicino al posto di lavoro di mamma e papà per poi essere smontati alla fine del percorso scolastico e ricollocati altrove.
Infatti le parti in legno realizzate industrialmente e il resto dei materiali impiegati consentono di allestire un cantiere veloce e pulito che richiede pochi adattamenti reversibili dell’area in cui si installa il progetto. Dopo l’uso iniziale, Sticks può essere ricollocato altrove oppure riutilizzato per svolgere una funzione diversa.
E' un'idea economica e rispettosa dell'ambiente, visto che l'allestimento degli Sticks non è paragonabile alla costruzione di un edificio stabile, ma soprattutto si tratta di un progetto che viene incontro alle reali esigenze delle persone e delle famiglie. 
Il bello dell'Italia all'estero!

2004, Francia
STICKS – Smart Temporary Installation for Children’s Kiosks in Series, Parigi, Francia / Paris, France (2013)
Mirco Tardio è nato in Italia e si è laureato in architettura presso il Politecnico di Milano a metà degli anni ’90, dopo un periodo di studio alla scuola di architettura di Paris-Belleville. Dal 1996 si è spostato stabilmente in Francia e nel 2004 ha fondato uno studio a Parigi insieme a Caroline Djuric. La nascita dello studio corrisponde con la vittoria nel concorso Europan 7. Tra i loro lavori più recenti si segnalano un complesso per 174 appartamenti a Arcueil (2009); 44 appartamenti a Le Mans (2008–11) e una “Eco Neighborhood” a Le Havre (2010). Lo studio sviluppa progetti e ricerche a diverse scale e privilegia le costruzioni in legno e lo sviluppo sostenibile.

Erasmus Effect: architetti italiani all'estero
dal 06/12/2013 al 06/04/2914
a cura di Pippo Ciorra
Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/A Roma

Post di Maria Milani


mercoledì 22 gennaio 2014

Gilgamesh. L'epopea del Re di Uruk a Palazzo delle Esposizioni Roma

Tre donne, tre culture diverse per raccontare Gilgamesh. L'epopea del Re di Uruk ovvero un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.
Il libro ricostruisce la saga di Gilgamesh, re sumero di Uruk, che è il racconto più antico del mondo precedente perfino ad Omero e ai suoi poemi.
Il racconto di Gilgamesh è giunto fino a noi grazie al ritrovamento di tavolette di argilla in Mesopotamia alla fine dell'800 e che una volta decifrate hanno svelato le gesta di Gilgamesh.
L'eroe amato dagli Dei vuole conoscere l'immortalità e la sua sete di conoscenza lo porterà ad affrontare una serie di prove.
Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica al libro  una mostra molto interessante a ingresso libero dove sono esposti tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione che sembrano riprodurre la gigantografia del libro accompagnando il visitatore all'interno di un viaggio fantastico.
L'esposizione è arricchita dai gioielli di Raffaella Corvino ispirati alle illustrazioni del libro edito da L'asino d'oro edizioni. 
Gilgamesh. L'epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell'attore e doppiatore Francesco Pannofino. L'mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L'Asino d'oro edizioni, grazie a un codice presente all'interno del libro. 






Gilgamesh. L'epopea del Re di Uruk
dal 04 dicembre 2013 al 09 febbraio 2014
Palazzo delle Esposizioni 
Via Nazionale 194 Roma

Post di Maria Milani

domenica 19 gennaio 2014

Erasmus Effect: architetti italiani all'estero al MAXXI di Roma

Erasmus Effect: un modo elegante ed efficace per definire la fuga di cervelli (giovani e brillanti) all'estero. Erasmus Effect Architetti italiani all’estero e' il titolo della mostra a cura di Pippo Ciorra realizzata dal MAXXI Architettura diretto da Margherita Guccione dal 6 dicembre 2013 al 6 aprile 2014 per raccontare la biografia collettiva di una generazione giovane di architetti troppo spesso costretta a cercare altrove la possibilità di autorealizzarsi. 
La diffusione degli scambi interuniversitari quali il Progetto Erasmus spesso porta i ragazzi a contatto con realtà scientifiche e professionali molto invitanti che danno  maggiori possibilità per raggiungere indipendenza economica, affermazione professionale e realizzazione creativa.
La mostra racconta la realizzazione di progetti di nomi illustri come Lina Bo Bardi che in Brasile ha realizzato il Museo d’Arte di San Paolo o Romaldo Giurgola negli USA e poi in Australia dove ha realizzato il Parlamento a Camberra, ma anche  Centre Georges Pompidou di  Parigi di Renzo Piano e di Richard Rogers e Massimiliano Fuksas con il progetto Maison des Arts, Université Michel de Montaigne, Bordeaux, Francia e "giovani talenti" come Benedetta Tagliabue, attiva a Barcellona da un paio di decenni; i Lot-Ek ed Elisabetta Terragni entrambi a New York, Carlo Ratti a Boston, lo studio LAN a Parigi e molti altri.
L'esposizione, allestita dal prestigioso studio Lot-Ek, si articola lungo un percorso di modelli, disegni, fotografie ed è arricchita da un progetto di video interviste che racconta le storie, le scelte e le ragioni dell’esilio dei nostri architetti ma anche il loro desiderio di tornare in un paese che lo consenta. In queste area della mostra, grazie alla preziosa collaborazione con la trasmissione Giovani Talenti di Sergio Nava (Radio24), si può ascoltare l'esperienza all'estero non solo di architetti, ma anche di ricercatori, scienziati, tecnici che vanno all’estero alla ricerca di possibilità e condizioni di lavoro migliori.

Tante idee innovative che se fossero rimaste in Italia sarebbero morte soffocate nelle briglie della burocrazia, nell'assenza di fondi e nell'incuria... Una mostra non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che sono in cerca di spunti e idee per costruire un futuro migliore, magari proprio "a partire" dall'Italia...





Erasmus Effect: architetti italiani all'estero
dal 06/12/2013 al 06/04/2914
a cura di Pippo Ciorra
Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4/A Roma


Post di Maria Milani

sabato 7 dicembre 2013

E' in arrivo il Drone portapacchi

Il vecchio detto inglese It's raining cats and dogs rischia di essere stravolto per sempre da Amazon, il colosso dell'E-commerce! Tra qualche anno potremmo dire It's raining Xmas boxes!! Se davvero decollerà il servizio "Prime Air", i nostri acquisti on line potranno essere recapitati a domicilio da un piccolo drone telecomandato e la consegna sarà garantita in meno di 30 minuti!
I droni si chiamano "Octocoper", viaggiano senza pilota, controllati da computer a bordo e potranno trasportare pacchi pesanti fino a 2,5 Kg nel raggio di 16 Km dai magazzini.
Anche in Cina la società SF Express sta sperimentando la consegna dei pacchi tramite trasporto con i droni. I corrieri volanti cinesi potranno trasportare anche pacchi di grosse dimensioni.
Il trasporto con i droni oltre al business del commercio potrebbe essere una soluzione interessante da adottare nelle situazioni di emergenza per portare soccorso alle zone divenute impraticabili a causa di calamità naturali come terremoti o alluvioni.
Anche a livello di impatto ambientale i droni sembrerebbero più ecologici dei furgoni del postino e del corriere espresso.
Un'unica perplessità: se il postino suonava sempre due volte... Il drone come avviserà del suo arrivo?


Post di: Maria Milani

giovedì 5 dicembre 2013

Urban Knitting a Roma

URBAN LIFE #12
Anche a Roma accadono cose strane e misteriose... Camminando per le vie della città si vedono semafori avvolti in calde sciarpe di lana, alberi che indossano vestitini tricot... Si tratta di urban knitting, una forma di street art che realizza installazioni di lana e cotone cuciti su elementi dell'arredo urbano. Le installazioni sono tanti piccoli indizi che però sembrano non condurre da nessuna parte visto che non sono firmati nè associati a nulla...
Noi di Blog Expres ci siamo trasformati in detective dell'arte e così se il nostro intuito non ci tradisce...Tutti gli indizi sembrano condurre al Museo MACRO di Via Nizza. Infatti la zona corrisponde: tutte le installazioni che abbiamo fotografato si trovano tra Via Nizza e Viale Regina Margherita. Lana, cotone, filati colorati, ricamo e uncinetto... 
Tutti questi elementi fanno pensare a Harmonic Motion, l'opera dell’artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam realizzata al Macro - Museo d’Arte Contemporanea Roma per la settima edizione di Enel Contemporanea, l’appuntamento internazionale curato da Francesco Bonami e che verrà presentata al pubblico domenica 08 dicembre 2013.
In occasione dell'apertura al pubblico di Harmonic Motion, il Museo MACRO ha organizzato una "Macrodomenica in famiglia: laboratori per bambini" ispirati all’opera di Enel Contemporanea ad accesso libero.
Harmonic Motion sarà un'esperienza ludica e interattiva che farà tornare tutti bambini!

Dall'08 dicembre 2013 e per tutto il 2014
Harmonic Motion / Rete dei draghi 2013
un’opera di Toshiko Horiuchi MacAdam
Macro – via Nizza 138
ingresso gratuito all’opera di Enel Contemporanea
Informazioni Macro 06 671070400




Foto di Blog Expres
Post di Maria Milani

domenica 10 novembre 2013

PLAYFUL INTER-ACTION al MAXXI di Roma

C'e' molta curiosità e un grande interesse per  PLAYFUL INTER-ACTION, la prossima mostra del museo MAXXI di Roma che a partire dal 12 novembre aprirà le porte a tutti i visitatori che vorranno sperimentare un'esperienza unica: un viaggio sensoriale dove il pubblico  interagisce con opere d'arte realizzate con Alcantara e ne sperimenta la bellezza attraverso i sensi! Alcantara è un materiale estremamente resistente, ma anche morbido, adatto a molteplici impieghi: nel mondo dell’auto (interni), nell’arredamento (principalmente per sedute e complementi), nello yachting, nell'abbigliamento ed accessori, nel settore hi tech. 
La sua prima e indiscussa caratteristica, la tattilità, lo ha reso oggetto di studio  dell'interaction design e design di relazione dando vita a PLAYFUL INTER-ACTION, una mostra interattiva per indagare la sensorialità del materiale, frutto della collaborazione iniziata nel 2011 tra MAXXI e Alcantara. Con PLAYFUL INTER-ACTION i visitatori saranno invitati a sfiorare Alcantara, a guardarla, perfino ad ascoltarla o annusarla, divenendo protagonisti di un viaggio sensoriale attraverso una serie di associazioni tatto-visive, tatto-uditive, tatto-olfattive!
Pendulums di Fabrica
Il percorso creativo ha coinvolto quest’anno Fabrica e  Lo Studio Minale-Maeda, voluti dai curatori Giulio Cappellini (Art Director di Alcantara) e Domitilla Dardi (Design Curator, MAXXI Architettura). In particolare, il progetto di Fabrica si muove nella dimensione sonora, attivando attraverso un sistema tecnologico un’interazione tra l’opera e il visitatore che si fa protagonista dell’installazione, mentre il duo Minale-Maeda lavora sull’universo olfattivo.
Essences, compounds, particles
di Minale-Maeda












Non vediamo l'ora di partecipare a PLAYFUL INTER-ACTION, un'esperienza che oltre a stimolare i quattro sensi: la vista, l'udito, l'olfatto e il tatto, siamo certi che attiverà anche il quinto senso: il gusto...per l'arte contemporanea!


















PLAYFUL INTER- ACTION. Progetto Alcantara-MAXXI
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4 A, 00196 Roma
dal 12 novembre 2013 al 5 gennaio 2014
opening: 12 novembre 2013


Post di Maria Milani

giovedì 7 novembre 2013

Toshiko Horiuchi MacAdam protagonista di Enel Contemporanea 2013

Toshiko Horiuchi MacAdam
PEOPLE #10
Il personaggio della settimana che merita di essere cliccato secondo Blog Expres è Toshiko Horiuchi MacAdam, un'artista giapponese designer di tessuti di fama internazionale ed esponente dell'Art Fabric: un movimento artistico basato sulla ricerca sul tessuto, sulla sua struttura e modalità di applicazione per la realizzazione di opere d'arte.
Una delle opere più famose è "Atmosphere of the Floating Cube", una scultura in maglia presente nella collezione del Museo Nazionale d'Arte Moderna di Kyoto.
Secondo la concezione di  Toshiko Horiuchi MacAdam il tessuto è visto come una "seconda pelle": <<Credo che ciò che creiamo con le nostre mani, proprio come i giorni delle nostre vite, debba essere vissuto appieno e non restare appeso in un armadio. Non ci dispiace che queste opere si logorino e siano destinate ad essere un giorno scartare, come tanti vestiti vecchi. L'importante è che abbiano illuminato delle vite e continuino a vivere nel ricordo...>>. Questa dichiarazione dell'artista giapponese riassume bene la sua concezione innovativa di una forma d'arte che sia "interattiva" cioè che coinvolga direttamente il pubblico anche attraverso un'esperienza tattile e ludica. Si rompe con la tradizione che vede l'opera d'arte come qualcosa di intoccabile dove  il pubblico è notoriamente educato a non toccare l'opera per evitarne il suo deterioramento. Al contrario  Toshiko Horiuchi MacAdam invita il suo pubblico a non essere più spettatore, ma a interagire con i suoi lavori fino a diventare parte dell'opera stessa e a completarla! E oseremo dire... a indossarla, a farla propria come fosse il capo di abbigliamento preferito o l'accessorio prediletto!
Toshiko Horiuchi MacAdam è stata scelta per realizzare l'installazione della Settima Edizione di Enel Contemporanea 2013, un progetto d'arte pubblica lanciato da Enel nel 2007 per stimolare un dibattito pubblico sull'energia attraverso il linguaggio dell'arte. L'installazione dello scorso anno era Big Bambu a cui Blog Expres aveva dedicato un post che potete rileggere a questo link:
Big Bambu

Rainbow Net 2000
L'installazione di Toshiko Horiuchi MacAdam per Enel Contemporanea sarà una scultura tessile ludica dal titolo "Harmonic Motion" in riferimento all'energia e al movimento di una enorme rete colorata. Noi di Blog Expres scommettiamo che sarà una sorta di uncinetto gigante tutto colorato! Per ora possiamo solo immaginarla, perché c'è un grande riserbo da parte di Enel Contemporanea su come sarà effettivamente l'opera che verrà posizionata negli spazi esterni del Museo MACRO di Via Nizza a Roma e sarà aperta al pubblico a partire da dicembre.

Post di Maria Milani

domenica 13 ottobre 2013

Illuminare la città con una corsa in bicicletta

Produrre energia attraverso la bicicletta! Immaginate di essere in montagna e di avere fatto una bella pedalata in mezzo al bosco e poi prima di tornare a casa fate una bella sosta in una stazione di servizio, un luogo in cui poter interagire con gli altri scambiando energia!
Questa e' una delle idee di "Right the energy", uno dei progetti esposti al MAXXi di Roma in occasione della mostra "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post- petrolio" prorogata fino al
10 novembre 2013.
Si tratterebbe di una forma di democratizzazione energetica in cui tutti possono produrre, trasformare e scambiare un'energia più libera ed accessibile.
La mostra lancia vari spunti di riflessione sullo sviluppo sostenibile, su modelli basati sul risparmio energetico dove le società fondate sul petrolio devono fare i conti non solo con l'inquinamento ambientale, ma anche con il fatto che  il petrolio e' una risorsa che sta per terminare...
Quindi si rendono necessari nuovi modelli energetici e così mi chiedevo... quante pedalate occorrono per illuminare la Torre Eiffel?

Energy. Architettura e reti del petrolio e del post- petrolio
Fino al 10 novembre 2013
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4a Roma
www.fondazionemaxxi.it

Post di Maria Milani

mercoledì 9 ottobre 2013

Il bello dei Kasabian

PEOPLE #7

Il rock, il calcio e la moda: questi sono gli argomenti preferiti di Serge Pizzorno, chitarrista dei Kasabian ovvero il personaggio della settimana che merita di essere cliccato secondo  Blog Expres.
Abbiamo ascoltato dal vivo i Kasabian e ci siamo accorti di un fatto strano: il frontman Tom Meighan e' bravo, ma te lo dimentichi, non appena il microfono passa a lui, il chitarrista catalizzatore di energia Serge Pizzorno!
4 motivi lo rendono particolarmente simpatico:
1. Classe 1980, radici italiane, il padre era originario di Genova, città con la quale Serge ha mantenuto un legame affettivo anche grazie alla sue fede calcistica per il Genoa CFC.
2. Alternative rock, Indie rock, rock elettronico: questa e' la musica secondo i Kasabian, band inglese nata nel 1997 a Leicester.
3. La sua Fender Stratocaster, autografata da tutti i i componenti della band, e' stata messa all'asta per raccogliere fondi in favore degli alluvionati di Genova nel 2011.
4.  British anche nel look e come una rockstar che si rispetti il suo stile lascia il segno! Da imitare il suo look strepitoso: dal taglio di capelli alle favolose giacche, pantalone strettissimo e occhiali da sole! Inevitabile che un noto brand di moda lo abbia scelto come testimonial!

Post di Maria Milani

sabato 28 settembre 2013

Rush: la grande sfida tra Niki Lauda e James Hunt

Se vi aspettate un film sulla Formula 1 rimarrete molto delusi, perché Rush non e' "soltanto" un film sulle gare automobilistiche, ma racconta l'avvincente competizione tra i due campioni Niki Lauda e James Hunt, dove le corse in Formula 1 sono una metafora per rappresentare  due modi di vivere molto diversi: il perfezionismo di Lauda contrapposto alla passionalità di Hunt! Rush descrive una lotta all'ultimo sangue tra la ragione e il sentimento, dove la rivalità diventa un in-sano modo di confrontarsi con l'altro e di migliorare se stesso in una corsa velocissima verso la felicita'.
Il regista Ron Howard, già campione di incassi con le sue numerose pellicole di successo tra cui "A beautiful mind", "Il Codice Da Vinci", "Angeli e demoni", per la realizzazione di Rush ha potuto contare su Niki Lauda che si e' reso disponibile come consulente per lo sceneggiatore Peter Morgan,    
mentre per ricostruire il personaggio di Hunt oltre ai fatti di cronaca, il regista ha consultato solo qualche lettera manoscritta, dal momento che Hunt e' venuto a mancare nel 1993 all'eta' di 45 anni stroncato da un infarto.
Anche gli attori si sono rivelati all'altezza delle aspettative: Hunt, bello e dannato, e' interpretato alla grande dal fantastico Chris Hemsworth; viene promosso a pieni voti anche Daniel  Brühl nei panni di Niki Lauda e  Pierfrancesco Favino si e' dimostrato in ottima forma con addosso la tuta di  Clay Regazzoni. Donne e motori sono un binomio che non poteva mancare in un film come Rush e i due campioni si differenziano anche nella scelta delle compagne di vita!
Lauda sceglie una donna elegante e fedele come Marlene interpretata da Alexandra Maria Lara che somiglia incredibilmente alla vera moglie di Niki nella vita reale, mentre Hunt, instancabile don Giovanni, sposa la modella Suzy, interpretata da Olivia Wilde, la quale fuggirà di fronte alla fragilità del suo campione.
Oltre alla trama avvincente e ad un cast brillante, Rush colpisce per le riprese mozzafiato che proiettano lo spettatore come all'interno di un videogame dove vorticosamente si alternano immagini del circuito di F1 con immagini delle auto da corsa dando allo spettatore la sensazione di stare a bordo della vettura insieme con il suo campione preferito! Le vere protagoniste del film sono loro:  la Ferrari e la McLaren che regnano in tutto il loro splendore!
Merita una bella riflessione il consiglio che Lauda ha dato al suo rivale ed amico Hunt: per essere dei veri campioni non basta andare veloci, occorrono anche altri ingredienti come l'intelligenza, la determinazione, il coraggio e un pizzico di follia!

 

Post di Maria Milani 

martedì 17 settembre 2013

La foto del giorno: gli operai acrobati sollevano la Costa Concordia


POLAROID #1

Missione compiuta! La Costa Concordia e' emersa dalle acque dell'Isola del Giglio 600 giorni dopo il naufragio. La manovra di rotazione e' il risultato di un gioco di equilibrio fra l'azione dei tiranti fissati allo scafo e i cassoni, che progressivamente devono essere riempiti d'acqua. 
Il direttore dell'operazione, il sudafricano Nick Sloane, ha guidato dalla control room le operazioni per il raddrizzamento della nave a cui hanno partecipato 500 persone di ben 26 nazionalità, mentre tutta la parte ingegneristica dell'operazione di recupero è italiana. 
Piombino, Palermo e Genova sono i tre porti che si contendono la demolizione del relitto per  un business che vale milioni...



Post di Maria Milani  

domenica 21 luglio 2013

Il profumo di una Libera Terra

Il loro motto è: <<Per cambiare è importante partecipare!>> e in effetti sono proprio molte le iniziative di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". 
Fondata da don Luigi Ciotti il 25 marzo 1995, Libera è un'associazione di promozione sociale che coordina oltre 1500 associazioni, gruppi e scuole impegnate sul territorio per diffondere la cultura della legalità. 
La prima grande iniziativa di Libera è stata la raccolta di un milione di firme per una proposta di legge che prevedesse l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, la quale è stata tradotta in norma con la Legge 7 marzo 1996 n.109.
Il passo successivo è stata la creazione del marchio "Libera Terra" che contraddistingue i prodotti agricoli e alimentari che provengono dai terreni confiscati alla mafia. Vino, limoncello, olio, pasta, legumi, agrumi, conserve e marmellate: sono solo alcuni dei prodotti che provengono dalle cooperative di Sicilia, Campania, Puglia, Calabria e Lazio, dove lavorano molti giovani che attraverso queste iniziative vengono sottratti alla disoccupazione e al  degrado.
Tra le altre iniziative vi segnaliamo "Libera il gusto di viaggiare" a sostegno del turismo responsabile ed "E!state liberi" per chi vuole fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Uno scatto della mostra Terre di  libertà  
Fino al 24 luglio si può vedere  a ingresso libero la mostra fotografica "Terre di libertà, i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie" a cura di Libera presso la Casa della Memoria e della Storia promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale. Si tratta di un reportage fotografico realizzato dai fotografi Ivano Adversi, Roberto Brandoli ed Alessandro Zanini che hanno documentato il lavoro e i volti di chi sta rivalorizzando i territori e i beni confiscati alla criminalità organizzata. La mostra testimonia il volto bello dell'Italia fatto di speranza, dedizione e legalità.

Terre di libertà, i volti e i luoghi del riscatto civile dalle mafie
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales n. 5 
Trastevere Roma

Post di Maria Milani

mercoledì 22 maggio 2013

Una notte al MAXXI

Museo MAXXI
Atmosfera da Blade Runner, la sensazione di entrare in un'astronave piena d'arte e affollatissima di Visitors: questa e' stata la mia serata al Museo MAXXI!!!
Sabato 18 maggio in occasione della notte dei musei 2013  e' stato possibile visitare in orario serale con accesso libero e gratuito i musei di Roma Capitale, tra cui il mitico MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Architettura, innovazione, energia, fotografia, plastici futuristi, forme geometriche e luci metalliche, vetrate mozzafiato e pavimenti trasparenti: questi sono solo alcuni ingredienti di un Museo interdisciplinare.
E' stato possibile accedere a tutte le mostre in corso come 21 progetti per le nuove chiese italiane, le coloratissime tele di Alighiero Boetti a Roma, passando per Fiona Tan. 
La mostra che mi ha colpito di piu' e' Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio: la mostra ricostruisce il rapporto articolato tra energia, architettura e paesaggio. Attraverso l'uso della fotografia e con alcuni studi di architettura, la mostra ricostruisce 60 anni di storia dell'economia  italiana, dai primi Autogrill (invenzione italiana), passando per le pompe di benzina e le autostrade con interessanti proposte per un futuro sempre più eco- sostenibile.


Piano terra
Il MAXXI e' stato realizzato dall'architetto anglo-irachena Zaha Hadid ed in esso convivono due anime: il MAXXI architettura e il MAXXI arte. Si tratta di un museo contemporaneo, dove alla novita' artistica e architettonica viene affiancato un'importante lavoro di archiviazione e documentazione.
Un museo concepito come grande strumento di comunicazione e cassa di risonanza della sperimentazione artistica e culturale.
La struttura e' arricchita anche da un bell'Auditorium che spesso ospita la proiezione di film, la presentazione di progetti o dibattiti culturali di vario tipo.


Fondazione MAXXI
Via Guido Reni, 4/A
Roma

Tel. 06 32810
www.fondazionemaxxi.it

Post e foto di Maria Milani